Il sindaco: "Gli autori della strage
non sono extracomunitari"
BRESCIA - "Secondo gli inquirenti, molto presumibilmente gli autori della strage di ieri non sono extracomunitari: è ormai evidente l'infiltrazione criminale nella società bresciana". Secondo il sindaco Corsini, professione storico, i valori dei bresciani sono cambiati. "Famiglia, sacrificio, lavoro sono stati sostituiti da consumo, successo e ricerca del profitto. Oggi come oggi Brescia è una città di frontiera - ha dichiarato - dove tutto è cambiato".
Il sindaco ha anche voluto difendere il modello di multiculturalità della città. Ha detto, fra l'altro, che nei prossimi giorni incontrerà i responsabili delle comunità straniere e che probabilmente una struttura verrà dedicata a Hina Saleem, la giovane pachistana sgozzata dal padre.
Le indagini sulla strage. Gli inquirenti sono concentrati sulla scena del delitto. I tre assassini sono rimasti a lungo dentro la taverna. All'uscita uno di loro ha anche rovistato fra i rifiuti. La convivente di Cottarelli e il figlio sono stati sgozzati e poi finiti con un colpo di calibro 22. L'uomo è stato raggiunto da diverse coltellate e poi lasciato morente. I tre hanno agito da professionisti.
se sarà vero:
ma come?non sono loro il problema di tutto? qualcuno non sta propagandando che senza di loro non ci sarebbe criminalità?![]()




Rispondi Citando
