User Tag List

Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    DaBak
    Ospite

    Predefinito [Libri] Quali sono i libri per una cultura antimondialista e antiimperialista?

    Ne butto li alcuni:

    -Massari, Hugo chavez tra Bolivar e Porto Alegre
    -Baez, Conversazioni con Marcos
    -Bellucci, Islam e globalizzazione
    -Castro, La storia mi assolverà
    -Massari, Il Peronismo
    -Evita Peron, Le ragioni della mia vita
    -Mishima, Lezioni spirituali per giovani samurai
    -Mussolini, La democrazia delle pance piene (scritti e discorsi durante la R.S.I.)
    (per studiare il fascismo in lotta contro le potenze imperialiste e plutocratiche, il fascismo delle Origini che ritorna)
    -Guevara, La rivoluzione dei popoli oppressi
    -Grazioli, Vladimir Putin. La Russia e il nuovo ordine mondiale
    -AA.VV., Hamas, prospettive, sviluppi, paure

  2. #2
    alfredoibba
    Ospite

    Predefinito

    Più che pensare a leggere libri, occore pensare a come essere soldati politici, cioè a migliorarsi come persone, a come agire nelle strade tra la gente, tra i giovani.
    Troppi libri, contestualizzati in epoche passate, fanno perdere il contatto con la realtà locale e attuale ("qui ed ora"). Informiamoci invece sulle dinamiche del mondo del lavoro, sul precariato, sulle riforme del TFR, sulle menzogne del mondo moderno, sui problemi derivanti dall' omologazione borghese, sulle malattie psicologiche moderne, sui problemi che vive un ragazzo/a oggi, sul calcio malato, sulle leggi fatte per tutelare gli evasori fiscali.
    Dobbiamo maturare la capacità di comunicare, altrimenti diveniamo circoli chiusi e sterili.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alfredoibba
    Più che pensare a leggere libri, occore pensare a come essere soldati politici, cioè a migliorarsi come persone, a come agire nelle strade tra la gente, tra i giovani.
    Troppi libri, contestualizzati in epoche passate, fanno perdere il contatto con la realtà locale e attuale ("qui ed ora"). Informiamoci invece sulle dinamiche del mondo del lavoro, sul precariato, sulle riforme del TFR, sulle menzogne del mondo moderno, sui problemi derivanti dall' omologazione borghese, sulle malattie psicologiche moderne, sui problemi che vive un ragazzo/a oggi, sul calcio malato, sulle leggi fatte per tutelare gli evasori fiscali.
    Dobbiamo maturare la capacità di comunicare, altrimenti diveniamo circoli chiusi e sterili.
    Sono daccordo con te riguardo al dover guardare al presente (hic et nunc) per non diventare l'ennesima torre d'avorio del pensiero e della politica, tuttavia credo che il presente completamente sradicato dalle esperienze passate sia totalmente inattuabile e inattuale nonchè esposto ad ongi tipo di nuova deriva. Leggere libri e documenti (ce ne sono molti nella lista di DeBak che ho letto e che consiglierei a mia volta) significa avere una testimonianza di lotta passata e poter formare quella coscienza rivoluzionaria che non guarda al passato ma su questo impara e procede. daltronde questa è la metodologia di grandi rivoluzonari del passato e del presente. Come potresti concepire la rivoluzione cubana, castro e Che Guevara se non en conoscessi la storia della guerriglia dei barbudos e l'iter che ha portato alla rivoluzione stessa, ma lo stesso vale per Nepal o Palesitina o Colombia e certamente le cose non cambiano se si parla dell'Italia. Come evitare errori già fatti in passato se questo passato ci rimane ignoto?
    A mio parere è fondamentale coniugare insieme entrambe le cose, coscienza e conoscenza politica assieme all'attivismo.
    Per costruire ilfuturo bisogna vivere nel presente e ricordare il passato (scusate questa ultima frase è un pò da slogan politico ma è uscita così).

    P.S. complimenti Alfredoibba per il nuovo avatar. Molto bello davvero.

    A luta continua

  4. #4
    alfredoibba
    Ospite

    Predefinito

    Sandinista, conoscere qualocsa del passato può servire, se ci si riesce a documentarsi un pò è meglio, ma senza rinchiudersi su libroni e analisi complesse. Un camerata della CPA mi aveva consigliato la lettura di testi del passato di un rivoluzionario romeno (Codreanu) perchè aiutano a capire le sofferenze di chi lotta e a temprare lo spirito. Se magari mi capiterà, approfondirò la conoscenza del passato, però se non si ha la possibilità, l' importante è sapersi muovere, capire il presente, conoscere a grandi linee il passato, apprendendo i punti chiave.
    Tra uno che legge molto, conosce Marx, Evola, Sorel, Engels, Szalasi etc. a memoria ma poi è conformista, non si distingue dalla massa, e uno che non sa un cazzo, ma ha coraggio, si sa muovere, è generoso, preferisco il secondo.

  5. #5
    DaBak
    Ospite

    Predefinito

    up

 

 

Discussioni Simili

  1. Quali sono per voi i più bei titoli di libri, film, dischi ecc?
    Di subiectus nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-10-12, 22:57
  2. Quali sono i libri che ritenete fondamentali?
    Di Fra 84 nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 29-04-10, 00:28
  3. Quali sono i libri che non avete finito?
    Di mylos nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 28-07-09, 00:10
  4. [Libri] Quali sono fondamentali per il rivoluzionario?
    Di Lao-Tse nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 08-10-06, 00:42
  5. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 17-08-06, 12:45

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •