Andando avanti cosi', bastera' una sc****ggia in aereoplano per far scattare l'allarme attentato (chimico, nel caso il rumore fosse accompagnato da supplementi olfattivi).

L'allarmismo paranoico di certi media americani, secondo voi, e' piu' vittima o complice (involontario, si spera)? I giornalisti che danno queste notizie sono terrorizzati loro stessi, o gongolano mentre diffondono il panico?

"LONDRA - Sempre alta la tensione nei cieli dell'Atlantico settentrionale dopo l'allarme attentati scattato la scorsa settimana nel Regno Unito. Il volo UA923 United Airlines, diretto da Londra a Washington, è stato fatto atterrare a Boston con procedura di emergenza.

Le autorità statunitensi hanno riferito che la causa del cambio di rotta sarebbe stato il comportamento definito "turbolento" di una donna di 60 anni, affetta da claustrofobia e forse colta da un attacco di panico. L'esatta dinamica degli avvenimenti però non è ancora chiara. Quel che è certo è che di fronte alla crescente tensione, che ha provocato anche una piccola colluttazione con i membri dell'equipaggio, il pilota ha deciso di deviare sul Logan International Airport di Boston.

Inizialmente, i media americani non hanno esitato a parlare di terrorismo. Secondo una versione poi smentita, la donna avrebbe avuto con sé un cacciavite, fiammiferi, appunti in arabo su Al Qaeda e vaselina. Alcuni passeggeri se ne sarebbero accorti e sarebbe nata una colluttazione che ha coinvolto almeno altre due persone e membri dell'equipaggio.

Il velivolo, scortato da due caccia F-15, è atterrato senza incidenti e la polizia e gli agenti federali ne hanno subito preso il controllo. I 182 passeggeri e i 12 membri dell'equipaggio sono stati fatti scendere mentre la donna è stata interrogata e poi arrestata per disturbo del volo. I bagagli sono stati allineati sulla pista e controllati uno ad uno dai cani per cercare eventuali tracce di esplosivo.

La partenza dell'aereo per la capitale statunitense è stata ritardata fino al termine dei controlli. Fonti ufficiali americane hanno comunque chiarito che non c'è mai stata nessuna seria minaccia per la sicurezza e che non c'è alcun legame con il terrorismo internazionale."

(16 agosto 2006)