C'è qualche libertario che ha letto "il Nomos della terra" Carl Schmitt? Il primo significato di nomos è quello di "appropriazione" e solo successivamente quello di distribuzione e produzione...
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C'è qualche libertario che ha letto "il Nomos della terra" Carl Schmitt? Il primo significato di nomos è quello di "appropriazione" e solo successivamente quello di distribuzione e produzione...
Il significato del termine non ha origine fra i 'nomadi' del Caucaso?Citazione:
Originariamente Scritto da Ortega
Vai a rileggere bene l'articolo... la religione c'enta eccome! Viene citata pure la proposta di Ruini...Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Riguardo al colore della pelle effettivamente io mi riferivo a quello che scriveva Silvioleo... ma bada bene io rivendico proprio l'insindacabile libertà di discriminazione sul proprio territorio (non importa con quale ragione o pretesto), tale è il "diritto di respingere" solo non lo sostengo a senso unico, perchè è sulla libertà che non dev'esserci discriminazione.
Come dev'essere utilizzato o inutilizzato un territorio lascialo decidere ai suoi abitanti... e se vuoi entrarci in "casa" (in senso metaforico) chiedi permesso e non comportarti da padrone.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Anche la densità demografica mi pare debba essere una libera scelta dei padroni di casa.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Costoro erano legittimamente proprietari in senso libertario solo dei loro accampamenti o dei abituali loro territori di caccia: non certo di tutti gli immensi spazi in cui vagavano occasionalmente.
Sei scusato perchè evidentemente non conosci le diverse abitudini delle varie popolazioni di indiani, ed ancor meno la storia del loro sterminio: genocidi, deportazioni, riduzione in schiavitù e quant'altro.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Sicuramente essi non erano "proprietari" di nulla perchè non avevano una struttura Statuale che determinasse la proprietà (grosso problema) e neppure avevano il concetto culturale di "proprietà".
Invece avevano il senso innato di difesa del loro territorio, delle loro regole, delle loro leggi, abitudini, religioni etc. ovvero il senso innato della Sovranità, della libertà di vivere come gli piaceva a casa loro.
Purtroppo non sono stati in grado di difendere la loro Sovranità dall'arroganza, dalla violenza, dal numero e dalla tecnologia degli invasori.
L'aspetto della proprietà è relativamente poco importante... il "diritto di voto" in oggetto non riguarda la "proprietà" (se non indirettamente), riguarda le regole, le nostre abitudini, gli indirizzi culturali e religiosi... anche nel nostro caso il problema è che il "partito islamico tipo Hezbollah" (paventato nell'articolo) potrebbe impor regole della Sharia... no? Esattamente come i coloni europei nel Nord America finirono di imporre, con il loro Stato, nuove leggi, regole, abitudini ai "padroni di casa", anche a costo di ricorrere allo Sterminio.
L'arroganza illibertaria di tutti i fenomeni di nomadismo, in cui individui e popolazioni accampano Sovranità sull'intero globo (e non solo sul continente Euroasiatico) è un'altro paio di maniche... anche perchè la stessa colonizzazione del Nord America è riconducibile ad un fenomeno di Nomadismo, qual è l'immigrazione.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Non è colpa dei libertari se esiste una sola agenzia monopolistica che controlla e protegge il territorio, e sono quindi obbligati a rivolgersi a questa (forse i libertari non dovrebbero più spedire lettere o farsi curare, perché le poste o gli ospedali sono statali?).Citazione:
Originariamente Scritto da Cuigno
In una società libertaria ideale, l'immigrazione sarebbe solo su invito, e quindi la selezione sarebbbe individuale. Poichè viviamo in una realtà statalizzata, bisogna trovare dei criteri che si avvicinino alle preferenze degli abitanti. Purtoppo le burocrazie statali agiscono per criteri generali. In questo periodo storico bloccare a tempo indeterminato l'immigrazione proveniente dai paesi islamici potrebbe corrispondere alle preferenze della popolazione, dato che non credo che siano molti coloro che desiderano avere come vicini di casa gli appartenenti ad un gruppo con alte percentuali di persone ostili e pericolose.
Se la tua teoria fosse giusta, l'agricoltura sarebbe stata impossibile. Poche centinaia di migliaia di unni sarebbero proprietari di tutta l'Asia, e l'umanità non avrebbe mai potuto crescere fino alla popolazione attuale. Per l'homesteading non basta passare ogni tanto da qualche parte, ma occorre usare la terra in maniera continuata e abituale, anche se non in maniera continuata.Citazione:
Originariamente Scritto da Cuigno
Questo, in sostanza, è un ragionamento utilitarista, non me lo aspettavo da un rothbardi(a)no.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Molto probabilmente non conosci affatto la struttura e la complessità di quelle civiltà, ti ricordo soltanto che secondo la Scuola di Berkeley di demografia storica, prima della Conquista, tra il Canada e il Messico vivevano (passando ogni tanto da qualche parte, poiché ignoravano le sacre procedure del diritto naturale) all'incirca 50 milioni di individui.Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Nel 1890, in tutta l'America del nord i nativi sopravvissuti erano 250.000.
Dimenticavo, naturalmente lo sterminio avvenne nel pieno rispetto dell'assioma di non aggressione.
eppero' che protagonista del fenomeno migratorio sia un umbro cattolico o un fondamentalista islamico non mi sembra esattamente la stessa cosa; anche se pure io noto, a tratti, un po' di incoerenza.Citazione:
Originariamente Scritto da RenzoAudisio
Che sia la stessa cosa, no di certo! Ma sulle possibili considerazioni, dipende dai punti di vista! Ad esempio se l'umbro cattolico va in Arabia Saudita... viene considerato dagli integralisti islamici locali... peggio di un integralista islamico clandestino che approda in gommone sul lido di Venezia. :DCitazione:
Originariamente Scritto da Silvioleo
comunque, lasciando perdere le mie preferenze per gli umbri, anzi, le umbre cattoliche, io penso, dopo riflessioni abbastanza tormentate( un mi pigliate per culo, è vero), che la soluzione,come al solito, non sia affidarsi allo stato come sembra voler fare Piombini quando dice "l'Europa deve bloccare..."
Ho poche certezze sul tema, ma questa m'è saltata fuori.
O è in maniera continuata, o non lo è..Citazione:
Originariamente Scritto da rothbardino
Scusate, volevo scrivere "in maniera duratura e abituale, anche se in maniera non continuata"Citazione:
Originariamente Scritto da Mat Kava