
Originariamente Scritto da
damasceno
Ne4l 372 d. C. l'imoperatore Valente stabilì che, nella biblioteca della Scuola Suoeriore di Constantinopoli, covessero esserte stabilmente occupati a copiare ed a restaurare manoscritti quattro amanuensi greci e tre latini (Cod. Theod. XIV, 9, 1). Le parole sono queste:
"Antiquarios ad bibliothecae codices componendos vel pro vetustate reparandos quattuor Graecos et tres Latinos scribendi peritos legi iubemus."
Saggissimo provvedimento, non serve informatica, non servono esperti di informatica, tecnici, progresso,fabbriche, industria. Servono persone scribendi peritos, il solo fatto che, per avere un lavoro si debba conoscere l'informatica e non sia necessario essere scribendi peritos, dimostra che è crollato tutto.