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Discussione: Israele e l'ONU

  1. #1
    Guardia Rossa
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    Predefinito Israele e l'ONU

    Io mi chiedo come molta gente possa continuare a criticare l'Iran che non rispetta le risoluzioni ONU quanto Israele ne ha violato dal 1951 al 2002 (per ora ho la situazione aggiornata solo a questa data purtroppo....) ben 72 SENZA MAI INCORRERE IN SANZIONI ECONOMICHE:

    di seguito riporto le risoluizoni violate con Numero, data e contenuto delle stesse seguite dalle fonti (interessante anche l'ultima parte non riguardante le risoluzioni):


    SETTANTADUE(72)
    RISOLUZIONI DELL'ONU DI CONDANNA A ISRAELE
    Nessun ispettore, nessuna guerra per farle rispettare
    Principali risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che
    esprimono condanna all'operato di Israele.
    Le risoluzioni sono citate per numero e data; se ne indicano inoltre degli
    estratti che ne illustrano il contenuto.
    1) RISOLUZIONE N. 93 (18 MAGGIO 1951)
    Il CS decide che ai civili arabi che sono stati trasferiti dalla zona
    smilitarizzata dal governo di Israele deve essere consentito di tornare
    immediatamente nelle loro case e che la Mixed Armistice Commission deve
    supervisionare il loro ritorno e la loro reintegrazione nelle modalita'
    decise dalla Commissione stessa.
    2) RISOLUZIONE N. 101 (24 NOVEMBRE 1953)
    Il CS ritiene che l'azione delle forze armate israeliane a Qibya del 14 -
    15ottobre 1953 e tutte le azioni simili costituiscano una violazione del
    cessate il fuoco (risoluzione 54 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU);
    esprime la più forte censura per questa azione, che può pregiudicare le
    possibilità di soluzione pacifica; chiama Israele a prendere misure
    effettive per prevenire tali azioni.
    3) RISOLUZIONE N. 106 (29 MARZO 1955)
    Il CS osserva che un attacco premeditato e pianificato ordinato dalle
    autorità israeliane è stato commesso dalle forze armate israeliane contro le
    forze armate egiziane nella Striscia di Gaza il 28 febbraio 1955 e condanna
    questo attacco come una violazione del cessate il fuoco disposto dal
    Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
    4) RISOLUZIONE N. 111 (19 GENNAIO 1956)
    Il CS ricorda al governo israeliano che il Consiglio ha già condannato le
    azioni militari che hanno rotto i Trattati dell'Armistizio Generale e ha
    chiamato Israele a prendere misure effettive per prevenire simili azioni;
    condanna l'attacco dell'11 dicembre 1955 sul territorio siriano come una
    flagrante violazione dei provvedimenti di cessate il fuoco della risoluzione
    54 (1948) e degli obblighi di Israele rispetto alla Carta delle Nazioni
    Unite; esprime grave preoccupazione per il venire meno ai propri obblighi da
    parte del governo israeliano.
    5) RISOLUZIONE N. 127 (22 GENNAIO 1958)
    Il CS raccomanda ad Israele di sospendere la "zona di nessuno" a
    Gerusalemme.
    6) RISOLUZIONE N. 162 (11 APRILE 1961)
    Il CS chiede urgentemente ad Israele di rispettare le decisioni delle
    Nazioni Unite.
    7) RISOLUZIONE N. 171 (9 APRILE 1962)
    Il CS riscontra le flagranti violazioni operate da Israele nel suo attacco
    alla Siria.
    8) RISOLUZIONE N. 228 (25 NOVEMBRE 1966)
    Il CS censura Israele per il suo attacco a Samu, in Cisgiordania, sotto il
    controllo giordano.
    9) RISOLUZIONE N. 237 (14 GIUGNO 1967)
    Il CS chiede urgentemente a Israele di consentire il ritorno dei nuovi
    profughi palestinesi del 1967.
    10) RISOLUZIONE N. 248 (24 MARZO 1968)
    Il CS condanna Israele per il suo attacco massiccio contro Karameh, in
    Giordania.
    11) RISOLUZIONE N. 250 (27 APRILE 1968)
    Il CS ingiunge a Israele di astenersi dal tenere una parata militare a
    Gerusalemme.
    12) RISOLUZIONE N. 251 (2 MAGGIO 1968)
    Il CS deplora profondamente la parata militare israeliana a Gerusalemme, in
    spregio alla risoluzione 250.
    13) RISOLUZIONE N. 252 (21 MAGGIO 1968)
    Il CS dichiara non valido l'atto di Israele di unificazione di Gerusalemme
    come capitale ebraica.
    14) RISOLUZIONE N. 256 (16 AGOSTO 1968)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani contro la Giordania come flagranti
    violazioni.
    15) RISOLUZIONE N. 259 (27 SETTEMBRE 1968)
    Il CS deplora il rifiuto israeliano di accettare una missione dell'ONU che
    verifichi lo stato di occupazione.
    16) RISOLUZIONE N. 262 (31 DICEMBRE 1968)
    Il CS condanna Israele per l'attacco all'aeroporto di Beirut.
    17) RISOLUZIONE N. 265 (1 APRILE 1969)
