Capitolo 1: La creazione della moneta
Bankenstein era eccitato mentre ancora una volta si ripeteva il discorso che avrebbe tenuto alla gente che si sarebbe presentata all'indomani. Aveva sempre cercato il prestigio ed il potere ed ora il suo sogno stava per realizzarsi. Bankenstein era un artigiano orafo che lavorava con l'oro e con l'argento, producendo gioielli ed ornamenti, ma non gli bastava lavorare per vivere. Aveva bisogno di emozioni, di una sfida, ed ora il piano era pronto.
Per generazioni la gente aveva usato il sistema del baratto. Una persona manteneva la sua famiglia provvedendo a tutti i suoi bisogni, oppure si specializzava in un particolare tipo di commercio e scambiava con altri le eccedenze per procurarsi i beni che non produceva direttamente.
I giorni di mercato erano sempre rumorosi ed allegri. La gente gridava le proprie merci e le persone avevano occasione di fare nuove conoscenze. Ma ormai c'erano troppa gente e troppa confusione. Non c'era più tempo per scambiare due chiacchiere - bisognava escogitare un nuovo sistema.
In generale la gente era felice e godeva dei frutti del proprio lavoro. In ogni comunità si era formato un semplice sistema di governo per assicurare a tutti l'esercizio dei propri diritti e delle libertà e perché nessuno venisse obbligato a fare cose contro la sua volontà, costretto da parte di altre persone o da altri gruppi di uomini.
Questo era l'unico scopo del governo ed ogni governatore era promosso ed eletto dalla comunità locale.
Tuttavia, i giorni di mercato ponevano dei problemi da risolvere: quanto valeva un coltello? uno o due sacchi di grano? Una mucca valeva più di un carro? E così via. Nessuno aveva pensato ad un sistema migliore.
Ma era apparso Bankenstein che aveva fatto un annuncio: "Ho trovato una soluzione ai nostri problemi di baratto ed invito la cittadinanza ad una riunione, domattina".
Il giorno dopo si era creata una grande adunanza nella piazza centrale del paese e Bankenstein cominciò a spiegare tutto sul nuovo sistema che aveva inventato e che si chiamava "moneta". Suonava bene. Da dove cominciamo? - chiese la gente.
"L'oro che io uso per fare gioielli ed ornamenti è un metallo eccellente. Non si arrugginisce né si sciupa con il tempo. Batterò della moneta in oro e chiameremo queste monete 'dollari'."
Bankenstein spiegò il sistema dei valori ed illustrò come la moneta sarebbe stato un sistema di scambio migliore del baratto.


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