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  1. #1
    Asculum caput gentis
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    Predefinito Ascoli : lapidi tedesche usate come scalini ( altre notizie su lapidi simili a Roma )

    Ave a tutti! ( a volte ritorno :-) )

    E BRAVO A ISKANDER che ha aperto il "caso",
    in verità gli ho segnalato io le lapidi e la loro collocazione ( io ne avevo notate solo un paio comunque ), ma forse in modo superficiale ( lo riconosco ) non ne avevo fatto un caso, e vi spiego di seguito il perchè.

    Nei primi anni novanta lavoravo per una ditta che faceva manutenzione in varie caserme militari a Roma e dintorni.
    Per vari mesi ho lavorato in una delle caserme della Magliana, esattamente era una caserma-deposito, vi lavorava solo qualche civile e c'erano pochi soldati che venivano a farvi servizio da caserme vicine.
    Era composta da una serie di capannoni fatiscenti in cui era "custodito" tanto materiale militare di "scarto", perfino degli anni 50-60 ( infatti una ditta napoletana stava provvedendo a smaltirla ).

    Procedendo con i nostri lavori arriviamo dietro ad un serie di capannoni dove noto delle cataste ben ordinata formata da tanti grossi mattoni bianchi: ERA ENORME!

    Mi avvicino e vedo che sono delle lastre di travertino, messe l'una su l'altra: saranno state migliaia!!!

    Mi arrampico sopra una di queste e mi meraviglio nello scoprire che sono tante LAPIDI DI SOLDATI TEDESCHI, lapidi simili a quelle che poi ho rivisto abbandonate ed usate come supporto scalini ad Ascoli. Notevole è lo stato di conservazione, sembrano nuove di pacca, travertino bianchissimo, immacolate senza un graffio... deduco subito che non sono mai state piantate in nessun cimitero.


    Mi metto a leggere qualche nome e poi mi domando cosa ci facciano abbandonate in quel deposito militare.
    Faccio qualche domanda a dei civile che lavorano in quel posto e vengono fuori delle ipotesi : erano lapidi "ordinate" dai comandi militari tedeschi e poi mai "usate" per difficoltà visto l'evolversi degli eventi in quel periodo "bellico".

    Quando in Ascoli ne scopro di simili sul parco deduco che la stessa cosa sia successa qui da me, e non gli ho dato tanto peso: di morti in guerra in Ascoli ce ne sono state di sicuro , sopratutto quando c'era stata la "ritirata", quindi come ci sono stati morti partigiani ( ben riportate ed "amplificate" ) , ci saran stati morti anche di soldati tedeschi e dei soldati RSI ( *** piccola nota, fino a pochi anni fà dei soldati della RSI erano stati posti tra la lista dei morti partigiani, tanto per "AUMENTARE" i numeri... ).

    Tornando al discorso lapidi è facile immaginare che in tempo post-bellico, in piena ricostruzione, siano stati utilizzati tutti i materiali disponibili.


    Forse le mie convinzioni sono state errate ed è bene che magari qualche ente preposto di ex-belliggeranti tedeschi faccia qualche indagine.

    *** sempre per precisare le affermazioni di ISKANDER, le lapidi erano usate come base degli scalini veri e propri, poi con il degrado del parco e l'erosione della pioggia sono venuti alla luce; non credo che era desiderio di chi ha ricostruito il parco del dopoguerra mettere in risalto ai passanti croci germaniche e svastiche varie.

    *** Perchè sono state utilizzate in quel parco? Da notare che a circa 2-3 km sopra il parco c'è una vecchia cava e laboratorio di travertino ( ora in disuso da decenni )

    *** I piedistalli vuoti per busti e statue : in quel parco ci sono reperti piceni e romani ( molti ci han costruito sopra delle ville negli anni 50-60 ), comunque negli anni di fine 1800 e inizia del 1900, per abbellirlo, furono messe su piedistalli statue e reperti. Purtroppo allora ( o forse era meglio ) la gente era ignorante in "materia", ma con il tempo qualcuno si fece "furbo" e negli anni 70-80 iniziarono a "sparire" nella notte alcuni di questi busti, sicchè quando buona parte degli stessi era oramai perso per sempre, il comune decise di toglierli tutti e metterli in qualche museo ( o deposito ).
    Ora ci sono piedistalli in travertino vuoti.


