Io avevo qualche sospetto di "soffrire" di questa dipendenza...in effetti rimango spesso in ufficio fino a tardi, mi preoccupo di fasi del processo lavorativo che non dipendono da me, all'inizio (quando non ero a pieno regime, non avevo ancora padroneggiato vari compiti e quindi era complicato affidarmi lavori nuovi) rompevo incessantemente le scatole ai miei capi per avere più lavoro, parlo costantemente di lavoro anche al caffè e in pausa pranzo...devo quasi sforzarmi per parlare di altro...mi sveglio la notte e mi segno appunti per problemi da risolvere il giorno dopo...nel tempo libero faccio ricerche su internet per cose che riguardano il mio lavoro...ogni tanto capita che mangio in ufficio e (già che ci sono) ricomincio a lavorare prima della fine della paura pranzo...detesto quando la mia produttività cala perchè è periodo di ferie...in genere la gente si sente più rilassata quando lavora in estate...bè...io mi sono accorto che a me viene il cimurro...credo di aver sognato pure una volta di essere al lavoro...benchè possa succedermi di essere un pò stanco (tipo poco prima delle ultime ferie, dato che avevo saltato Natale scorso), in genere durante le ferie mi rompo le palle...questo perchè sembra che tutti i miei hobby siano costantemente "affossati" dalla scarsa motivazione altrui...cosa che *non avviene* sul lavoro...
...l'unica cosa che non ho ancora cominciato a fare è di lavorare nel tempo libero...o meglio...non significativamente...al più un'oretta nel weekend...ma è raro...
Francamente però "soffrire" mi sembra esagerato...francamente non me ne frega un accidente anche se fosse (da un test sembrerebbe...78/100)...
...quello che spero sinceramente è solo che porti "buoni frutti" sul fronte lavorativo....dite che questo può essere possibile (anche in Italia)?
Avete anche voi questo approccio un pò compulsivo al lavoro?
Skarm





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