    Il CS condanna Israele per gli attacchi aerei su Salt in Giordania.
    18) RISOLUZIONE N. 267 (3 LUGLIO 1969)
    Il CS censura Israele per gli atti amministrativi tesi a cambiare lo status
    di Gerusalemme.
    19) RISOLUZIONE N. 270 (26 AGOSTO 1969)
    Il CS condanna Israele per gli attacchi aerei sui villaggi del Sud del
    Libano.
    20) RISOLUZIONE N. 271 (15 SETTEMBRE 1969)
    Il CS condanna Israele per non aver obbedito alle risoluzioni dell'ONU su
    Gerusalemme.
    21) RISOLUZIONE N. 279 (12 MAGGIO 1969)
    Il CS chiede il ritiro delle forze israeliane dal Libano.
    22) RISOLUZIONE N. 280 (19 MAGGIO 1969)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani contro il Libano.
    23) RISOLUZIONE N. 285 (5 SETTEMBRE 1970)
    Il CS chiede l'immediato ritiro israeliano dal Libano.
    24) RISOLUZIONE N. 298 (25 SETTEMBRE 1971)
    Il CS deplora che Israele abbia cambiato lo status di Gerusalemme.
    25) RISOLUZIONE N. 313 (28 FEBBRAIO 1972)
    Il CS chiede che Israele ponga fine agli attacchi contro il Libano.
    26) RISOLUZIONE N. 316 (26 GIUGNO 1972)
    Il CS condanna Israele per i ripetuti attacchi sul Libano.
    27) RISOLUZIONE N. 317 (21 LUGLIO 1972)
    Il CS deplora il rifiuto di Israele di rilasciare gli Arabi rapiti in
    Libano.
    28) RISOLUZIONE N. 332 (21 APRILE 1973)
    Il CS condanna i ripetuti attacchi israeliani contro il Libano.
    29) RISOLUZIONE N. 337 (15 AGOSTO 1973)
    Il CS condanna Israele per aver violato la sovranità del Libano.
    30) RISOLUZIONE N. 347 (24 APRILE 1974)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani sul Libano.
    31) RISOLUZIONE N. 425 (19 MARZO 1978)
    Il CS ingiunge a Israele di ritirare le sue forze dal Libano.
    32) RISOLUZIONE N. 427 (3 MAGGIO 1979)
    Il CS chiama Israele al completo ritiro delle proprie forze dal Libano.
    33) RISOLUZIONE N. 444 (19 GENNAIO 1979)
    Il CS deplora la mancanza di cooperazione di Israele con il contingente di
    peacekeeping dell'ONU.
    34) RISOLUZIONE N. 446 (22 MARZO 1979)
    Il CS determina che gli insediamenti israeliani sono un grave ostacolo alla
    pace e chiama Israele al rispetto della Quarta Convenzione di Ginevra.
    35) RISOLUZIONE N. 450 (14 GIUGNO 1979)
    Il CS ingiunge a Israele di porre fine agli attacchi contro il Libano.
    36) RISOLUZIONE N. 452 (20 LUGLIO 1979)
    Il CS ingiunge a Israele di smettere di costruire insediamenti nei territori
    occupati.
    37) RISOLUZIONE N. 465 (1 MARZO 1980)
    Il CS deplora gli insediamenti israeliani e chiede a tutti gli stati membri
    di non sostenere il programma di insediamenti di Israele.
    38) RISOLUZIONE N. 467 (24 APRILE 1980)
    Il CS deplora con forza l'intervento militare israeliano in Libano.
    39) RISOLUZIONE N. 468 (8 MAGGIO 1980)
    Il CS ingiunge a Israele di annullare le espulsioni illegali di due sindaci
    e un giudice palestinesi, e di facilitare il loro ritorno.
    40) RISOLUZIONE N. 469 (20 MAGGIO 1980)
    Il CS deplora con forza la non osservanza da parte di Israele dell'ordine di
    non deportare Palestinesi.
    41) RISOLUZIONE N. 471 (5 GIUGNO 1980)
    Il CS esprime grave preoccupazione per il non rispetto da parte di Israele
    della Quarta Convenzione di Ginevra.
    42) RISOLUZIONE N. 476 (30 GIUGNO 1980)
    Il CS ribadisce che le rivendicazioni israeliane su Gerusalemme sono nulle.
    43) RISOLUZIONE N. 478 (20 AGOSTO 1980)
    Il CS censura con la massima forza Israele per le rivendicazioni su
    Gerusalemme contenute nella sua "Legge Fondamentale".
    44) RISOLUZIONE N. 484 (19 DICEMBRE 1980)
    Il CS formula l'imperativo che Israele riammetta i due sindaci palestinesi
    deportati.
    45) RISOLUZIONE N. 487 (19 GIUGNO 1981)
    Il CS condanna con forza Israele per l'attacco alle strutture nucleari
    dell'Iraq.
    46) RISOLUZIONE N. 497 (17 DICEMBRE 1981)
    Il CS dichiara nulla l'annessione israeliana delle Alture del Golan e chiede
    ad Israele di annullare immediatamente la propria decisione.
    47) RISOLUZIONE N. 498 (18 DICEMBRE 1981)
    Il CS ingiunge a Israele di ritirarsi dal Libano.
    48) RISOLUZIONE N. 501 (25 FEBBRAIO 1982)
    Il CS ingiunge a Israele di interrompere gli attacchi contro il Libano e di
    ritirare le sue truppe.
    49) RISOLUZIONE N. 509 (6 GIUGNO 1982)
    Il CS chiede che Israele ritiri immediatamente e incondizionatamente le sue
    forze dal Libano.
    50) RISOLUZIONE N. 515 (19 GIUGNO 1982)
    Il CS chiede che Israele tolga l'assedio a Beirut e consenta l'entrata di
    rifornimenti alimentari.
    51) RISOLUZIONE N. 517 (4 AGOSTO 1982)