    Concludendo, l'immagine di quelle cataste di lapide tedesche in quella caserma è stata impressionante: migliaia e migliaia di nomi "abbandonati" per decenni e "conservati" per quale motivo?
    La mia ditta finì i lavori prima che l'opera dell'altra ditta di smaltimento napoletana fosse compiuta, chissà se avran "smaltito" anche tutte quelle lapidi?
    Qualcuno ne sapeva qualcosa di sta storia delle lapidi della Magliana?
    Ai tempi lavoravo con un "bel tesserino del ministero della difesa" e NON POTEVO PARLARE IN GIRO DI TANTE COSE, altrimenti perdevo il lavoro e passavo guai...

  2. #2
    Asculum caput gentis
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    Predefinito

    Scusate gli "orrori" ortografici , ma ho scritto di fretta...
    ...inoltre la mia memoria perde "colpi", ora ricordo che anno ero di preciso.

    Quei lavori alla Magliana li abbiam fatti tra il 1989 e il 1990: quindi quella caserma sarà stata "bonificata" completamente nei primi mesi del 1990.

  3. #3
    f.n.fano
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da soccae
    Ave a tutti! ( a volte ritorno :-) )

    E BRAVO A ISKANDER che ha aperto il "caso",
    in verità gli ho segnalato io le lapidi e la loro collocazione ( io ne avevo notate solo un paio comunque ), ma forse in modo superficiale ( lo riconosco ) non ne avevo fatto un caso, e vi spiego di seguito il perchè.

    Nei primi anni novanta lavoravo per una ditta che faceva manutenzione in varie caserme militari a Roma e dintorni.
    Per vari mesi ho lavorato in una delle caserme della Magliana, esattamente era una caserma-deposito, vi lavorava solo qualche civile e c'erano pochi soldati che venivano a farvi servizio da caserme vicine.
    Era composta da una serie di capannoni fatiscenti in cui era "custodito" tanto materiale militare di "scarto", perfino degli anni 50-60 ( infatti una ditta napoletana stava provvedendo a smaltirla ).

    Procedendo con i nostri lavori arriviamo dietro ad un serie di capannoni dove noto delle cataste ben ordinata formata da tanti grossi mattoni bianchi: ERA ENORME!

    Mi avvicino e vedo che sono delle lastre di travertino, messe l'una su l'altra: saranno state migliaia!!!

    Mi arrampico sopra una di queste e mi meraviglio nello scoprire che sono tante LAPIDI DI SOLDATI TEDESCHI, lapidi simili a quelle che poi ho rivisto abbandonate ed usate come supporto scalini ad Ascoli. Notevole è lo stato di conservazione, sembrano nuove di pacca, travertino bianchissimo, immacolate senza un graffio... deduco subito che non sono mai state piantate in nessun cimitero.

    Mi metto a leggere qualche nome e poi mi domando cosa ci facciano abbandonate in quel deposito militare.
    Faccio qualche domanda a dei civile che lavorano in quel posto e vengono fuori delle ipotesi : erano lapidi "ordinate" dai comandi militari tedeschi e poi mai "usate" per difficoltà visto l'evolversi degli eventi in quel periodo "bellico".

    Quando in Ascoli ne scopro di simili sul parco deduco che la stessa cosa sia successa qui da me, e non gli ho dato tanto peso: di morti in guerra in Ascoli ce ne sono state di sicuro , sopratutto quando c'era stata la "ritirata", quindi come ci sono stati morti partigiani ( ben riportate ed "amplificate" ) , ci saran stati morti anche di soldati tedeschi e dei soldati RSI ( *** piccola nota, fino a pochi anni fà dei soldati della RSI erano stati posti tra la lista dei morti partigiani, tanto per "AUMENTARE" i numeri... ).

    Tornando al discorso lapidi è facile immaginare che in tempo post-bellico, in piena ricostruzione, siano stati utilizzati tutti i materiali disponibili.


    Forse le mie convinzioni sono state errate ed è bene che magari qualche ente preposto di ex-belliggeranti tedeschi faccia qualche indagine.

    *** sempre per precisare le affermazioni di ISKANDER, le lapidi erano usate come base degli scalini veri e propri, poi con il degrado del parco e l'erosione della pioggia sono venuti alla luce; non credo che era desiderio di chi ha ricostruito il parco del dopoguerra mettere in risalto ai passanti croci germaniche e svastiche varie.

