Da toronews.net...
L'ALTRA FACCIA DELLA STESSA (SPORCA) MEDAGLIA
Credevamo che, finalmente, ci sarebbe stata una pulizia generale con disinfestazione e cancellazione dei miasmi provocati da almeno 12 anni di
Triade, anni in cui si è passati da un salto in farmacia alla reclusione degli arbitri negli stanzini, dalla manipolazione genetica delle palline dei sorteggi alla venerazione iconoclasta dell'immagine moggiana in tutte le biscardate televisive.
Credevamo...
Credevamo di aver messo fine a quello scandaloso assioma del vincere ad ogni costo.
Credevamo che almeno i calciatori, non riuscendo a raccontare ai giudici le verità sul doping, avessero almeno il buon senso di dare una risposta a se stessi, vista la delicatezza e la pericolosità dell'"argomento": ma qui sarà il tempo a dare le giuste risposte.
Credevamo che, finalmente, quel clima omertoso che regnava nel calcio, di cui anche i bambini delle elementari comprendevano l'esistenza, si fosse dissolto grazie ad una ventata di Giustizia.
Credevamo che la nuova dirigenza della Giubbe avrebbe contribuito alla costruzione di un sport migliore.
Ci sbagliavamo.
Abbiamo visto il Cobolli Gigli vien dal mare danzare sulle sue stesse dichiarazioni, smentendo di volta in volta gli argomenti del giorno precedente con una naturalezza che potrebbe essere scambiata dagli psicologi per una sindrome da doppia personalità.
E danzava, danzava mentre noi, piano piano ci accorgevamo che faceva parte di una precisa strategia: se non.... allora noi.... fino alle ultime due,
vere pietre preziose della camaleonteria umana: se ci darete la B senza penalizzazione, forse, potremmo valutare l'ipotesi....
Ora il calcio lascia l'ambito sportivo per approdare di nuovo nei tribunali.
Con quali motivazioni? Se ti chiami Giubbe e se hai tanti tifosi puoi permetterti di violentare reiteratamente lo sport: non ti puniamo perchè altrimenti ti infliggeremmo un danno economico non sopportabile.
Questa è follia allo stato puro! L'annichilimento del concetto stesso di sport.
Ancora una volta, e proprio di fronte allo scandalo più grande del calcio italiano, i tifosi veri saranno schiaffeggiati, sbeffeggiati, irrisi e presi a calci nel sedere.
Ci eravamo lasciati con la Triade e con suo motto VINCERE A TUTTI I COSTI.
Poi si è passati al più politically correct VINCERE MENO, VINCERE MEGLIO
Ma era solo un finto messaggio con una finalità subdola.
Questi vogliono vincere a tutti i costi, a dispetto della Giustizia.
L'altra faccia della stessa (sporca) medaglia.
Complimenti Cobolli Gigli e soci. Siete riusciti a fare peggio dei vostri
predecessori. E, per fare peggio, bisognava essere dei veri Maestri.
La Triade ha accoltellato il calcio, la stampa servile lo ha legato e voi lo avete definitivamente soffocato.
Statene certi, in qualsiasi altro paese civile (siamo al 70° posto nella libertà di stampa: un po' lontani dalla vetta) queste cose non sarebbero successe. Ma siamo nel paese dei po-popopopo e il calcio è lo specchio più fedele di questa nostra società corrotta, irriverente nei confronti della Giustizia, priva di dignità e di memoria storica. Un dramma che non avrà mai fine. Rassegniamoci e prepariamoci a turare il naso quando qualche calciatore si dichiarerà orgoglioso di essere italiano.
IL GUARDIANO DEL FARO




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