Riferimento: Antonio Gramsci
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bayta89
pss amalie... ma il sospetto ch fosse stato fatto uscire di prigione solo perchè sarebbe stato costretto a restare in un ospedale, non ti sfiora?
Ragazza mia, ma tu devi avere sul serio qualche problema.
Almeno ettore muti questa cosa la capisce, e cerca di "giustificare" la sua parte.
Tu invece proprio non ci arrivi...
ps: io non giustifico nulla...:chefico:
per me Gramsci, induibbiamente cervello "fino" del Comunismo Italiano...aveva certamente più nemici (il primo in Togliatti) tra i suoi che tra i suoi AVVERSARI naturali ed ovviamente il Fascismo...
Mussolini non credo lo temesse..erano gli anni del suo splendore..e nessuno tantomeno Antonio avrebbero realmente potuto oscurarlo in qualche modo..
Riferimento: Antonio Gramsci
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bayta89
Beh, ma qua non si tratta di un argomento storico controverso.
Non si può certo fare affidamento sulla sola wikipedia quando si parla di piazza fontana o di qualche altro argomento ancora non del tutto chiarito
Ma sulla scarcerazione di gramsci cazzarola, ci sono ben pochi dibattiti attivi in merito
NESSUNO storico nega che le cose siano andate così.
Comunque hai ragione, ho sbagliato il termine: wikipedia non è sempre completa, ma in molti casi è il miglior compromesso fra completezza e sinteticità, è quindi parecchio adatta per una discussione su un forum.
era un avversario politico...nulla di più...allora un sovversivo...ma non venne trattaro male...nessuno aveva interesse nel Fascismo di farlo diventare un martire...
Riferimento: Antonio Gramsci
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fenix
insomma, i comunisti hanno strombazzato per anni ed anni che Gramsci è stato vittima dell'oppressione fascista, che è morto in carcere per la cattiveria di Mussolini, ecc...
Risulta invece che non morì in carcere, e che GRAZIE al carcere potè scrivere i famosi quaderni.
Forse doveva seguire i consigli di suo fratello Mario ed unirsi al fascismo.
il martirio di Gramsci viene DOPO...ovviamente per crearne propaganda...
Riferimento: Antonio Gramsci
Non ho seguito l'evolversi della discussione, ma comunque:
Gramsci, è vero, venne scarcerato nel 1933, ma era solo in una gabbia più grossa di quella in cui era prima. Tanto è vero che il Duce, nella sua infinita bontà limitò la sua libertà di movimento impedendogli, di fatto, di curarsi come avrebbe dovuto. Gramsci riacquistò la piena libertà di movimento solo una settimana prima di morire, sempre per generosa concessione di Mussolini. E comunque poteva scrivere e lasciarci cose interessanti anche da libero, eh, non necessariamente dalla galera.
Riferimento: Antonio Gramsci
Mussolini si scontrò pubblicamente con Gramsci in parlamento il 16 maggio 1925, e lo mise "a terra". Di fronte all'accusa che il fascismo non era una rivoluzione autentica, ribattè che il fascismo faceva la rivoluzione portando al potere una nuova classe sociale "come in Russia".
ecco il testo:
http://www.fullposter.com/snippets.php?snippet=105
Riferimento: Antonio Gramsci
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Fuori_schema
Antonio Gramsci è uno dei piu' grandi pensatori del XX secolo e andrebbe insegnato nelle scuole,
Non sono assolutamente d'accordo.
Riferimento: Antonio Gramsci
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Paperino
Non ho seguito l'evolversi della discussione, ma comunque:
Gramsci, è vero, venne scarcerato nel 1933, ma era solo in una gabbia più grossa di quella in cui era prima. Tanto è vero che il Duce, nella sua infinita bontà limitò la sua libertà di movimento impedendogli, di fatto, di curarsi come avrebbe dovuto. Gramsci riacquistò la piena libertà di movimento solo una settimana prima di morire, sempre per generosa concessione di Mussolini. E comunque poteva scrivere e lasciarci cose interessanti anche da libero, eh, non necessariamente dalla galera.
insomma... qui stiamo a cavillare sul grado di libertà di cui godeva Gramsci, ma vogliamo pensare alla situazione dei dissidenti in Russia, dove governava il gran Capo dei comunisti?! là i dissidenti finivano a morire di gelo e stenti nei gulag o di fronte a un plotone d'esecuzione.
Non curati a spese dello Stato come in Italia...
Fra dittatura e dittatura ci sono delle belle differenze! Negli anni trenta era raccomandabile certamente stare in Italia, dove almeno si poteva conservare la vita ed un notevole grado di libertà di espressione. In fondo, pensiamoci, a Gramsci fu concesso di scrivere, nonostante fosse un dissidente politico.
Riferimento: Antonio Gramsci
Pensa te quale enorme concessione... Poteva addirittura scrivere! Mamma mia, la libertà nella sua forma più pura!!! E come ci si divertiva in Italia tra manganellate e olio di ricino! Uno spasso da mane a sera!!! E' vero che in Russia i dissidenti finivano in Siberia. Ma perchè non prendere ad esempio allora la Francia e l'Inghilterra, dove non si pigliavano le manganellate e non si finiva in un gulag? Ah, comunque Matteotti non è propriamente d'accordo sul "conservare la vita".
Riferimento: Antonio Gramsci
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Originariamente Scritto da
Paperino
Pensa te quale enorme concessione... Poteva addirittura scrivere! Mamma mia, la libertà nella sua forma più pura!!! E come ci si divertiva in Italia tra manganellate e olio di ricino! Uno spasso da mane a sera!!! E' vero che in Russia i dissidenti finivano in Siberia. Ma perchè non prendere ad esempio allora la Francia e l'Inghilterra, dove non si pigliavano le manganellate e non si finiva in un gulag? Ah, comunque Matteotti non è propriamente d'accordo sul "conservare la vita".
sei arrivato dove avrei voluto scrivere io....
di MARTIRI il Fascismo ne fece uno ovvero il citato Giacomo Matteotti, un vero e proprio OMICIDIO perpetrato da degli zelanti squadristi periferici, di loro esclusiva iniziativa, Mussolini non centrava nulla, avrebbe preferito 1000 volte avere un Matteotti che stranazzava in Parlamento che neoMartire...che cosa provocò ?? il più grosso rischio politico e relativa caduta del Duce stesso !! Da allora ma leggendo e studiando la figura del PRAGMATICO BENITO MUSSOLINI se una cosa non voleva LUI era il creare altri martiri...
Gramsci non fu un martire, aimè uomo di cagionevole salute morì per la sua malattia...ma nessuno credo aveva intenzione di accorciargli la vita..certamente non Mussolini.
e poi detto tra noi che nessuno legge...sai dove parcheggio di solito io ?? il mio parcheggio preferito ?? davanti casa del fù Antonio in Piazza Carlina !! per me è quasi come un conoscente !!
Riferimento: Antonio Gramsci
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IL VECCHIO ETTORE M.
sei arrivato dove avrei voluto scrivere io....
di MARTIRI il Fascismo ne fece uno ovvero il citato Giacomo Matteotti, un vero e proprio OMICIDIO perpetrato da degli zelanti squadristi periferici, di loro esclusiva iniziativa, Mussolini non centrava nulla, avrebbe preferito 1000 volte avere un Matteotti che stranazzava in Parlamento che neoMartire...che cosa provocò ?? il più grosso rischio politico e relativa caduta del Duce stesso !! Da allora ma leggendo e studiando la figura del PRAGMATICO BENITO MUSSOLINI se una cosa non voleva LUI era il creare altri martiri...
Gramsci non fu un martire, aimè uomo di cagionevole salute morì per la sua malattia...ma nessuno credo aveva intenzione di accorciargli la vita..certamente non Mussolini.
e poi detto tra noi che nessuno legge...sai dove parcheggio di solito io ?? il mio parcheggio preferito ?? davanti casa del fù Antonio in Piazza Carlina !! per me è quasi come un conoscente !!
Obiettivamente devo dire che Mussolini si prese sul groppone la responsabilità dell'assassinio di Matteotti.Il suo discorso è documentato storicamente.ovviamente Amerigo Dumini & co. fecero materialmente l'omicidio.Sarò Fascista,ma non mi fa' alcuna paura essere obiettivo e citare i fatti come accaderono.Poi del resto la teppaglia bolscevika ha fatto ben altro che ammazzare un deputato!!!!!