
Originariamente Scritto da
Defender
Mah, se uno studente si becca la sfiga di nascere lontano da qualsiasi istituto prestigioso?
Al Nord non c'è questo problema, non qui nel Nordest, data l'oggettiva tradizione di diffusione capillare dell'istruzione di buon livello, ma... nel mezzo degli Apennini?
Solo perchè uno è nato lontano 40-50 km da un centro di studi di prestigio dovrebbe avere questo grave svantaggio?
Di fatto, in tempi medio-brevi (10 anni, toh) chi abita a Vieste, ESEMPIO, o a Vasto, altro esempio, non avrebbe proprio la possibilità di accedere, dopo l'istruzione superiore, a qualche incarico lavorativo, proprio perchè quelle zone mancano di una qualsivoglia tradizione di prestigio.
Se invece si mantengono i valori legali dei titoli di studio, e da studente liceale mi pare che il profitto scolastico sia oggettivo, il fatto stesso di averli conseguiti indicherà una capacità di rispondere alle richieste del mondo del lavoro.
Certo, bisogna tenere costantemente aggiornati i programmi, ma lo si dovrebbe fare comunque.
