Israele dispone dello spazio aereo libanese e impone a tutti i voli da e per Beirut, anche a quelli delle compagnie aeree civili, di fare uno stop di circa 50 minuti allo scalo di Amman, dove i voli vengono controllati con la complicità giordana.
Lo ha rivelato una fonte bene informata all'agenzia Reuters, che ha definito "inaccettabile e assurda" la pressione israeliana esercitata in questo modo sul Libano. Chiaramente la decisione israeliana non sarebbe stata realizzabile senza il consenso di Washington e Amman.
La Lega araba ieri ha sollecitato l'Onu a intervenire per far cessare l'assedio aereo e navale imposto dallo Stato ebraico al Libano.
Anche l'emiro del Qatar, che oggi ha raggiunto Beirut, ha rivelato che il suo volo ha dovuto attendere l'autorizzazione israeliana per atterrare nella capitale libanese. Sheikh Hamad bin Khalifa al Thani è arrivato proveniente da Damasco, dove ha avuto colloqui con il presidente siriano Bashar al Assad. L'emiro ha annunciato al suo arrivo di portare un invito da parte del leader siriano indirizzato al premier libanese Fouad Siniora, affinché visiti Damasco.
Il sovrano del Qatar ha poi aggiunto di ritenere che le opportunità di pace nella regione siano aumentate dopo la guerra in Libano, perché sino ad ora Israele ha usato la forza militare per piegare i Paesi arabi alla propria volontà, ma la recente esperienza libanese ha mostrato che questo non è più possibile.![]()
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