dal quotidiano LIBERO di oggi......
"La Annunziata smaschera l'antisemitismo che piace ai compagni
ROMA «Il centro di potere economico è sicuramente negli Stati Uniti; quindi sono gli uomini degli Stati Uniti i responsabili del divario tra ricchi e poveri; molti di questi uomini sono Ebrei». E ancora: «Ma dobbiamo subire una Guerra Mondiale per gli interessi degli Israeliani e degli Statunitensi?!?! Quindi, come succede molte volte nella vita, non tutto vien per nuocere. Quindi Hitler, nel male, penso che abbia fatto del bene». Pagine tratte da a qualche imitazione del "Mein Kampf"? Stralci da qualche delirante volantino noglobal? No, sono frasi usate da un lettore della civilissima Stampa; più precisamente, è quanto si è potuto leggere nella rubrica delle lettere che tiene sul quotidiano Lucia Annunziata, l'11 agosto scorso. La lettera in questione è firmata Marco Trambusti, non nuovo a questo genere di missive, visto che la stessa Annunziata, nel rispondergli, riferisce di una precedente lettera, in cui Trambusti dichiarava, apertis verbis, che Hitler, uccidendo gli ebrei, avrebbe un favore all'umanità. Trambusti, inoltre, si definisce "di sinistra". L'Annunziata risponde alla prima lettera e il tono che usa, nel criticarla, viene preso di mira da altri lettori, si presume sempre "di sinistra". Lo spiega lei stessa, quando decide di pubblicare la seconda lettera. E spiega che ha deciso di pubblicarla «perché credo che le idee del signor Trambusti (che si dichiara di sinistra) svelano uno strato di antisemitismo che ancora alligna nelle file del centrosinistra, appunto». Nelle asserzioni del lettore si affastellano le solite vecchie accuse contro gli ebrei: dominano l'economia del mondo, rendono i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri, trasformano il mondo privandolo dei suoi valori più autentici, e via farneticando. Tutto questo carteggio poi continua, perché il 14 agosto nella rubrica viene pubblicata un'altra lettera, senza alcuna risposta, stavolta. Anche in questo caso, anche se con toni meno virulenti, si ripropongono temi da propaganda antisemita: le grandi compagnie petrolifere americane sono controllate da ebrei, interessate a dominare lo scacchiere del petrolio in Medio Oriente, con le ovvie conclusioni. Lucia Annunziata, dunque, smaschera e punta il dito senza esitazione contro quello «strato di antisemitismo» che alligna anche nelle file del centrosinistra. Un dato sempre più evidente. C.MA. L'editorialista Lucia Annunziata Oly
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Shalom




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