Sono entrambi sotto indagine in Italia dopo una segnalazione dell'Fbi
Indagati per minacce a Bush. Era un gioco
Invia una e-mail all'Fbi e firma con il nome del cugino, ignaro di tutto: «Ucciderò Bush con una bomba alle 11 di giovedì prossimo»
MILANO - Ha minacciato un attentato al presidente degli Stati Uniti George W. Bush, solo «per scherzo», spedendo un' e-mail all'Fbi e firmando con il nome del cugino, ignaro di tutto, definito nel testo come «Capo italiano di Al Qaeda».
«Ucciderò Bush con una bomba alle 11 di giovedì prossimo», si leggeva nel messaggio di posta elettronica, spedito domenica scorsa. Ora i due, poco più che trentenni, entrambi lombardi, sono indagati dalla Procura di Milano, che trasmetterà per competenza gli atti a quella di Lucca, in quanto il messaggio è stato spedito da Forte dei Marmi dove i due erano in vacanza. L'accusa è minaccia aggravata a pubblico ufficiale straniero: un pubblico ufficiale di un certo calibro, visto che il nome della parte offesa nell'indagine è quello di George W. Bush.
L'indagine è partita da una segnalazione dell'Fbi all'Homeland Security Department degli United States Secret Services, che ha contattato l'autorità giudiziaria italiana.
17 agosto 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../17/bush.shtml
Notizia molto inquietante per certi versi ma non ci possiamo esimere dal ridacchiare per il livello di "gonzità" dei due phenomeni.




Rispondi Citando
