jaki: preciso, astuto.Programmatore navigato.Non si sbilancia mai.Mai un offesa, mai un pisciare fuori il perimetro.Dice e non dice.Abbozza, carezza, sonnecchia ma vigila.
Alessandra: la Capa, nel senso di capo.Come tutti i veri capi, non alza mai la voce.Ammicca, suggerisce, carezza.I suoi sicari DD e Nirvana, darebbero la vita per Lei.Dimenticavo Ari6.Mai scomposta.Ne sà una più del diavolo, come tutti gli avvocati; è pure Toscana.Penso che può bastare.
Pieffebi: il vero capo della cupola senatoriale senescente.Lucchettaro di razza, possiede una intelligenza da ragioniere, quasi come quella della Prestigiacomo.Artista del copia incolla di giornalacci pollisti, ha mandato il cervello all'ammasso da quando si è messo in testa che in Italia esiste un destra liberale, che vede solo lui.Di liberale, infatti, nel senato senescente cupolaro, di cui è capo indiscosso, non vi è nulla.
sacher.tonino/geomantonio : aveva delle potenzialità, nel senso che ha preferito la cancellazione, e scrive con i suoi cloni: reporter/compassionevole.
Poteva essere un grande politico, un capo di azienda, un regista pluridecorato.Vigliaccamente, ha scelto la vita del mediocre tecnico dell'edilizia.Quel suo vivere fantozziano,quel suo sguazzare nella normalità assoluta, lo fà godere.E' un narciso masochista.
Quando non lavora, è capace di essere collegato a POL per venti ore consecutive: cataloga, studia, osserva, analizza, scrive, stampa, cataloga fascicoli come il più grigio burocrate della DDR.Conosce tutti i forumisti, cioè, la loro "vita virtuale".E' un antropologo della rete.Un patologo del web.E' uno psicopatico compulsivo schizzoide di PoliticaOnLine.Simula abbandoni, per il gusto di essere letto.
Con le donne è la stessa cosa.Ha avuto donne belle, tra cui anche un'attrice.Si fà lasciare, perchè non ha il coraggio di lasciare.E' un vigliacco della vita di coppia.Un sabotatore del rapporto uomo/femmina.
Seduce, ama, si fà amare...comincia ad essere crudele.Trama complicate e basse commedie di gelosia, per farsi odiare, per farsi lasciare.
E' un mediocre convinto, per scelta voluta.Sguazza nella mediocrità più assoluta.
Non a caso adora i vestaglioni di flanella e le frittate con le cipolle.
Rinchiuso nella sua casa biblioteca, di giorno è un rispettabile e grigio geometra.Di notte, batte sulla tastiera del suo pc, riversando su i tasti, la sua psicopatia patologica, le sue nevrosi da erotomane sciovinista.
Ha studiato tutte le dottrine politiche, per non scegliere niente.
Si dice un liberale di destra progerssista.In realtà, è solo un menefreghista opportunista.
Non odia, perchè l'odio appartiene ai dilettanti...e lui sì che è un artista, della banalità.
Continuerà a scrivere, mah? Forse ritornerà sotto il vessillo di reporter.Forse.
Continua...


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