Il Processo di Norimberga. Rudolf Hess.
Secondo la relazione di Robert H. Jackson (citata dal giudice Bert A. Rölling, del tribunale di Tokio),18 a Norimberga gli Inglesi, i Francesi e i Sovietici non avevano nessuna voglia, per ovvie ragioni, di accusare i tedeschi del crimine di "guerra di aggressione". Quest'accusa fu inventata dagli americani con un solo scopo, esplicito e confessato: giustificare le loro numerose violazioni del diritto internazionale.
Queste azioni illegali comprendono il "Lend Lease Programme"; il servizio di scorta e riparazione per le navi inglesi già da due anni prima di Pearl harbour; il permesso dato alle navi da guerra inglesi di camuffarsi da navi americane sebbene gli Stati Uniti fossero ancora ufficialmente neutrali; la dichairazione illegale di un limite delle acque territoriali di 300 miglia; l'occupazione dell'Islanda; i rapporti agli inglesi sui movimenti dei sommergibili tedeschi e italiani con bombardamenti e collisioni a partire dal Luglio 1941, e altri chiari atti di "guerra di aggressione".
Hess fu tenuto in carcere per 46 anni non soltanto per delle azioni che non erano illegali (il suo tentativo eroico di mettere fine alla guerra, salvare milioni di vite umane e impedire la distruzione dell'Europa e dell'Impero Brittanico), ma per dei "crimini" che furono inventati per nascondere i crimini dei loro accusatori.
A Norimberga non si asserì che la Germania avesse commesso un'aggressione contro l'Inghilterra e la Francia, ma rimane in sospeso se l'Inghilterra e la Francia avesse commesso un'aggressione contro la Germania.
Hess fu accusato di aver tentato, d'accordo con Hitler, di far uscire l'Inghilterra dalla guerra in modo che Hitler potesse attaccare l'Unione Sovietica. La sua linea difensiva fu che la sua azione era stata sincera, pura; egli non sapeva niente dell'attacco all'Unione Sovietica.