http://www.repubblica.it/2009/05/sez...n-memoria.html

ROMA - Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli, e Gemma Capra, vedova di Luigi Calabresi, si sono incontrate per la prima volta al Quirinale e si sono salutate stringendosi la mano, nel Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. Un evento fortemente voluto dal presidente della Repubblica, che nel suo discorso ha sottolineato, in tono commosso, la necessità di "ridare e riaffermare l'onore di Pinelli", di "rompere il silenzio" sulla sua vicenda; perché proprio lui, l'anarchico sospettato ingiustamente di essere coinvolto nell'attentato di Piazza Fontana, "fu vittima due volte".


Il Presidente della Repubblica sul caso controverso della morte dell'anarchico Pinelli

"non si può scambiare l'eversione, l'attacco criminale allo Stato e alle persone, per manifestazione di dissenso o contestazione politica"
e sul caso di Piazza Fontana

"Qui non si riapre o si rimette in questione un processo, ma si compie un gesto politico e istituzionale. Si rompe il silenzio su una ferita non separabile da quella dei 17 che persero la vita a piazza Fontana".
Per concludere, il Presidente della Repubblica omaggia la figura di Aldo Moro, in via Caetani, dove il 9 Maggio 1978 fu ritrovato morto il corpo del politico democristiano ucciso dalla Brigate Rosse.