
Originariamente Scritto da
Cristianu
sai bene che non mi piacciono i cani e che non ho spazio, però la salvaguarda delle tre razze nazionali sarde mi sta molto a cuore
Secondo me l'ideale sarebbe la nascita di una associazione che inizi a censire in forma ufficiosa gli esemplari di linea pura presenti in Sardegna sia di pertiatzus/dogos sardiscos che di levrieri di Ploaghe, e che stili una sorta di genealogia interna tra i cani dei soci, annotando le parentele ed annotando a chi vengono venduti o ceduti i cuccioli, anche a chi non fa parte dell'associazione. Contemporaneamente promuovere la diffusione dei cani (farli riprodurre a manetta in poche parole

) presso persone sensibilizzate che si impegnino a non incrociarli con altre razze ed al limite a renderli disponibili per riproduzioni. Ovvio che se dai un cucciolo a chi lo terrà assieme ad altri venti cani, è come averlo ammazzato, perchè è un ramo morto dell'albero genealogico.
Il problema è che questi cani, soprattutto i pertiatzus, sono proprio brutti (

) e fanno anche un po' troppa scena (sono enormi e fortissimi, non lo puoi di certo regalare a tuo figlio), adatti sì ad ammazzare con un morso un animale selvatico o un nemico (per questo furono selezionati dai nostri avi), ma nel mondo moderno queste caratteristiche li rendono "di nicchia". Il levriero di Ploaghe credo che da questo punto di vista sia un po' più "sdoganabile"... Insomma vanno diffusi!