"" Primo giorno di applicazione del decreto e assalto ai magazzini
della Coop. Gli sconti sui medicinali arrivano fino al 30 per cento
Farmaci al supermarket, via alla vendita
Ressa e lunghe code a Bari e Carpi
ROMA - Polemiche dimenticate e scioperi finiti la vendita dei farmaci da banco all'interno dei supermercati, così come prevede il neo decreto Bersani, sembra davvero convincere gli italiani.
Se non tutti almeno quelli che abitano a Carpi, Ferrara e Bari dove, negli ipermercati a marchio Coop Estense da oggi si possono acquistare 200 prodotti farmaceuti rigorosamente da banco - ovvero che non richiedono ricetta medica.
Fila alle case, folla ai corner e cittadini in attesa per poter parlare con i farmacisti assunti dalla Coop Estense, la prima ad applicare il decreto Bersani che prevede, tra l'altro, sconti sino al 30 per cento. Scene identiche per tutti e tre gli ipermercati.
Soddisfatto Eddy Gambetti, direttore commerciale di tutti i punti vendita della Coop Estense: "E' andata molto bene, il risultato di questa prima mattinata di vendita è andato oltre le nostre aspettative". E aggiunge: "Abbiamo notato un grandissimo interesse. I clienti hanno rivolto ai farmacisti una quantità di domande. Mi sembra che i consumatori abbiano apprezzato che i nostri farmacisti non si limitassero a vendere, ma fossero interessati a capire e consigliare".
(12 agosto 2006)""
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...e Berlusconi?
Ah, già: lui sosteneva che per liberalizzare, in Italia, fosse indispensabile avere almeno almeno il 51% dei voti - ché gli alleati gli remavan contro, diceva![]()
Di fare abbassare i prezzi, poi, non se ne parlava neppure: ché neanche i regimi più autoritari erano mai riusciti in cotanta impresa![]()
...Glielo dite voi, ragazzi, che il Csx ci è riuscito con una maggioranza soli 3 (tre!!) senatori e in appena 80 (ottanta!!) giorni di (buon)governo?
Diteglielo voi, dài... ché io non me la sento di infierire sul "pover uomo"...![]()




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