    Il CS censura Israele per non aver ubbidito alle risoluzioni dell'ONU e
    chiede ad Israele di ritirare le sue forze dal Libano.
    52) RISOLUZIONE N. 518 (12 AGOSTO 1982)
    Il CS chiede ad Israele piena cooperazione con le forze dell'ONU in Libano.
    53) RISOLUZIONE N. 520 (17 SETTEMBRE 1982)
    Il CS condanna l'attacco israeliano a Beirut Ovest.
    54) RISOLUZIONE N. 573 (4 OTTOBRE 1985)
    Il CS condanna vigorosamente Israele per i bombardamenti su Tunisi durante
    l'attacco al quartier generale dell'OLP.
    55) RISOLUZIONE N. 587 (23 SETTEMBRE 1986)
    Il CS ricorda le precedenti richieste affinché Israele ritirasse le sue
    forze dal Libano e chiede con urgenza a tutte le parti di ritirarsi.
    56) RISOLUZIONE N. 592 (8 DICEMBRE 1986)
    Il CS deplora con forza l'uccisione di studenti palestinesi dell'Università'
    di Birzeit ad opera delle truppe israeliane.
    57) RISOLUZIONE N. 605 (22 DICEMBRE 1987)
    Il CS deplora con forza le politiche e le pratiche israeliane che negano il
    diritti umani dei Palestinesi.
    58) RISOLUZIONE N. 607 (5 GENNAIO 1988)
    Il CS ingiunge a Israele di non deportare i Palestinesi e gli chiede con
    forza di rispettare la Quarta Convenzione di Ginevra.
    59) RISOLUZIONE N. 608 (14 GENNAIO 1988)
    Il CS si rammarica profondamente che Israele abbia sfidato l'ONU e deportato
    civili palestinesi.
    60) RISOLUZIONE N. 636 (14 GIUGNO 1989)
    Il CS si rammarica profondamente della deportazione di civili palestinesi da
    parte di Israele.
    61) RISOLUZIONE N. 641 (30 AGOSTO 1989)
    Il CS deplora che Israele continui nelle deportazioni di Palestinesi.
    62) RISOLUZIONE N. 672 (12 OTTOBRE 1990)
    Il CS condanna Israele per violenza contro i Palestinesi a Haram
    al-Sharif/Tempio della Montagna.
    63) RISOLUZIONE N. 673 (24 OTTOBRE 1990)
    Il CS deplora il rifiuto israeliano di cooperare con l'ONU.
    64) RISOLUZIONE N. 681 (20 DICEMBRE 1990)
    Il CS deplora che Israele abbia ripreso le deportazioni di Palestinesi.
    65) RISOLUZIONE N. 694 (24 MAGGIO 1991)
    Il CS deplora la deportazione di Palestinesi ad opera di Israele e ingiunge
    ad Israele di assicurare loro un sicuro e immediato ritorno.
    66) RISOLUZIONE N. 726 (6 GENNAIO 1992)
    Il CS condanna con forza la deportazione di Palestinesi ad opera di Israele.
    67) RISOLUZIONE N. 799 (18 DICEMBRE 1992)
    Il CS condanna con forza la deportazione di 413 Palestinesi da parte di
    Israele e chiede il loro immediato ritorno.
    68) RISOLUZIONE N. 904 (18 MARZO 1994)
    Il CS: sconcertato dallo spaventoso massacro commesso contro fedeli
    palestinesi nella Moschea Ibrahim di Hebron il 25 febbraio 1994, durante il
    Ramadan; gravemente preoccupato dai conseguenti incidenti nei territori
    palestinesi occupati come risultato del massacro, che evidenzia la necessità
    di assicurare protezione e sicurezza al popolo palestinese; prendendo atto
    della condanna di questo massacro da parte della comunità
    internazionale; riaffermando le importanti risoluzioni sulla applicabilità
    della Quarta Convenzione di Ginevra ai territori occupati da Israele nel
    giugno 1967, compresa Gerusalemme, e le conseguenti responsabilità
    israeliane. Condanna con forza il massacro di Hebron e le sue conseguenze,
    che hanno
    causato la morte di oltre 50 civili palestinesi e il ferimento di altre
    centinaia e ingiunge ad Israele, la potenza occupante, di applicare misure
    che prevengano atti illegali di violenza da parte di
    coloni israeliani, come tra gli altri la confisca delle armi.
    69) RISOLUZIONE N. 1402 (30 MARZO 2002)
    Il CS alle truppe israeliane di ritirarsi dalle città palestinesi, compresa
    Ramallah.
    70) RISOLUZIONE N. 1403 (4 APRILE 2002)
    Il CS chiede che la risoluzione 1402 (2002) sia applicata senza ulteriori
    ritardi.
    71) RISOLUZIONE N. 1405 (19 APRILE 2002)
    Il CS chiede che siano tolte le restrizioni imposte, soprattutto a
    Jenin,alle operazioni delle organizzazioni umanitarie, compreso il Comitato
    Internazionale della Croce Rossa e l'Agenzia dell'ONU per l'Assistenza e il
    Lavoro per i Profughi Palestinesi in Medio Oriente (Unrwa).
    72) RISOLUZIONE N. 1435 (24 SETTEMBRE 2002)
    Il CS chiede che Israele ponga immediatamente fine alle misure prese nella
    città di Ramallah e nei dintorni, che comprendono la distruzione delle
    infrastrutture civili e di sicurezza palestinesi; chiede anche il rapido
    ritiro delle forze di occupazione israeliane dalle città palestinesi e il
    loro ritorno alle posizioni tenute prima di settembre 2000.

