In qualità di piccolo imprenditore sono in attesa da parte di Prodi e compagni di iniziative concrete volte a salvaguardare l'unicà realtà efficiente e produttiva presente in Italia ovvero quella delle imprese artigiane ed individuali, che rappresentano circa il 75% del totale.
Quindi spero che i "riformisti" riusciranno a risolvere almeno in parte i problemi del settore, che sono i seguenti:
- In Italia oltre il 40% delle ditte individuali e/o artigiane risultano indebitate in modo sproporzionato rispetto al fatturato prodotto.
- In Italia circa il 50% delle nuove ditte chiude entro i primi 3 anni dall'apertura.
- Dal 1999 al 2005 le imposte locali che gravano sulle ditte sono aumentate del 47% raggiungendo la quota di 91,4 miliardi di Euro (Fonte: Conti e aggregati economici delle Amministrazioni Pubbliche).
- Lo stato italiano deve rimborsare ai contribuenti, ed in particolar modo alle piccole e medie imprese, più di 20 miliardi di euro. In altre parole, è lo stato il vero evasore, capace solo di risposte evasive e di pratiche invadenti.
- I contributi comunitari destinati al sostegno delle imprese sono concessi esclusivamente a grandi aziende e cooperative, escludendo di fatto il 100% delle piccole ditte, che nonostante ciò contribuiscono nella misura del 60% delle entrate fiscali.
- In Italia dal 1995 al 2005 la pressione fiscale è aumentata dal 41,2% al 45,6% del prodotto interno lordo. E vi dicevano che la stavano abbassando. Che presa in giro!
Ora vediamo di fare solo qualche esempio su come viene speso questo fiume di denaro, ovvero come lo stato italiano "investe" il 45,6% di quanto prodotto da aziende efficienti e produttive...
- L'indennità dei parlamentari ammonta a 11579 euro al mese.
Oltre l'indennità, i parlamentari ricevono:- una diaria mensile di circa 4mila euro (variabile in base alle presenze),
- un contributo mensile di 4190 euro per i collaboratori,
- una cifra tra i 3323 e i 3395 euro al trimestre per i trasporti sul territorio nazionale,
- un assegno di 3100 euro all'anno per viaggi di studio
- un rimborso di 3099 euro all'anno per le spese telefoniche
- A Catania un semplice consigliere di circoscrizione guadagna da 1500 a 5000 euro (il presidente) al mese. I consiglieri dei 19 municipi di Roma guadagnano 300 euro al mese. In Calabria l'amministrazione regionale ha elevato il numero di consiglieri da 40 a 50. In Toscana il numero dei consiglieri regionali aumenta di 15 unità. Insomma l'abbuffata dei partiti (cosiddetta maggioranza e cosiddetta opposizione) continua alla grande!
- Giancarlo Cimoli, amministratore delegato delle ferrovie dello stato, riceve una buonuscita di circa 6 milioni e settecentomila euro. Tenendo conto della realtà delle ferrovie italiane, un calcio ben assestato sul sedere sarebbe stata un più appropriata buonuscita!
- I dipendenti del ministero del Tesoro si spartiscono 407 milioni di euro come premio di produttività. La produttività consiste nello spremere i cittadini italiani e intascarsi i loro soldi. Si va dai 6mila euro a testa per gli addetti al gabinetto del ministro, agli oltre 13mila euro a testa per i dipendenti della ragioneria di stato. Insomma, i ladri matricolati li sanno fare bene i conti a spese di questi grulli di italiani!
- In Campania nel corso del 2005 oltre 100.000 pazienti sono stati costretti al ricovero in ospedali del nord Italia. Nonostante ciò la Regione Campania ha accumulato solo nel settore sanitario oltre 5 miliardi di euro di debiti. La DIA ha accertato sistematiche infiltrazioni camorristiche nel settore, ma di fatto i responsabili di un simile scempio restano ancora impuniti.
La truffa postale di Poste italiane. Questi sono i prezzi di spedizione di una lettera in alcuni paesi europei:
- Italia 60 centesimi = 68 centesimi a parità di potere d'acquisto
- Francia 53 centesimi = 57 centesimi
- Germania 55 centesimi = 55 centesimi
- Gran Bretagna 44 centesimi = 47 centesimi
- Spagna 28 centesimi = 35 centesimi
Inoltre, le poste italiane ricevono 690 milioni di euro di sussidi statali (contro i 444 milioni di euro della posta francese e i 217 della Royal Mail inglese).
Insomma, le poste italiane: le più care e le più sussidiate.
- L'Italia (cioè lo stato italiano) è al 42° posto nella classifica della trasparenza amministrativa (cioè della assenza di corruzione) secondo le valutazioni di Transparency International. È preceduta dalla maggior parte dei paesi europei tra cui la Slovenia e l'Ungheria e anche dalla Tunisia.
- Oltre 5000 magistrati ricoprono altre cariche e percepiscono altri redditi oltre lo stipendio elevato che già ricevono. Questo in presenza di un arretrato di 3 milioni e mezzo di cause civili, di 6 milioni di cause penali e di quasi 1 milione di cause amministrative. Uno sfascio totale ed una ingordigia di guadagno colossale.


Rispondi Citando


Allora uno che fa (per esempio) l'operaio o l'impiegato, potrebbe fare il ragionamento che le tasse di tutti gli impiegati messi insieme finiscono sprecate x (non) costruire il ponte sulle stretto?
Va bene che hai scritto "solo qualche esempio", ma questo e' un vecchio trucco di retorica x cercare di suscitare la rabbia del lettore verso quelli con cui ce l'hai tu... Io piuttosto metterei in relazione le tasse che ti tocca pagare come piccolo imprenditore con le spese che lo stato e' costretto a coprire quando i grandi imprenditori falliscono (o contributi per non farli fallire, vedi Fiat, Telecom, etc...)! Per me il problema vero e' questo: che i piccoli imprenditori pagano anche per quelli grandi.

