User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 26

Discussione: sconcertante

  1. #1
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito sconcertante

    E' il vento della rivoluzione
    (e il peggio deve ancora venire)
    di Mario Sconcerti

    Al primo giorno di Tar, Moggi e Giraudo scuotono di nuovo il calcio con il vento della rivoluzione, stavolta senza nemmeno telefonare a un designatore. I loro ricorsi non sono stati né bocciati né ritenuti inammissibili. Il Tar ha semplicemente rimandato la decisione sui loro casi, non essendoci nel breve il pericolo di danno per i querelanti, ma ha detto due cose di grande importanza.
    Prima di tutto che è competente, che non possono cioè essere lasciate alla sola giustizia sportiva decisioni che vanno oltre il merito sportivo. La non competenza del Tar è invece sempre stato il caposaldo di Federazione e Coni in qualunque precedente battaglia, una vera certezza d'indipendenza. Ora un tribunale dello Stato dice che il calcio può gestire il calcio, può fare sentenze e comminare pene ma solo all'interno del fenomeno sportivo. Quando la sanzione va oltre il merito calcistico, il Tar ha il diritto e il dovere d'intervenire.
    La seconda cosa importante che emerge è che non solo il Tar è competente, ma lo è da subito. La differenza è fondamentale. Si era praticamente certi che i giudici avrebbero oggi respinto le istanze di Moggi e Giraudo come inammissibili, non avendo né Moggi né Giraudo chiuso l'iter della giustizia sportiva. Non si erano presentati infatti alla Camera di conciliazione del Coni. Fino a oggi la regola è sempre stata che al Tar si poteva arrivare solo dopo aver salito tutti i gradini della giustizia sportiva. Nessuno escluso, proprio a tutela della giustizia sportiva. Oggi il Tar nelle sue motivazioni non fa cenno a questa procedura. Il che significa che quella procedura diventa ininfluente, almeno non decisiva. Se una squadra, un dirigente, un giocatore, qualunque tesserato pur legato alla clausola compromissoria, vuole andare al Tar anche da subito, lo può fare. Il Tar lo ascolterà.
    Questo può anche rimanere un semplice problema di principio, alla fine i tribunali ordinari possono trovare che il calcio ha scelto per il meglio e confermare qualunque sentenza. Ma per la prima volta è ufficiale che non dipende più dal calcio. È chiaro che siamo all'alba del primo giorno, lo scontro vero deve ancora cominciare. Il calcio darà le proprie interpretazioni e muoverà la propria lobby e le proprie seduzioni. Ma, nel breve, le decisioni del Tar significano conseguenze estremamente importanti. Quando la Juventus il 6 settembre, cioè tre giorni prima dell'inizio dei campionati, motiverà davanti al Tar un danno patrimoniale di un centinaio di milioni e aggiungerà che se i campionati inziano le sarà impossibile recuperare, cosa decideranno i giudici? Quanto è probabile, perfino auspicabile da cittadini, che cerchino di garantire chi sta perdendo, chi si dice danneggiato? In quel caso la conseguenza sarà sospendere l'inizio dei campionati in attesa di entrare profondamente nel merito. Sospendere per quanto? E chi lo sa. Il tempo che serve per capire davvero. Una settimana, un mese. forse più. Per poi magari prendere decisioni che possono riportare tutto all'inizio e dover ricominciare. Per questo sostengo da sempre che un processo fra parti private fatto da una giustizia privata e debole andava gestito, discusso, forse perfino mediato, non mandato allo sbaraglio nazional popolare.
    Non c'era bisogno di eroi ma di buon senso. Si è avuto tanto paura del colpo di spugna, lo si è evocato così tante volte da non accorgerci che lo stavamo costruendo proprio con la nostra intransigenza. Ora siamo nelle mani degli «altri» speriamo solo facciano buon uso del piccolo calcio che ci è rimasto.
    Mario Sconcerti
    23 agosto 2006

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    ricordiamo a Sconcerti nel caso se ne fosse dimenticato il caso Catania

    "Ci siamo adeguati alla sentenza del Tar, abbiamo inserito il Catania in serie B", con queste parole, il presidente della Lega Calcio, Adriano Galliani pone fine al caso dell'estate calcistica

  3. #3
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    secondo questo "giornalista" addirittura la risposta del TAR prevede una rivoluzione e la colpa e' di chi ha voluto essere intransigente e non calare le braghe al potere...