    Fonti:
    1. Paul Findley, Deliberate Deceptions: Facing the Facts about the
    US/Israeli Relationship (Chicago: Lawrence Hill, 1993)
    *********
    Per completare l'opera informativa a proposito di Israele, del suo rispetto
    per le risoluzioni ONU e della sua pericolosità nucleare, vediamo quanto ha
    dichiarato un tale Martin Van Crevel, professore di Storia Militare presso
    l'Università ebraica di Gerusalemme.
    (http://www.rense.com/general34/esde.htm)
    Nel corso di un'intervista ha affermato che Israele ha la capacità di
    colpire con armi nucleari la maggior parte delle capitali europee:
    "Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e di missili che possiamo
    lanciare su bersagli in tutte le direzioni, persino verso Roma. Molte
    capitali europee sono il bersaglio della nostra aviazione militare."
    Ha inoltre detto che l'unica strategia significativa nei confronti del
    popolo
    palestinese è la "deportazione collettiva", e che l'attuale governo sta
    soltanto aspettando il momento giusto per farlo. Alla domanda se non si
    preoccupasse che Israele diventi uno "stato canaglia" qualora effettuasse
    tale deportazione di massa contro i palestinesi, Crevel ha citato l'ex
    ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan che disse: "Israele dev'essere
    come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare", e che comunque ad
    Israele non importerebbe gran che diventare uno "stato canaglia": "Le nostre
    Forze armate sono la seconda o terza potenza al mondo. Abbiamo la capacità
    di portare il pianeta alla distruzione insieme a noi, e vi garantisco che è
    quello che succederà prima che Israele sparisca."



