Vogliamo un' Italia libera, forte, non più sottomessa al suo grande passato, al forestiero troppo amato e ai preti troppo tollerati: un' Italia fuori tutela, assolutamente padrona di tutte le sue energie e tesa verso il suo grande avvenire. Per la libertà, il benessere, il miglioramento fisico ed intellettuale, la forza, il progresso, la grandezza e l'orgoglio di tutto il Popolo italiano.
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Il nostro stile e metodo è una maniera positiva e dinamica di intervenire o di procedere nel contesto della realtà, nonchè una maniera volontaria ed energica di percepire, affrontare e risolvere le problematiche che esistono o tendono a scaturire ed a svilupparsi all'interno della società. Il nostro modo di essere non è affatto un'ideologia, non è un semplice punto di vista soggettivo ed arbitrario che fissa un qualunque schema assoluto ed indiscutibile o tenta di manipolare la realtà, ma è essenzialmente l'arte del fare e farlo bene, agire nell'interesse generale della società ed essere liberi di poterlo fare, senza dover tenere conto di nessun tipo di tabù e ostacolo.
La nostra riunione di animi non è, nè può essere un "partito", che vuol dire dividere, separare, altresì siamo simbolo di unità e di forza, in una società di essere unici, orginali e irripetibili. Un'organizzazione che tende ad unire, consociare, coalizzare l'insieme delle forze vive ed operose di una Nazione, per meglio cercare di realizzare tutto ciò che è considerato utile, conveniente e vantaggioso per la totalità dei cittadini ed il bene comune della società.
Noi siamo un raduno di anime che accetta, favorisce ed incoraggia l'insieme delle idee che sono espresse o manifestate dai suoi aderenti o dai singoli cittadini e osteggia e combatte qualunque tipo di "fazione politica organizzata" che sia in opposizione o contraddizione con l'interesse generale del Popolo-Nazione italiano.
Noi tendiamo principalmente a raggruppare, organizzare e fare co-operare fra di loro le migliori intelligenze, le più valide professionalità e le più opportune competenze di una Nazione e fare in modo che quest'ultime possano meglio impiegare le loro indispensabili capacità ed energie al servizio dell'interesse generale della società e, quindi, fornire più facilmente all'insieme dei cittadini le soluzioni che essi sognano, sperano o attendono, evitando così i problemi che quotidianamente li angosciano o li assillano rendendo insicuro e incerto il loro presente e il loro avvenire.
Siamo fieri e orgogliosi di portare la propria "pietra" al cantiere della società senza speranza di ricompensa, siamo tutt'uno con il Popolo e la Nazione alla quale apparteniamo.
Noi non vogliamo perseguire una qualunque politica di parte, vogliamo riappropriarci del significato e del senso della parola politica, e quindi l'arte o la tecnica degli affari pubblici e del governo delle genti, l'arte del ben vivere all'interno di una società, l'arte di educare i cittadini a gestire e migliorare le forme e le strutture di quel loro ben vivere.
E' indispensabile restare uniti ed essere decisi a difendere, contro chiunque e con ogni mezzo, l'interesse generale della nostra società nei confronti o nell'indifferenza di altre società.
Tramite recto
per la diritta via
Il QM, contrariamente alle "organizzazioni" che conosciamo o abbiamo sperimentato, vuole essere assolutamente un'altra cosa. Vuole attirare ed organizzare coloro che, nel nostro ambiente politico, vogliono intraprendere altre "strade". Soprattutto, ricominciando da zero.
Noi siamo convinti (e con noi tutti coloro che fino ad ora hanno aderito alla nostra iniziativa) che una "casa diroccata" non possa essere salvata. Noi non perderemo più del tempo, delle energie e del danaro per cercare di "puntellarla", per farla sopravvivere.
Noi vogliamo costruire qualcosa di completamente nuovo, senza impiegare i vecchi metodi e i "vecchi materiali".
Ciascuno di noi, sarà il "mattone" essenziale che - con altri indispensabili "mattoni" - contribuirà a costruire la piramide che ci siamo prefisso di edificare.
Ciò che saremo capaci di mettere in piedi, dipenderà esclusivamente da noi.
Per l'eventuale Gerarchia che costituiremo (se riusciremo a metterci d'accordo), ci permettiamo di rammentarTi quanto abbiamo già proposto sul nostro sito.
Proposte e suggerimenti che sono, naturalmente, suscettibili di modifica o di rettifica (integrale o parziale), nel corso della prima riunione:
a. Tutti coloro che aderiscono al QM – qualunque sia la loro età, la loro preparazione, la loro estrazione, il loro passato, ecc. – debbono essere considerati dei semplici Legionari tra Legionari, , senza nessun tipo o genere di distinzione pregiudiziale o preconcetta.
b. Tra tutti i Legionari presenti alla prima riunione, dovranno essere fissati e stabiliti una serie di scopi e di finalità da perseguire e da raggiungere in comune, nel breve, medio e lungo termine. Se questo non sarà possibile, il “Quadrato Romano” cesserà di esistere.
c. Se si giungerà ad un accordo di massima, ogni Legionario dovrà liberamente scegliere il campo o il settore all’interno del quale svolgerà la sua attività volontaria quotidiana, in nome e per conto del QM.
d. Per ottenere una più valida efficacia dell’insieme degli adepti del QM, ogni Legionario che è disposto ad intraprendere una seria e responsabile lotta di lungo corso per gli scopi o le finalità che ci saremo prefissi, deve essere – a seconda delle sue qualità o predisposizioni intrinseche, e dei suoi espliciti desideri o ambizioni – culturalmente istruito e politicamente formato.
Ogni Legionario, dunque, sarà, allo stesso tempo, l’allievo ed il maestro di tutti gli altri, a seconda dei campi o dei settori dove è più preparato o meno preparato rispetto agli altri.
e. I gradi o gli incarichi all’interno o nel contesto del QM si conquistano “sul campo”, per effettivi meriti acquisiti o tangibili capacità dimostrate. In tutti i casi, i gradi o gli incarichi non potranno che risultare dagli esiti positivi o dai successi che ognuno, nel suo campo specifico di attività, sarà in grado di ottenere con le proprie forze, le proprie capacità, il proprio impegno, il proprio carisma. Il tutto, fermo restando che i gradi o gli incarichi – per essere effettivamente vantati o esibiti o esercitati – dovranno avere preventivamente l’accordo, il consenso e l’approvazione dell’insieme dei componenti del QM.
f. I più capaci, i più meritevoli, i più efficaci tra i Legionari – una volta ottenuto l’incarico – debbono essere ugualmente istruiti e formati, sia per potere convenientemente e validamente guidare le forze che, mano a mano, si stringeranno sotto le nostre insegne che per potere, a loro volta, istruire e formare nuovi Legionari e forgiare nuove élites. Inutile sottolinearlo: in linea di massima, il QM, per i gradi e gli incarichi di primo piano, preferisce, sin da ora, i giovani. Gli anziani e le persone di esperienza debbono, invece, se lo vorranno, prevalentemente svolgere il ruolo di consiglieri.
g. i gradi e gli incarichi all’interno o nel contesto del QM – anche se conquistati con duri tirocini, pesanti sacrifici e/o sudati successi – non sono mai definitivi o permanenti; possono essere rimessi in discussione e revocati in qualsiasi momento, per documentabili motivi o ragioni, dalla volontà unanime del resto dei membri del QM.
Fidem servabo genusque
Conserverò la fede e la stirpe.
Prepariamo la concordia degli animi perchè questa un giorno possa esplodere nella concordia dell'azione.




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