



ERA ORA, SI SVEGLIANO
di RENATO FARINA, il nostro agente segreto BETULLA
Dopo gli attentati sventati a Londra
Il governo diceva che in Italia era tutto tranquillo: ieri hanno arrestato 40 sospetti terroristi islamici ed espulso altri 110. Le bugie e le follie della sinistra sono al capolinea La domanda è: chi si prenderà la briga di assolverli? La corte di Bologna o il gip di Milano? L'agenzia Ansa delle 19 e 46 di ieri usa un linguaggio eufemistico: «Quaranta persone vicine al mondo islamico sono state arrestate in Italia». Sì, decisamente vicine, molto vicine, forse addirittura dentro il mondo islamico. Magari sono persino 40 musulmani. Continua il telex: «Si tratta del bilancio di una maxioperazione rientrata, secondo quanto si apprende, nell'attività straordinaria di controllo seguita agli attentati sventati a Londra». C'è stato bisogno di un'azione straordinaria. Dovrebbe essere ordinario il controllo antiterrorismo islamico, non è vero? Figuriamoci. Da noi il problema è la Cia. Per fortuna non c'è stato bisogno di una strage in Italia per prenderli e sbatterli dentro. Meno male che si è sfiorata quella inglese, viene da dire amaramente. Ora che accadrà di questi 40? Abbiamo qualche presentimento che se la caveranno. La cronaca giudiziaria italiana ha dei precedenti molto simpatici per i reclutatori di kamikaze. Si scoprirà magari che si limitavano a falsificare passaporti, forse per qualcuno in partenza per Nassiriya, ma la resistenza non è un reato. Forse però qualcosa si muove. Grazie al cielo, Londra e Karachi hanno dato l'esempio. Da noi l'operazione accaduta da quelle parti non sarebbe stata giuridicamente accettabile. Insomma: a Roma e a Milano non avrebbero arrestato i 24 kamikaze. Per prudenza, aggiungiamo: probabilmente, non li avrebbe arrestati nessuno. Che indizi ci sono? Fumosi. Il gruppo di appartenenza non è chiaro, non è proprio sicuro sia Al Qaeda, e le altre sigle chi le conosce? Inoltre: in fondo si tratta solo di liquidi. Come si fa ad essere sicuri che volessero proprio mescolarli per far saltare dieci aerei? I terroristi musulmani in Italia ci sono. Si sapeva da un sacco di tempo. Offrono basi logistiche per azioni in Iraq, in Afghanistan. Lo fecero per le Torri gemelle. È possibile che complici dei kamikaze di Londra circolino ancora tra noi. Ora se ne è preso qualcuno per il collo. Forse è soltanto la classica operazione di facciata, per far vedere che la guardia è alta e il governo lavora. Intanto è qualcosa. Ma ho paura che dura minga, che bisognerà aspettare un attentato perché si faccia sul serio


Il mio gatto, quello più pigro, leggendo questo passo ha iniziato a ridere e non la smette più.Originariamente Scritto da Betulla
Probabilmente si chiede se a parere del giornalista(?) il Governo avrebbe dovuto creare allarme senza poi, magari, arrestare nessuno oppure lasciare che i Servizi segreti(?) avessero un senso e fermare, infine, qualcuno a ragione.


La tattica suggerita dall'agente segreto Betulla era geniale: mandare Prodi in TV a dire che domani ne avrebbe arrestati 40, così scappavano.


Sarebbe stato più contento nel pubblicarne le foto il giorno prima.Originariamente Scritto da brunik


Si da troppo importanza a Betulla, un poveraccio .....


Da noi l'operazione accaduta da quelle parti non sarebbe stata giuridicamente accettabile. Insomma: a Roma e a Milano non avrebbero arrestato i 24 kamikaze.
ieri hanno arrestato 40 sospetti terroristi islamici ed espulso altri 110.
Ma ho paura che dura minga, che bisognerà aspettare un attentato perché si faccia sul serio
Non faranno mai sul serio...


Dovrebbe essere ordinario il controllo antiterrorismo islamico, non è vero? Figuriamoci. Da noi il problema è la Cia. Per fortuna non c'è stato bisogno di una strage in Italia per prenderli e sbatterli dentro.