  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da Leader Maximo
    Io mi chiedo come molta gente possa continuare a criticare l'Iran che non rispetta le risoluzioni ONU quanto Israele ne ha violato dal 1951 al 2002 (per ora ho la situazione aggiornata solo a questa data purtroppo....) ben 72 SENZA MAI INCORRERE IN SANZIONI ECONOMICHE:

    di seguito riporto le risoluizoni violate con Numero, data e contenuto delle stesse seguite dalle fonti (interessante anche l'ultima parte non riguardante le risoluzioni):


    SETTANTADUE(72)
    RISOLUZIONI DELL'ONU DI CONDANNA A ISRAELE
    Nessun ispettore, nessuna guerra per farle rispettare
    Principali risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che
    esprimono condanna all'operato di Israele.
    Le risoluzioni sono citate per numero e data; se ne indicano inoltre degli
    estratti che ne illustrano il contenuto.
    1) RISOLUZIONE N. 93 (18 MAGGIO 1951)
    Il CS decide che ai civili arabi che sono stati trasferiti dalla zona
    smilitarizzata dal governo di Israele deve essere consentito di tornare
    immediatamente nelle loro case e che la Mixed Armistice Commission deve
    supervisionare il loro ritorno e la loro reintegrazione nelle modalita'
    decise dalla Commissione stessa.
    2) RISOLUZIONE N. 101 (24 NOVEMBRE 1953)
    Il CS ritiene che l'azione delle forze armate israeliane a Qibya del 14 -
    15ottobre 1953 e tutte le azioni simili costituiscano una violazione del
    cessate il fuoco (risoluzione 54 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU);
    esprime la più forte censura per questa azione, che può pregiudicare le
    possibilità di soluzione pacifica; chiama Israele a prendere misure
    effettive per prevenire tali azioni.
    3) RISOLUZIONE N. 106 (29 MARZO 1955)
    Il CS osserva che un attacco premeditato e pianificato ordinato dalle
    autorità israeliane è stato commesso dalle forze armate israeliane contro le
    forze armate egiziane nella Striscia di Gaza il 28 febbraio 1955 e condanna
    questo attacco come una violazione del cessate il fuoco disposto dal
    Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
    4) RISOLUZIONE N. 111 (19 GENNAIO 1956)
    Il CS ricorda al governo israeliano che il Consiglio ha già condannato le
    azioni militari che hanno rotto i Trattati dell'Armistizio Generale e ha
    chiamato Israele a prendere misure effettive per prevenire simili azioni;
    condanna l'attacco dell'11 dicembre 1955 sul territorio siriano come una
    flagrante violazione dei provvedimenti di cessate il fuoco della risoluzione
    54 (1948) e degli obblighi di Israele rispetto alla Carta delle Nazioni
    Unite; esprime grave preoccupazione per il venire meno ai propri obblighi da
    parte del governo israeliano.
    5) RISOLUZIONE N. 127 (22 GENNAIO 1958)
    Il CS raccomanda ad Israele di sospendere la "zona di nessuno" a
    Gerusalemme.
    6) RISOLUZIONE N. 162 (11 APRILE 1961)
    Il CS chiede urgentemente ad Israele di rispettare le decisioni delle
    Nazioni Unite.
    7) RISOLUZIONE N. 171 (9 APRILE 1962)
    Il CS riscontra le flagranti violazioni operate da Israele nel suo attacco
    alla Siria.
    8) RISOLUZIONE N. 228 (25 NOVEMBRE 1966)
    Il CS censura Israele per il suo attacco a Samu, in Cisgiordania, sotto il
    controllo giordano.
    9) RISOLUZIONE N. 237 (14 GIUGNO 1967)
    Il CS chiede urgentemente a Israele di consentire il ritorno dei nuovi
    profughi palestinesi del 1967.
    10) RISOLUZIONE N. 248 (24 MARZO 1968)
    Il CS condanna Israele per il suo attacco massiccio contro Karameh, in
    Giordania.
    11) RISOLUZIONE N. 250 (27 APRILE 1968)
    Il CS ingiunge a Israele di astenersi dal tenere una parata militare a
    Gerusalemme.
    12) RISOLUZIONE N. 251 (2 MAGGIO 1968)
    Il CS deplora profondamente la parata militare israeliana a Gerusalemme, in
    spregio alla risoluzione 250.
    13) RISOLUZIONE N. 252 (21 MAGGIO 1968)
    Il CS dichiara non valido l'atto di Israele di unificazione di Gerusalemme
    come capitale ebraica.
    14) RISOLUZIONE N. 256 (16 AGOSTO 1968)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani contro la Giordania come flagranti
    violazioni.
    15) RISOLUZIONE N. 259 (27 SETTEMBRE 1968)
    Il CS deplora il rifiuto israeliano di accettare una missione dell'ONU che
    verifichi lo stato di occupazione.
    16) RISOLUZIONE N. 262 (31 DICEMBRE 1968)
    Il CS condanna Israele per l'attacco all'aeroporto di Beirut.
    17) RISOLUZIONE N. 265 (1 APRILE 1969)
    Il CS condanna Israele per gli attacchi aerei su Salt in Giordania.
    18) RISOLUZIONE N. 267 (3 LUGLIO 1969)
    Il CS censura Israele per gli atti amministrativi tesi a cambiare lo status
    di Gerusalemme.
    19) RISOLUZIONE N. 270 (26 AGOSTO 1969)
    Il CS condanna Israele per gli attacchi aerei sui villaggi del Sud del
    Libano.
    20) RISOLUZIONE N. 271 (15 SETTEMBRE 1969)
    Il CS condanna Israele per non aver obbedito alle risoluzioni dell'ONU su
    Gerusalemme.
    21) RISOLUZIONE N. 279 (12 MAGGIO 1969)
    Il CS chiede il ritiro delle forze israeliane dal Libano.
    22) RISOLUZIONE N. 280 (19 MAGGIO 1969)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani contro il Libano.
    23) RISOLUZIONE N. 285 (5 SETTEMBRE 1970)
    Il CS chiede l'immediato ritiro israeliano dal Libano.
    24) RISOLUZIONE N. 298 (25 SETTEMBRE 1971)
    Il CS deplora che Israele abbia cambiato lo status di Gerusalemme.
    25) RISOLUZIONE N. 313 (28 FEBBRAIO 1972)
    Il CS chiede che Israele ponga fine agli attacchi contro il Libano.
    26) RISOLUZIONE N. 316 (26 GIUGNO 1972)
    Il CS condanna Israele per i ripetuti attacchi sul Libano.
    27) RISOLUZIONE N. 317 (21 LUGLIO 1972)
    Il CS deplora il rifiuto di Israele di rilasciare gli Arabi rapiti in
    Libano.
    28) RISOLUZIONE N. 332 (21 APRILE 1973)
    Il CS condanna i ripetuti attacchi israeliani contro il Libano.
    29) RISOLUZIONE N. 337 (15 AGOSTO 1973)
    Il CS condanna Israele per aver violato la sovranità del Libano.
    30) RISOLUZIONE N. 347 (24 APRILE 1974)
    Il CS condanna gli attacchi israeliani sul Libano.
    31) RISOLUZIONE N. 425 (19 MARZO 1978)
    Il CS ingiunge a Israele di ritirare le sue forze dal Libano.
    32) RISOLUZIONE N. 427 (3 MAGGIO 1979)
    Il CS chiama Israele al completo ritiro delle proprie forze dal Libano.
    33) RISOLUZIONE N. 444 (19 GENNAIO 1979)
    Il CS deplora la mancanza di cooperazione di Israele con il contingente di
    peacekeeping dell'ONU.
    34) RISOLUZIONE N. 446 (22 MARZO 1979)
    Il CS determina che gli insediamenti israeliani sono un grave ostacolo alla
    pace e chiama Israele al rispetto della Quarta Convenzione di Ginevra.
    35) RISOLUZIONE N. 450 (14 GIUGNO 1979)
    Il CS ingiunge a Israele di porre fine agli attacchi contro il Libano.
    36) RISOLUZIONE N. 452 (20 LUGLIO 1979)