    mi ricordo di questo Sconcerti... mi ricordo una trasmissione di Santoro su italia1 tanti anni fa. C'era in studio un calciatore degli anni 70. Portava occhiali da sole e parlava con voce roca. Pensavo ma vedi questo con sti occhialoni da sole che sborone, ma chi e'?...

    e invece poverino li portava perche' affetto da glaucoma in fase avanzata, poi quando se li tolse per pochi secondi mostro' la malattia e racconto' la sua storia...

    si dopavano tutti negli anni 70 gli effetti su molti di loro si sono visti dopo...

    una percentuale altissima rispetto alla media moriva di morbi rarissimi come Signorini del Genoa. Molti morivano di leucemia, come Fortunato. Molti di piu' rispetto alla media. Lui si era deciso a parlare e raccontare tutto dopo che gli era morto il figlio per doping...

    C'era un personaggio sportivo molto in gamba di cui non ricordo il nome (anzi se qualcuno se lo ricorda mi fa un piacere se lo posta) che ha condotto una battaglia solitaria contro il doping (pensateci bene io non sono uno disattento ma non ricordo piu' il suo nome, ovviamente perche' sui tv e sui giornali di lui non ne parlano...) e c'era questo Sconcerti, gia' allora difendeva l'indifendibile con argomentazioni di un pretestuoso incredibile...

    ne parlai il giorno dopo con uno dei miei piu cari amici, un genovese tifoso della samp, grande appassionato di calcio...

    mi disse con il candore di cui lui e' capace "c'era quel poveraccio che parlava del suo dramma e poi c'era quel giornalista che negava l'evidenza, che verme... "
    "si hai ragione l'ho pensato anche io..."

    gente cosi' non dovrebbe scrivere sul principale quotidiano nazionale

  4. #4
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    oltretutto l'interpretazione di Sconcerti e' estremamente opinabile... sembra dire che il TAR abbia dato ragione a Moggi e Giraudo e che non aspetti altro che farla pagare alla FIGC

  5. #5
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero
    ricordiamo a Sconcerti nel caso se ne fosse dimenticato il caso Catania

    "Ci siamo adeguati alla sentenza del Tar, abbiamo inserito il Catania in serie B", con queste parole, il presidente della Lega Calcio, Adriano Galliani pone fine al caso dell'estate calcistica
    ma leggilo bene, sta dicendo che la FIGC deve piegarsi a 90 perche la juve li sta per distruggere... parla di rivoluzione...

  6. #6
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da estewald
    ma leggilo bene, sta dicendo che la FIGC deve piegarsi a 90 perche la juve li sta per distruggere... parla di rivoluzione...

    oh...ma da quando in qua quello che scrivono i giornalisti è oro colato?....è un suo parere, come quello di tutti eh!!!

  7. #7
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da estewald
    secondo questo "giornalista" addirittura la risposta del TAR prevede una rivoluzione e la colpa e' di chi ha voluto essere intransigente e non calare le braghe al potere...

    mi ricordo di questo Sconcerti... mi ricordo una trasmissione di Santoro su italia1 tanti anni fa. C'era in studio un calciatore degli anni 70. Portava occhiali da sole e parlava con voce roca. Pensavo ma vedi questo con sti occhialoni da sole che sborone, ma chi e'?...

    e invece poverino li portava perche' affetto da glaucoma in fase avanzata, poi quando se li tolse per pochi secondi mostro' la malattia e racconto' la sua storia...

    si dopavano tutti negli anni 70 gli effetti su molti di loro si sono visti dopo...

    una percentuale altissima rispetto alla media moriva di morbi rarissimi come Signorini del Genoa. Molti morivano di leucemia, come Fortunato. Molti di piu' rispetto alla media. Lui si era deciso a parlare e raccontare tutto dopo che gli era morto il figlio per doping...

