Abolite la legge Bossi-Fini: subito
Piero Sansonetti
Altri dieci morti, o forse venti, trenta, a pochi chilometri da Lampedusa. Sono stati arrestati cinque scafisti. Giuliano Amato dice che non è solo una tragedia, quella di Lampedusa, è un crimine. Ovvio. Si tratta poi di stabilire se i responsabili del crimine siano solo quei disgraziati - gli scafisti - che fanno i soldi approfittando della disperazione di milioni di persone, oppure se la colpa è anche di chi ha fatto delle leggi sull’immigrazione che neanche prendono in considerazione i bisogni, le aspirazioni e i diritti degli immigrati (che pure dovrebbero essere i protagonisti di queste leggi). Le nostre leggi sull’immigrazione si occupano solo del bisogno di sicurezza degli italiani. Così si sono create le condizioni che inaspriscono la clandestinità e favoriscono lo spirito criminale e ardimentoso degli scafisti. Una legge che prevedesse l’accoglienza dei profughi (se sfuggono a persecuzioni politiche, o alla schiavitù, o alla fame, poco importa: comunque sono i profughi) e che mettesse in secondo piano il problema cosiddetto “securitario”, sarebbe un colpo mortale agli scafisti e alle carrette del mare.
Che vuol dire questa parola un po’ di gergo: securitario? Vuol dire preoccupato della sicurezza. Ma della sicurezza di chi? Non certo degli africani che cercano di attraversare il mare e troppo spesso ne vengono inghiottiti. Per misura securitaria si intende misura che garantisce lo status quo, la sicurezza, la tranquillità di chi è già sicuro e tranquillo. Una volta si diceva: della gente per bene. Non vi pare che questa concezione delle leggi e delle esigenze dello Stato sia un po’ una schifezza?
Ora è chiaro che al governo di centrosinistra non si possono chiedere i miracoli. La destra ha governato davvero male questo paese, in cinque anni. E di danni ne ha fatti tanti. Non sarà semplicissimo correggerli. Come fai a cambiare la legge 30, sul lavoro, se prima non metti a punto una riforma del mercato del lavoro ragionevole? O come fai a cambiare la legge sulla fecondazione assistita, o la legge Moratti o quella che disciplina la Tv e la stampa? E’ un lavoro duro e complicato fare queste riforme, perché non si può rischiare quella che gli esperti chiamano “vacatio legis”, cioè assenza della legge.
Per quel che riguarda la Bossi-Fini le cose sono diverse. La legge Bossi-Fini è quella che ha blindato le nostre frontiere, criminalizzando i migranti senza permesso di soggiorno. Io credo che il governo potrebbe intervenire subito e anche, se è necessario, in modo un po’ grossolano: cancellandola. Poi si penserà a fare una nuova legge. La “vacatio legis” in questo caso è molto meglio che tenerci la legge così com’è per chissà quanti mesi. Con quella legge la gente muore (anche se non era questa l’intenzione né di Bossi, credo, né di Fini, né dei deputati della destra che l’hanno votata: spesso il forcaiolismo è dettato da ottime intenzioni; sempre fa disastri atroci). Non c’è molto da tempo da perdere, si tratta di approvare un decreto che dice solo questo: la legge è abolita.
21 agosto 2006
da www.liberazione.it




Rispondi Citando