    Il CS ingiunge a Israele di smettere di costruire insediamenti nei territori
    occupati.
    37) RISOLUZIONE N. 465 (1 MARZO 1980)
    Il CS deplora gli insediamenti israeliani e chiede a tutti gli stati membri
    di non sostenere il programma di insediamenti di Israele.
    38) RISOLUZIONE N. 467 (24 APRILE 1980)
    Il CS deplora con forza l'intervento militare israeliano in Libano.
    39) RISOLUZIONE N. 468 (8 MAGGIO 1980)
    Il CS ingiunge a Israele di annullare le espulsioni illegali di due sindaci
    e un giudice palestinesi, e di facilitare il loro ritorno.
    40) RISOLUZIONE N. 469 (20 MAGGIO 1980)
    Il CS deplora con forza la non osservanza da parte di Israele dell'ordine di
    non deportare Palestinesi.
    41) RISOLUZIONE N. 471 (5 GIUGNO 1980)
    Il CS esprime grave preoccupazione per il non rispetto da parte di Israele
    della Quarta Convenzione di Ginevra.
    42) RISOLUZIONE N. 476 (30 GIUGNO 1980)
    Il CS ribadisce che le rivendicazioni israeliane su Gerusalemme sono nulle.
    43) RISOLUZIONE N. 478 (20 AGOSTO 1980)
    Il CS censura con la massima forza Israele per le rivendicazioni su
    Gerusalemme contenute nella sua "Legge Fondamentale".
    44) RISOLUZIONE N. 484 (19 DICEMBRE 1980)
    Il CS formula l'imperativo che Israele riammetta i due sindaci palestinesi
    deportati.
    45) RISOLUZIONE N. 487 (19 GIUGNO 1981)
    Il CS condanna con forza Israele per l'attacco alle strutture nucleari
    dell'Iraq.
    46) RISOLUZIONE N. 497 (17 DICEMBRE 1981)
    Il CS dichiara nulla l'annessione israeliana delle Alture del Golan e chiede
    ad Israele di annullare immediatamente la propria decisione.
    47) RISOLUZIONE N. 498 (18 DICEMBRE 1981)
    Il CS ingiunge a Israele di ritirarsi dal Libano.
    48) RISOLUZIONE N. 501 (25 FEBBRAIO 1982)
    Il CS ingiunge a Israele di interrompere gli attacchi contro il Libano e di
    ritirare le sue truppe.
    49) RISOLUZIONE N. 509 (6 GIUGNO 1982)
    Il CS chiede che Israele ritiri immediatamente e incondizionatamente le sue
    forze dal Libano.
    50) RISOLUZIONE N. 515 (19 GIUGNO 1982)
    Il CS chiede che Israele tolga l'assedio a Beirut e consenta l'entrata di
    rifornimenti alimentari.
    51) RISOLUZIONE N. 517 (4 AGOSTO 1982)
    Il CS censura Israele per non aver ubbidito alle risoluzioni dell'ONU e
    chiede ad Israele di ritirare le sue forze dal Libano.
    52) RISOLUZIONE N. 518 (12 AGOSTO 1982)
    Il CS chiede ad Israele piena cooperazione con le forze dell'ONU in Libano.
    53) RISOLUZIONE N. 520 (17 SETTEMBRE 1982)
    Il CS condanna l'attacco israeliano a Beirut Ovest.
    54) RISOLUZIONE N. 573 (4 OTTOBRE 1985)
    Il CS condanna vigorosamente Israele per i bombardamenti su Tunisi durante
    l'attacco al quartier generale dell'OLP.
    55) RISOLUZIONE N. 587 (23 SETTEMBRE 1986)
    Il CS ricorda le precedenti richieste affinché Israele ritirasse le sue
    forze dal Libano e chiede con urgenza a tutte le parti di ritirarsi.
    56) RISOLUZIONE N. 592 (8 DICEMBRE 1986)
    Il CS deplora con forza l'uccisione di studenti palestinesi dell'Università'
    di Birzeit ad opera delle truppe israeliane.
    57) RISOLUZIONE N. 605 (22 DICEMBRE 1987)
    Il CS deplora con forza le politiche e le pratiche israeliane che negano il
    diritti umani dei Palestinesi.
    58) RISOLUZIONE N. 607 (5 GENNAIO 1988)
    Il CS ingiunge a Israele di non deportare i Palestinesi e gli chiede con
    forza di rispettare la Quarta Convenzione di Ginevra.
    59) RISOLUZIONE N. 608 (14 GENNAIO 1988)
    Il CS si rammarica profondamente che Israele abbia sfidato l'ONU e deportato
    civili palestinesi.
    60) RISOLUZIONE N. 636 (14 GIUGNO 1989)
    Il CS si rammarica profondamente della deportazione di civili palestinesi da
    parte di Israele.
    61) RISOLUZIONE N. 641 (30 AGOSTO 1989)
    Il CS deplora che Israele continui nelle deportazioni di Palestinesi.
    62) RISOLUZIONE N. 672 (12 OTTOBRE 1990)
    Il CS condanna Israele per violenza contro i Palestinesi a Haram
    al-Sharif/Tempio della Montagna.
    63) RISOLUZIONE N. 673 (24 OTTOBRE 1990)
    Il CS deplora il rifiuto israeliano di cooperare con l'ONU.
    64) RISOLUZIONE N. 681 (20 DICEMBRE 1990)
    Il CS deplora che Israele abbia ripreso le deportazioni di Palestinesi.
    65) RISOLUZIONE N. 694 (24 MAGGIO 1991)
    Il CS deplora la deportazione di Palestinesi ad opera di Israele e ingiunge
    ad Israele di assicurare loro un sicuro e immediato ritorno.
    66) RISOLUZIONE N. 726 (6 GENNAIO 1992)
    Il CS condanna con forza la deportazione di Palestinesi ad opera di Israele.
    67) RISOLUZIONE N. 799 (18 DICEMBRE 1992)
    Il CS condanna con forza la deportazione di 413 Palestinesi da parte di
    Israele e chiede il loro immediato ritorno.
    68) RISOLUZIONE N. 904 (18 MARZO 1994)
    Il CS: sconcertato dallo spaventoso massacro commesso contro fedeli
    palestinesi nella Moschea Ibrahim di Hebron il 25 febbraio 1994, durante il
    Ramadan; gravemente preoccupato dai conseguenti incidenti nei territori
    palestinesi occupati come risultato del massacro, che evidenzia la necessità
    di assicurare protezione e sicurezza al popolo palestinese; prendendo atto
    della condanna di questo massacro da parte della comunità
    internazionale; riaffermando le importanti risoluzioni sulla applicabilità
    della Quarta Convenzione di Ginevra ai territori occupati da Israele nel
    giugno 1967, compresa Gerusalemme, e le conseguenti responsabilità
    israeliane. Condanna con forza il massacro di Hebron e le sue conseguenze,
    che hanno
    causato la morte di oltre 50 civili palestinesi e il ferimento di altre
    centinaia e ingiunge ad Israele, la potenza occupante, di applicare misure
    che prevengano atti illegali di violenza da parte di
    coloni israeliani, come tra gli altri la confisca delle armi.
    69) RISOLUZIONE N. 1402 (30 MARZO 2002)
    Il CS alle truppe israeliane di ritirarsi dalle città palestinesi, compresa
    Ramallah.
    70) RISOLUZIONE N. 1403 (4 APRILE 2002)
    Il CS chiede che la risoluzione 1402 (2002) sia applicata senza ulteriori
    ritardi.
    71) RISOLUZIONE N. 1405 (19 APRILE 2002)
    Il CS chiede che siano tolte le restrizioni imposte, soprattutto a
    Jenin,alle operazioni delle organizzazioni umanitarie, compreso il Comitato
    Internazionale della Croce Rossa e l'Agenzia dell'ONU per l'Assistenza e il
    Lavoro per i Profughi Palestinesi in Medio Oriente (Unrwa).
    72) RISOLUZIONE N. 1435 (24 SETTEMBRE 2002)
    Il CS chiede che Israele ponga immediatamente fine alle misure prese nella
    città di Ramallah e nei dintorni, che comprendono la distruzione delle
    infrastrutture civili e di sicurezza palestinesi; chiede anche il rapido
    ritiro delle forze di occupazione israeliane dalle città palestinesi e il
    loro ritorno alle posizioni tenute prima di settembre 2000.

