"Non e' accettabile che Prodi venda come un'apertura alla CdL quella che e' la sua solita fissa per il ritorno al maggioritario: stimo il Prof. Prodi, a differenza di altri della CdL penso che questa legislatura si debba aprire e chiudere sul suo nome. Detto questo, se insiste a proporre di cambiare il sistema elettorale e' la volta buona che pure noi moderati scendiamo in piazza". L'avvertimento proviene dal leader della nuova Dc, Gianfranco Rotondi, che in una nota, aggiunge: "Per ora Prodi ottiene un solo risultato, quello di ricompattare la CdL. Questa legge elettorale e' stata voluta da tutta la Casa delle Liberta' ed e' un'ottima legge a cui manca solo l'introduzione delle preferenze. Per quanto ci riguarda, sara' l'unica modifica che accetteremo oltre a quella - per la verita' necessaria - di abolire diversi premi di maggioranza per il Senato. Ci vuole una legge costituzionale- sottolinea Rotondi - ma su questo penso che siamo tutti d'accordo. Con questa modifica, la legge attuale garantisce proporzionalisti e bipolaristi. Se a Prodi sono andati solo 25mila voti in piu', mica vorra' fare una legge per avere quelli che gli mancano?".


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una uscita personale....