    *** Perchè sono state utilizzate in quel parco? Da notare che a circa 2-3 km sopra il parco c'è una vecchia cava e laboratorio di travertino ( ora in disuso da decenni )

    *** I piedistalli vuoti per busti e statue : in quel parco ci sono reperti piceni e romani ( molti ci han costruito sopra delle ville negli anni 50-60 ), comunque negli anni di fine 1800 e inizia del 1900, per abbellirlo, furono messe su piedistalli statue e reperti. Purtroppo allora ( o forse era meglio ) la gente era ignorante in "materia", ma con il tempo qualcuno si fece "furbo" e negli anni 70-80 iniziarono a "sparire" nella notte alcuni di questi busti, sicchè quando buona parte degli stessi era oramai perso per sempre, il comune decise di toglierli tutti e metterli in qualche museo ( o deposito ).
    Ora ci sono piedistalli in travertino vuoti.


    Concludendo, l'immagine di quelle cataste di lapide tedesche in quella caserma è stata impressionante: migliaia e migliaia di nomi "abbandonati" per decenni e "conservati" per quale motivo?
    La mia ditta finì i lavori prima che l'opera dell'altra ditta di smaltimento napoletana fosse compiuta, chissà se avran "smaltito" anche tutte quelle lapidi?
    Qualcuno ne sapeva qualcosa di sta storia delle lapidi della Magliana?
    Ai tempi lavoravo con un "bel tesserino del ministero della difesa" e NON POTEVO PARLARE IN GIRO DI TANTE COSE, altrimenti perdevo il lavoro e passavo guai...
    ......deduco che se non ci sono lapidi e cimiteri, i caduti sono in buona parte in fosse comuni non riconosciute, classico metodo stalinista.

  4. #4
    die Vernichtung
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    Citazione Originariamente Scritto da f.n.fano
    classico metodo stalinista.

  5. #5
    Forumista junior
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    Citazione Originariamente Scritto da f.n.fano
    ......deduco che se non ci sono lapidi e cimiteri, i caduti sono in buona parte in fosse comuni non riconosciute, classico metodo stalinista.
    nel 1955 c'è stato un accordo tra lo stato italiano e la repubblica federale tedesca per permettere che le salme di militari e civili tedeschi caduti durante seconda guerra mondiale, sparse in cimiteri (spesso provvisori) un po' in tutta italia, venissero raccolte in determinati cimiteri militari tedeschi (Costermano, Pomezia etc). E' molto probabile che così sia avvenuto anche ad Ascoli Piceno.
    Una volta traslate le salme ad altra destinazione, l'amministrazione comunale di AP, forse senza indicazioni precise su eventuali lapidi e manufatti funerari, ha scelto di riciclarle.

  6. #6
    Asculum caput gentis
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    Citazione Originariamente Scritto da nestor
    nel 1955 c'è stato un accordo tra lo stato italiano e la repubblica federale tedesca per permettere che le salme di militari e civili tedeschi caduti durante seconda guerra mondiale, sparse in cimiteri (spesso provvisori) un po' in tutta italia, venissero raccolte in determinati cimiteri militari tedeschi (Costermano, Pomezia etc). E' molto probabile che così sia avvenuto anche ad Ascoli Piceno.
    Una volta traslate le salme ad altra destinazione, l'amministrazione comunale di AP, forse senza indicazioni precise su eventuali lapidi e manufatti funerari, ha scelto di riciclarle.
    ...probabile...

  7. #7
    f.n.fano
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    Citazione Originariamente Scritto da nestor
    nel 1955 c'è stato un accordo tra lo stato italiano e la repubblica federale tedesca per permettere che le salme di militari e civili tedeschi caduti durante seconda guerra mondiale, sparse in cimiteri (spesso provvisori) un po' in tutta italia, venissero raccolte in determinati cimiteri militari tedeschi (Costermano, Pomezia etc). E' molto probabile che così sia avvenuto anche ad Ascoli Piceno.
    Una volta traslate le salme ad altra destinazione, l'amministrazione comunale di AP, forse senza indicazioni precise su eventuali lapidi e manufatti funerari, ha scelto di riciclarle.
    .......come scalini...bene!!!

  8. #8
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    Predefinito La Scalinata Della Vergogna.





    Noi siamo i padroni.
    Noi siamo gli schiavi.
    Siamo ovunque
    e da nessuna parte.
    Regniamo sui fiumi di porpora.

  9. #9
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    ti preoccupi delle lapidi tedesche ma poi dici che non siamo Italico-Romani... mah.
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Rick Hunter
    ti preoccupi delle lapidi tedesche ma poi dici che non siamo Italico-Romani... mah.
    Essere italico-romani non significa doversi compiacere che lapidi di caduti tedeschi siano usate come gradini e che se ne calpestino i nomi.

    Una simile assenza di pietas per i defunti, e un così ottuso e vandalico trattamento della realtà storica, mi sembrano piuttosto la violenta negazione dello spirito italico-romano.

 

 
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