    Fonti:
    1. Paul Findley, Deliberate Deceptions: Facing the Facts about the
    US/Israeli Relationship (Chicago: Lawrence Hill, 1993)
    *********
    Per completare l'opera informativa a proposito di Israele, del suo rispetto
    per le risoluzioni ONU e della sua pericolosità nucleare, vediamo quanto ha
    dichiarato un tale Martin Van Crevel, professore di Storia Militare presso
    l'Università ebraica di Gerusalemme.
    (http://www.rense.com/general34/esde.htm)
    Nel corso di un'intervista ha affermato che Israele ha la capacità di
    colpire con armi nucleari la maggior parte delle capitali europee:
    "Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e di missili che possiamo
    lanciare su bersagli in tutte le direzioni, persino verso Roma. Molte
    capitali europee sono il bersaglio della nostra aviazione militare."
    Ha inoltre detto che l'unica strategia significativa nei confronti del
    popolo
    palestinese è la "deportazione collettiva", e che l'attuale governo sta
    soltanto aspettando il momento giusto per farlo. Alla domanda se non si
    preoccupasse che Israele diventi uno "stato canaglia" qualora effettuasse
    tale deportazione di massa contro i palestinesi, Crevel ha citato l'ex
    ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan che disse: "Israele dev'essere
    come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare", e che comunque ad
    Israele non importerebbe gran che diventare uno "stato canaglia": "Le nostre
    Forze armate sono la seconda o terza potenza al mondo. Abbiamo la capacità
    di portare il pianeta alla distruzione insieme a noi, e vi garantisco che è
    quello che succederà prima che Israele sparisca."


