Oriana Fallaci

Insciallah

I personaggi di questo romanzo sono immaginari.
Immaginarie le loro storie, immaginaria la trama.
Gli eventi da cui essa prende l'avvio sono veri.
Vero il paesaggio, vera la guerra nella quale il racconto
si svolge.
L'autore dedica questa sua fatica ai quattrocento
soldati americani e francesi trucidati nel massacro
di Beirut dalla setta Figli di Dio. Lo dedica
agli uomini, alle donne, ai vecchi, ai bambini trucidati
negli altri massacri di quella città e in tutti
i massacri dell'eterno massacro che ha nome
guerra.
Questo romanzo vuol essere un atto d'amore per
loro e per la Vita.