    C'era un personaggio sportivo molto in gamba di cui non ricordo il nome (anzi se qualcuno se lo ricorda mi fa un piacere se lo posta) che ha condotto una battaglia solitaria contro il doping (pensateci bene io non sono uno disattento ma non ricordo piu' il suo nome, ovviamente perche' sui tv e sui giornali di lui non ne parlano...) e c'era questo Sconcerti, gia' allora difendeva l'indifendibile con argomentazioni di un pretestuoso incredibile...

    ne parlai il giorno dopo con uno dei miei piu cari amici, un genovese tifoso della samp, grande appassionato di calcio...

    mi disse con il candore di cui lui e' capace "c'era quel poveraccio che parlava del suo dramma e poi c'era quel giornalista che negava l'evidenza, che verme... "
    "si hai ragione l'ho pensato anche io..."

    gente cosi' non dovrebbe scrivere sul principale quotidiano nazionale
    uno di questi è un grande ex

    FARMACIA CALCIO / UN NUOVO SCANDALO A PROCESSO
    Pasticca nerazzurra
    di Alessandro Gilioli
    Pillole nel caffè. Che Herrera dava ai giocatori. Molti dei quali sono morti. Un ex racconta il doping della Grande Inter. E chiama in aula tutti i campioni di allora colloquio con Ferruccio Mazzola
    Sono campioni che hanno fatto la storia del calcio italiano quelli che passeranno, uno dopo l'altro, in un'aula del tribunale di Roma a parlare di doping. Come Giacinto Facchetti, splendido terzino sinistro e oggi presidente dell'Inter; o come Sandro Mazzola, Mariolino Corso, Luis Suarez. E ancora: Tarcisio Burnich, Gianfranco Bedin, Angelo Domenghini, Aristide Guarneri. Tutti chiamati a testimoniare da un loro compagno di squadra di allora, Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro, che vuole sentire dalla loro voce - e sotto giuramento - la verità su quella Grande Inter che negli anni '60 vinse in Italia e nel mondo. "Non l'ho cercato io, questo processo: mi ci hanno tirato dentro. Ma adesso deve venire fuori tutto", dice Ferruccio.

    A che cosa si riferisce, Mazzola?

    "Sono stato in quell'Inter anch'io, anche se ho giocato poco come titolare. Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari. Qualcuno le prendeva, qualcuno le sputava di nascosto. Fu mio fratello Sandro a dirmi: se non vuoi mandarla giù, vai in bagno e buttala via. Così facevano in molti. Poi però un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno 'il caffè' di Herrera divenne una prassi all'Inter".

    Cosa c'era in quelle pasticche?

    "Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano, incredibilmente. Perfino Sandro...".

    Suo fratello?

    "Sì. Sandro e io, da quando ho deciso di tirare fuori questa storia, non ci parliamo più. Lui dice che i panni sporchi si lavano in famiglia. Io invece credo che sia giusto dirle queste cose, anche per i miei compagni di allora che si sono ammalati e magari ci hanno lasciato la pelle. Tanti, troppi...".

    A chi si riferisce?

    "Il primo è stato Armando Picchi, il capitano di quella squadra, morto a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale. Poi è stato il turno di Marcello Giusti, che giocava nelle riserve, ucciso da un cancro al cervello alla fine degli anni '90. Carlo Tagnin, uno che le pasticche non le rifiutava mai perché non era un fuoriclasse e voleva allungarsi la carriera correndo come un ragazzino, è morto di osteosarcoma nel 2000. Mauro Bicicli se n'è andato nel 2001 per un tumore al fegato. Ferdinando Miniussi, il portiere di riserva, è morto nel 2002 per una cirrosi epatica evoluta da epatite C. Enea Masiero, all'Inter tra il '55 e il '64, sta facendo la chemioterapia. Pino Longoni, che è passato per le giovanili dell'Inter prima di andare alla Fiorentina, ha una vasculopatia ed è su una sedia a rotelle, senza speranze di guarigione...".

    A parte Picchi e forse Tagnin, gli altri sono nomi meno noti rispetto ai grandi campioni.

    "Perché le riserve ne prendevano di più, di quelle pasticchette bianche. Gliel'ho detto, noi panchinari facevamo da cavie. Ne ho parlato per la prima volta qualche mese fa nella mia autobiografia ('Il terzo incomodo', scritto con Fabrizio Càlzia, Bradipolibri 2004, ndr), che ha portato al processo di Roma".

    Perché?

    "Perché dopo la pubblicazione di quel libro mi è arrivata la querela per diffamazione firmata da Facchetti, nella sua qualità di presidente dell'Inter. Vogliono andare davanti al giudice? Benissimo: il 19 novembre ci sarà la seconda udienza e chiederemo che tutti i giocatori della squadra di allora, intendo dire quelli che sono ancora vivi, vengano in tribunale a testimoniare. Voglio vedere se sotto giuramento avranno il coraggio di non dire la verità".