    Attento, adesso secondo lo schema collaudato della nuova religione strumentalizzatrice del "perchè non accada mai più" la prima cosa che ti diranno è che sei un antisemita. La propaganda oggi adora usare le due parole magiche "terrorista" e "antisemita" per liquidare tutto in due righe e gli ebrei pecoroni dietro a belare il loro assenso salvo poi vedere a Roma ebrei fare il saluto romano.

    A luta continua

  3. #3
    difensore di Gerusalemme
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    Ma le avete lette bene?????? la maggior parte sono del tipo "ONU condanna israele per fare parate militari"

    per piacere va'..

  4. #4
    Guardia Rossa
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    Citazione Originariamente Scritto da Balian
    la maggior parte sono del tipo "ONU condanna israele per fare parate militari"
    ma scusa cosa hai letto?

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Balian
    Ma le avete lette bene?????? la maggior parte sono del tipo "ONU condanna israele per fare parate militari"

    per piacere va'..
    Vedo che oltre a leggere le news su topolino hai anche seri problemi alla vista...di condanne sulle parate ce ne sono 2 e anche levado la metà delle violazioni (che sono delle condanne per non aver ottemperato alle direttive ONU) il resto sono violazioni serissime...qualsiasi altro paese sarebbe già stato bombardato (dagli USA, ovviamente in qualità di polizziotti del mondo sia con mandato che senza) almeno una decina di volte
    a scusa mi dimenticavo ora saro accusato di antiamericanismo e soprattutto antisemitismo e mi catalogheranno come potenziale terrorista.....
    Tanto gran parte di noi catalogato lo è già...percui non fà una gran differenza.....

 

 

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