
Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Approfittando della pausa estiva che ha ammorbidito un poco il clima polemico, vorrei proporre una riflessione su primi 3 mesi di Governo in vista dell'ultimi e più importanti mesi che ci porteranno alla fine dell'anno.
Personalmente io sono piuttostro critico. Un po perchè lo sono per natuira ma soprattutto per il metodo sin qui adottato dal Governo.
In tutta la campagna elettorale ed anche nelle settimane scorse si pè continuato a dire che il paese ha bisogno di riforme strutturali, ma tutto l'operato del Governo in questi primi 3 mesi è andato esattamente nella direzione opposta, con molti singoli provvedimenti non strutturali.
Faccio alcuni esempi :
1) Indulto :
E' un provvedimento "Una Tantum" per sua natura non risolve nulla, concede solo una brevissima pausa e basteranno pochi mesi per far tornare le carceri alla situazione critica di prima.
I metodo corretto sarebbe stato prima intervenire sulle cause del sovraffollamento con una profonda riforma del sistema giudiziario e carcerario e poi fare l'indulto !!!!
2) Liberalizzazioni
Nuovamente un probklema di metodo. Avvocati, commercialisti, professionisti. In Italia serve una riforma radicale delle professioni e degli ordini professionali, non certo i pochi interventi fatti, che certo non fanno male ma non possono in alcun modo risolvere i mille problemi Italiani
3) Missioni "Di pace"
E', a mio parere il punto più critico. Il governo è riuscito a scontentare tutti, sia quelli a favore delle missioni che quelli contrari.
Rispetto al Governo Berlusconi ben poco di sostanziale è cambiato. Non è dato di conoscere il piano di disimpegno dall'IRAQ, ma ci sono solo dichiarazioni generiche (Entro fine anno), in Afganistan, non è cambiato assolutamente nulla !!!
4) Politiche sociali
In campagna elettorale si è battuto sulla situazione critica per milioni di Italiani stremati da un'inflazione fuori controllo. C'erano tutti i presupposti perchè questa fosse una priorità di Governo. Taglio immediato dei cuneo fiscale per i redditi più bassi, ferreo controllo dei prezzi etc. Nulla di tutto questo è accaduto. Una sola cosa è cambiata. Giornali e televisioni hanno smesso di gridare all'impoverimento degli Italiani
5) Legge elettorale (Porcata)
Un'assoluta priorità. Se per una qualunque ragione malauguratamente il Governo dovesse cadere il ritorno alle urne sarebbe un'ipotesi certamente non remota. Come lo faremmo ? Con questa legge elettorale ??? Un'emergenza da sanare immediatamente ritornando immediatamente alla precedente.
Invece ad oggi nemmeno si parla (seriamente) della legge elettorale.
6) Riforma costituzionale
Ricordate il referendum. Ricordate le dichiarazioni "Prima si boccia e poi immediatamente si inizia a discutere delle riforme di cui il paese ha bisogno" ?
La CDL con maggioranza Bulgara impegò 5 anni per fare la sua riforma a suon di voti di maggioranza e di fiducia.
Qualcuno pensa che con il metodo della concertazione ci si possa impiegare di meno ? Ed allora pechè nulla si muove ? Mi viene il sospetto che le dichiarazioni referendarie fossero alquanto menzognere e che in realtà nessuno nell'attuale maggioranza voglia effettivamente fare le riforme.
Concludo con un' ultima considerazione. Mi pare di aver letto che in parlamento sono stati presentati pochissimi disegni di legge d'iniziativa governativa. Sino ad ora questo è un governo che ha agito per "Decreto". Un modo di fare alquanto strano per un Governo che conta di durare 5 anni ed un altro chiaro indizio che un metodo di governo che, almeno per ora, non funziona.
Speriamo che dopo le ferie, le cose cambino.