Da qualche anno i mondialisti stanno perdendo terreno in America Latina.
L'Argentina ha deciso da tempo di onorare più i debiti con il fondo monetario internazionale, Chavez ha nazionalizzato il petrolio, Morales ha nazionalizzato le risorse di gas metano, Lula non riesce a far emergere quella potenza mondiale che potrebbere essere il Brasile ma anche in Brasile l'ingerenza mondialista arretra.
Le oligarchie finaziarie "fondamentaliste-protestanti" , impegnati nella costruzione del nuovo " nemico " islamico , vedono il loro potere in area latino-americana sotto scacco da anni, quel potere conquistato dal 73' in poi con il colpo di stato in Argentina contro Isabelita Peron e instaurando di volta in volta con governi militari fantoccio orchestrati da Kissinger e company nelle altre nazioni latino-americane.
Il crollo dei regimi comunisti nell'est ha tolto anche l'accusa di collaborazionismo " comunista " alle vie "socialiste e nazionali" latino americane.
Il sogno " Bolivariano " del liberator avanza, dando linfa al " MITO FONDANTE " della geopolitica e del "destino" Latino-Americano, legato all'Europa Latina e mediterranea, contro l'arroganza Yankee e dei loro padroni " eletti dal Dio Unico della bibbia ".
Eurasia - Islam - America Latina : " I Pantheon " plurali avanzano : il "dio unico secolarizzato" e unipolare arretra con il suo mercato globale e la sua accelerazione in senso neo-capitalista ...
"Prepararsi" ed evocare lo scontro ....




Rispondi Citando
