...e non avete mai osato chiedere.
Vorrei capire se i nostri nonni, i nostri genitori, siano vissuti in un regime, come qualcuno ancora insiste nel dire, oppure durante anni di opulenza, di democrazia e di liberta', come cert'altri vogliono farci capire.
Dunque, la marcia su Roma, come tutti sanno e' stata una scampagnata di eroici e goliardici gruppi di amici; gli anni che sono susseguiti a questa bravata sono stati anni di pacifica convivenza e di cordiale rispetto dell'altrui pensiero. La gente, data l'enorme possibilita' del governo nel sfamarla, aveva avuto come regalo una tessera, come quelle che oggigiorno regalano i supermercati per collezionare punti sconto. L'opulenza quindi era cosi' tanta che le autorita' spesso davano l'opportunita' alle squadre di servizio volante appositamente create, di aiutare qualche "ingordo" ad evacuare l'abbondande presenza intestinale con l'uso di olio di ricino, scopertosi oggi giorno enorme fonte di vitamina A. Qualora non fosse bastato lo stimolo evacuatorio, si usava il manganello. A quelli particolarmente restii nell'accettare la magnanimita' del governo, veniva riservata una suite in quel di Regina Celi oppure a Poggioreale, dove con una rigorissima ed efficace cura dimagrante si provvedeva a far cambiare abitudini "alimentari" al paziente, molte volte definitivamente. A Matteotti per esempio come per i fratelli Rosselli non furono sufficienti le attenzioni su citate, allora furono necessari altri rimedi, un po' piu' bruschi a dir la verita', ma di enorme successo, dato che i tre , da allora non si sono piu' lamentati. E che dire dell'amore del popolo verso il duce, la figura virile e possente di un uomo tutto d'un pezzo, le adunate oceaniche alle quali la gente veniva "cordialmente" invitata. E gia' allora si che si stava bene! Il podesta' del mio paese pensate, dopo aver raccolto l'oro ed il rame per la Patria, (dato "spontaneamente" bisogna dirlo dalla gente in delirio), anche perche' data la dieta, cosa avrebbero potuto cucinare in quelle pentole di rame? Dimentico' di darlo tutto alla Patria e ne diede parte a Rosetta (sua figlia). Comunque al podesta' la generosita' del suo popolo lo commosse, a tal punto che per non far loro un torto, decise di tenersi tutto l'oro ed il rame per se, almeno se non altro restavano in loco. E che dire dell'amicizia con il valoroso popolo teutonico! Il quale con un signore dall'immensa statura fisica (1,54m) voleva creare un popolo di eletti , quindi gente al di sotto di una certa altezza non potevano farne parte, almeno momentaneamente. A tal proposito al gigante hitler (vabbe' lui era l'eccezione) venne la brillante idea (dopo aver suggerito loro di lasciare i propri averi) di mandare quelli notoriamente di bassa statura in appositi villaggi turistici, dove tra un intrattenimento ed un'altro, delle solerti guardie provvedevano a fare crescere in numero quelli che non avevano i suddetti requisiti. Molti, qualcuno dice alcuni milioni, si sono cosi' affezzionati a quei villaggi, che hanno deciso di restarci...per sempre. In Italia intanto, i sardi seriamente preoccupati della loro altezza, insieme ad altri milioni di persone di bassa statura anch'essi decisero di ribellarsi, chiedendo al duce di togliersi gli stivali e far vedere alla gente quale in realta' fosse la sua altezza. Il disappunto fu tale, specie nello scoprire che benito aveva i rialzi, che qualcuno, ricordandosi della "bonta' " del duce gli venne in mente di metterlo a testa in giu', sperando forse che anch'egli avrebbe beneficiato della cura, alla quale il cav benito, insieme all'orologiaio austriaco, avevano sottoposto anni prima milioni di ingrati.




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