    Ma lei di Facchetti non era amico?

    "Sì, ma lasciamo perdere Facchetti, non voglio dire niente su di lui. Sarebbero cose troppo pesanti".

    Pensa che dal dibattimento uscirà un'immagine diversa dell'Inter vincente di quegli anni?

    "Non lo so, non mi interessa. Se avessi voluto davvero fare del male all'Inter, in quel libro avrei scritto anche tante altre cose. Avrei parlato delle partite truccate e degli arbitri comprati, specie nelle coppe. Invece ho lasciato perdere...".

    Ma era solo nell'Inter che ci si dopava in quegli anni?

    "Certo che no. Io sono stato anche nella Fiorentina e nella Lazio, quindi posso parlare direttamente anche di quelle esperienze. A Firenze, il sabato mattina, passavano o il massaggiatore o il medico sociale e ci facevano fare delle flebo, le stesse di cui parlava Bruno Beatrice a sua moglie. Io ero in camera con Giancarlo De Sisti e le prendevamo insieme. Non che fossero obbligatorie, ma chi non le prendeva poi difficilmente giocava. Di quella squadra, ormai si sa, oltre a Bruno Beatrice sono morti Ugo Ferrante (arresto cardiaco nel 2003) e Nello Saltutti (carcinoma nel 2004). Altri hanno avuto malattie gravissime, come Mimmo Caso, Massimo Mattolini, lo stesso De Sisti...".

    De Sisti smentisce di essersi dopato.

    "'Picchio' in televisione dice una cosa, quando siamo fuori insieme a fumare una sigaretta ne dice un'altra...".

    E alla Lazio?

    "Lì ci davano il Villescon, un farmaco che non faceva sentire la fatica. Arrivava direttamente dalla farmacia. Roba che ti faceva andare come un treno".

    Altre squadre?

    "Quando Herrera passò alla Roma, portò gli stessi metodi che aveva usato all'Inter. Di che cosa pensa che sia morto il centravanti giallorosso Giuliano Taccola, a 26 anni, durante una trasferta a Cagliari, nel '69?".

    Ma secondo lei perché ancora adesso nessuno parlerebbe? Ormai sono - siete - tutti uomini di sessant'anni...

    "Quelli che stanno ancora nel calcio non vogliono esporsi, hanno paura di rimanere tagliati fuori dal giro. Sono tutti legati a un sistema, non vogliono perdere i loro privilegi, andare in tv, e così via. Prenda mio fratello: è stato trattato malissimo dall'Inter, l'hanno cacciato via in una maniera orrenda e gli hanno perfino tolto la tessera onoraria per entrare a San Siro, ma lui ha lo stesso paura di inimicarsi i dirigenti nerazzurri e ne parla sempre benissimo in tv. Mariolino Corso, uno che pure ha avuto gravi problemi cardiaci proprio per quelle pasticchette, va in giro a dire che non mi conosce nemmeno. Anche Angelillo, che è stato malissimo al cuore, non vuole dire niente: sa, lui lavora ancora come osservatore per l'Inter. A parlare di quegli anni sono solo i parenti di chi se n'è andato, come Gabriella Beatrice o Alessio Saltutti, il figlio di Nello. È con loro che, grazie all'avvocato della signora Beatrice, Odo Lombardo, ora sta nascendo un'associazione di vittime del doping nel calcio".

    Certo, se un grande campione come suo fratello fosse dalla vostra parte, la vostra battaglia avrebbe un testimonial straordinario...

    "Per dirla chiaramente, Sandro non ha le palle per fare una cosa così".

    E oggi secondo lei il doping c'è ancora?

    "Sì, soprattutto nei campionati dilettanti, dove non esistono controlli: lì si bombano come bestie. Quello che più mi fa male però sono i ragazzini...".

    I ragazzini?

    "Ormai iniziano a dare pillole e beveroni a partire dai 14-15 anni. Io lavoro con la squadra della Borghesiana, a Roma, dove gioca anche mio figlio Michele, e dico sempre ai ragazzi di stare attenti anche al tè caldo, se non sanno cosa c'è dentro. Ho fatto anche una deposizione per il tribunale dei minori di Milano: stanno arrivando decine di denunce di padri e madri i cui figli prendono roba strana, magari corrono come dei matti in campo e poi si addormentano sul banco il giorno dopo, a scuola. Ecco, è per loro che io sto tirando fuori tutto".

