
Originariamente Scritto da
frumentarius
Un indù è indù con la nascita, quindi noi nasciamo tutti 'romani'. E nessuna magia o rituale può cambiare questo. Neanche diecimila iniziazioni.
dipende: se uno spiritualmente sente affinità enorme con l'oriente, e poca con l'occidente, che fa, resta ateo, perchè non può essere indù? non credo: ecco un articolo di alcuni advaitin:
Esponenti di questo Tradizionalismo hanno affermato che il fascismo e ancor di più il nazionalsocialismo, erano movimenti di ricostruzione della civiltà tradizionale in Europa e hanno identificato le forze alleate alle armate del caos, sicché nel 1945, lo storico colpo di cannone che fece saltare sul palazzo del Reichsthag l'emblema della dittatura nazista, fù, invece che il trionfo della libertà e della giustizia, in realtà il sigillo con cui le forse del caos e della tenebra suggellarono la loro vittoria sulle forze della luce e dell'ordine. Questa corrente tradizionale ha una istintiva antipatia verso l'universalizzazione e la tolleranza basata sul riconoscimento di caratteristiche in comune di popoli, razze, religioni. Uno dei suoi più famosi rappresentanti, l'Evola, ebbe a dire che fù solo per un dovere di onesta' intellettuale se, avanti negli anni, riconobbe alcuni, e vorrei sottolineare gli alcuni, aspetti tradizionali nel cristianesimo. Questo non gli fece apprezzare il cristianesimo più di prima ,essendo, sono sue parole , il quid specifico del cristianesimo estraneo alla sua natura e con essa privo di alcuna risonanza. E lo stesso trattamento riservò al Vedanta Advaita A quei maestri, quali Vivekananda, che si permisero a dispetto della sua opinione, basata sulle sacre scritture dei Veda ,che induisti si nasce non si diventa, di insegnare all'occidente desideroso di abbeverarsi alla fonte della metafisica che non è più occidentale che orientale di destra o di sinistra, questi tradizionalisti hanno parole di fuoco, rinnegati essi sono, frutto di un promiscuo incontro fra la cultura occidentale che essi hanno conosciuto in una versione imbastardita e falsa e di una cultura orientale malcompresa e rinnegata. Tali cialtroni portatori di un vago spiritualismo plebeo e bastardo, altro scopo non hanno, in questa visione, che confondere ancora di più il già confuso spirito occidentale. Sempre in questa visione si ebbe nel cuore dei sucitati una identificazione dell'antitradizione con il popolo ebreo, collaborando, in tal modo, ad eccitare quell'odio i cui funesti risultati furono il tentativo di sterminare e saccheggiare l'intera nazione di Israele che la diaspora aveva sparso per tutto il pianeta.
Pietro Mancuso - Collaboratore Vidya Bharata
Redattore Mountain Path Vers. Italiana
Associazione Vidya Bharata,
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