L’espressione “stati canaglia” fu coniata da Colin Powell e indica - secondo il loro distruttivo e ipocrito punto di vista - quei paesi che:
«possiedono armi di distruzione di massa e soprattutto appoggiano o praticano direttamente il terrorismo all’interno del loro territorio o fuori dei confini a danno di Paesi terzi». Secondo l’Fbi il terrorismo è: «l’uso illegale della forza e della violenza contro persone o proprietà a fini intimidatori o coercitivi nei confronti di un Governo, della loro popolazione civile o di ogni loro parte, per l’ottenimento di obiettivi politici o sociali». Sembra una favoletta dettata dalla fatina buona del cazzo!!!
l 27 giugno 1986 la Corte internazionale dell’Aia accusò gli USA di terrorismo ai danni del Nicaragua: secondo i giudici la guerra contro lo Stato sovrano del Nicaragua era stata condotta con metodi terroristici, da terroristi (le squadre della morte dei Contras, finanziate e addestrate da Washington), nella violazione delle più elementari norme di legalità internazionale. Ascoltiamo uno dei testimoni diretti delle operazioni, David Mac Michael, membro della CIA: «gli atti più noti del terrorismo americano in Nicaragua furono il bombardamento del deposito petrolifero di Corinto […] poi ci infiltrammo lungo la frontiera con l’Honduras e assassinammo diversi funzionari civili, fra cui medici, insegnanti, sindacalisti […] l’addestramento avvenne anche su suolo americano, all’Accademia internazionale di Polizia di Washington».
Passiamo alle altre azioni del governo statunitense:
sostenuto il generale Suharto in Indonesia, causando la morte di milioni di persone, nel 1965;
un campo di addestramento al terrorismo a Fort Benning; fra cui spicca un manuale sulla tortura;
organizzato [e lo fanno anche adesso, con chi non sta dalla “loro parte”] campagne di uccisione di massa in Guatemala, Honduras, Cile, Paraguay, Salvador [i terroristi del battaglione Atlacatl fu addestrato in Salvador dai militari degli Stati Uniti, un documento degli stati uniti del 1981 ne conferma la prova] e in molte altre nazioni…
sostenuto il governo turco nelle atrocità commesse ai danni della popolazione del Kurdistan turco, negli anni Novanta. Un documento di stato americano riporta: «La Turchia continua a essere di grande importanza strategica per gli Stati Uniti. Il suo orientamento pro occidentale è essenziale per le nostre mire politiche in Medio Oriente e in Asia Centrale.»
taciuto sui crimini commessi dalla Russia a danno della Cecenia: infatti prima del 2001 la Russia non era alleata con Usa e Gran Bretagna nella “lotta mondiale al terrorismo”, e gli assassini commessi dai militari russi condannati [a parole] dall’Occidente. Poi di colpo la Cecenia diventa uno “stato canaglia” e la popolazione una massa di “terroristi”! Eppure è sufficiente ricordare che prima dell’occupazione russa, la capitale Grozny aveva un popolazione di 500.000 abitanti, negli anni avvenire si è arrivati a 100.000 persone…
Sostenuto, diretto e finanziato il golpe militare di Pinochet in Cile responsabile del rovesciamento del governo democraticamente eletto di Salvador Allende e della deportazione e dello sterminio di migliaia di oppositori politici e delle loro famiglie.
Sostenuto e finanziato il governo dittatoriale e responsabile dell'uccisione e dello sterminio dei dissidenti politici a Panama del narcotrafficante internazionale Manuel Noriega.
A voi la sentenza: gli Stati Uniti sono uno stato canaglia?
Secondo la definizione di Powell direi proprio di sì.
A luta continua




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