Per meglio spiegare la genesi di questa domanda, vi devo raccontare un evento accaduto a chi vi parla nell' aprile dell'anno di grazia 1996, a quell'epoca il sottoscritto era all'ultimo anno delle superiori e attendeva con un gruppo di compangi/e di scuola che arrivasse il treno che ci avrebbe portato nei nostri comuni di residenza, per ingannare l'attesa discutevamo del più e del meno, ad un certo punto si passò dal parlare della prossima maturità alle imminenti elezioni, sapendo che il più "politicizzato" della classe ero io, un mio amico mi chiese per chi e cosa si doveva votare, io dissi che potevano scegliere tra l'Ulivo di Prodi, il Polo per le Libertà di Berlusconi, la Lega Nord di Bossi ed una serie di formazioni minori (Lista Pannella- Sgarbi, Movimento Sociale Fiamma Tricolore ecc.), dopo aver spiegato per sommi capi le differenze tra i due schieramenti un ragazzo che non conoscevo mi chiese: "dì la verità, sei comunista?" io gli chiesi a mia volta come potesse essere giunto a simile conclusione, e lui: "solo i comunisti pensano a queste cose", purtroppo o per fortuna arrivò il treno, da dire che poi quel tipo non mi ha più voluto continuare la discussione con me, evidentemente non riteneva giusto perdere tempo in simili conversazioni. Venendo alla domanda, vi è mai capitato di non essere capiti o apprezzati dai vostri interlocutori quando dite che vi interessate di politica?




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un autoattentato...
iango:
