Premesso che non ho simpatia per D'Alema e neanche per Fini, sto riflettendo su come si muove il primo da Ministro degli Esteri e come si è mosso il secondo nello stesso ruolo fino a qualche mese fa.
La differenza tra i due mi sembra quella tra una persona intelligente (D'Alema) ed un pierino (Fini), con D'Alema che si muove in sintonia con Prodi, ma con una ampia autonomia, e Fini sempre in un ruolo subordinato, essendo costantemente in scena l'iperattivo Berlusconi. Nonostante che il passato non giovi ad entrambi, D'Alema mi sembra tanto più credibile sia nello scenario mediorientale che in quello europeo. Pure nei rapporti con gli USA D'Alema si è mosso con dignità, tenendo testa a Condoleeza Rice.
Detesto entrambi ma quanto a capacità, intelligenza e strategia tra i due c'è un abisso a favore di D'Alema.
Voi che ne pensate? Chi è il migliore dei due nel ruolo di Ministro degli Esteri?




Rispondi Citando