    E Firenze chiama Mazzone

    Mentre scoppia il caso del doping nella Grande Inter, è a una svolta l'inchiesta sulla Fiorentina degli anni '60 e '70. Il tribunale di Firenze ha dato ragione

    agli avvocati Odo Lombardo e Silvana Melardi, legali della vedova di Bruno Beatrice, e ha stabilito che

    i presunti reati compiuti in quel periodo sarebbero stati reiterati nel tempo e che quindi l'indagine sulla morte del centrocampista viola non deve cadere

    in prescrizione. Gli omicidi preterintenzionali (questo il capo d'accusa ipotizzato) sarebbero almeno tre: oltre al caso Beatrice (deceduto per leucemia nell'87, a 39 anni), i Nas di Firenze ora cercheranno di fare luce anche sulla morte di Nello Saltutti e

    di Ugo Ferrante, altri due giocatori di quella squadra scomparsi per malattie che potrebbero essere legate al doping. È probabile che presto venga aggiunta anche l'ipotesi di lesioni personali per gli ex calciatori della Fiorentina che si sono ammalati di tumore o che hanno avuto gravi problemi di altro tipo, come Domenico Caso, Massimo Mattolini, Adriano Lombardi, Giancarlo De Sisti e Giancarlo Antognoni. Al momento nessuno è stato ancora iscritto nel registro degli indagati, un atto che farebbe scattare dei termini temporali ristretti per un'indagine che si preannuncia invece abbastanza lunga e complessa, soprattutto per le consulenze scientifiche di cui la procura vuole avvalersi. Tra i referti che i magistrati intendono esaminare, i vetrini del sangue di Beatrice, prelevati quando il giocatore era ormai in fin di vita all'ospedale Careggi di Firenze. Non c'è invece più alcuna traccia delle cartelle che riguardano il periodo trascorso

    dal calciatore a Villa Camerata dove, per affrettarne la guarigione da un infortunio, fu sottoposto nel

    '76 a una quantità smodata di raggi Roentgen,

    che potrebbero essere la causa della successiva leucemia. Gli avvocati delle vittime potrebbero chiedere anche la riesumazione delle salme, per verificare se nei capelli è rimasta traccia delle sostanze dopanti. A quanto emerge dalla Procura, tuttavia, l'inchiesta si baserà soprattutto su prove testimoniali: saranno chiamatia rispondere tutti i giocatori della Fiorentina di allora e l'allenatore di Beatrice in viola, Carlo Mazzone. Sicura anche la convocazione dell'ex medico sociale, Bruno Anselmi. I Nas di Firenze parlano di indagini che si aprono a ventaglio, anche in collaborazione con la procura di Torino, che ha indagato sul doping alla Juve. La vedova Beatrice

    ha chiesto alla Federcalcio, finora invano, di esprimersi con un'autocritica pubblica su quegli anni. Quando a capo della Figc, peraltro, c'era lo stesso presidente

    di oggi, Franco Carraro.


    http://demo.extra.kataweb.it/eolextr...rnale=espresso

  8. #8
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero
    oh...ma da quando in qua quello che scrivono i giornalisti è oro colato?....è un suo parere, come quello di tutti eh!!!
    e chi ha detto questo... anzi il mio giudizio su Sconcerti e' chiarissmo...

    secondo me sta dicendo solo stronzate per leccare il culo a chi possiede parte del Corriere...

  9. #9
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da estewald
    e chi ha detto questo... anzi il mio giudizio su Sconcerti e' chiarissmo...

    secondo me sta dicendo solo stronzate per leccare il culo a chi possiede parte del Corriere...

    beh...secondo me gli dai troppa considerazione...solo quello

  10. #10
    illuminista eretico
    Data Registrazione
    23 Feb 2005
    Messaggi
    17,558
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sandro Donati, ecco chi e' il personaggio molto in gamba impegnato nella lotta al doping...

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sconcertante Belgio!
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-04-09, 17:43
  2. Sconcertante
    Di Dottor Zoidberg nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-05-07, 21:29
  3. sconcertante
    Di agaragar nel forum Fondoscala
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 09-09-02, 02:59
  4. sconcertante!!!
    Di Felix (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-05-02, 18:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226