Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    La Dea dell'Amore di POL
    Data Registrazione
    12 Oct 2005
    Località
    I'm just a singer with a song, how can I try to right the wrong?
    Messaggi
    11,844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La perla di Tommaso Coletti

    Oggi pomeriggio sono andata in copisteria a prendere le dispense di Chirurgia Generale I, e mentre aspettavo che la signora mi copiasse tutto il fascicolo, mi è caduto l'occhio su "Il Centro" (il nostro giornale locale) che era poggiato sul bancone, dove campeggiava un titolo su una gaffe del presidente della Provincia di Chieti Coletti.
    Mi sono incuriosita, ho fatto una ricerchina su e ho trovato la notizia per intero...
    http://www.repubblica.it/2006/08/sez...html?ref=hpsez

    Chieti, la gaffe della Provincia
    Usa come slogan "Il lavoro rende liberi"
    Pacifici: "Il presidente abbia l'umiltà di fare un passo indietro"

    CHIETI - "Il lavoro rende liberi", in tedesco "Arbeit macht frei". Era la frase scritta all'ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz. E' lo slogan scelto da Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti, per i depliant e le inserzioni pubblicitarie della Provincia che promuovono i Centri per l'impiego. Una decisione originale, che ha scatenato molte polemiche.

    "Il lavoro rende liberi - scrive Coletti nella pubblicità - Non ricordo dove lessi questa frase ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all'istante perché raccontano un'immensa verità". Secondo il presidente, senatore della Margherita nella scorsa legislatura, il messaggio non è di cattivo gusto perché "le parole hanno un significato in senso assoluto e non in relazione a chi le adopera".

    Quel che è certo, però, è che a molti, leggendo la frase, è tornata in mente la tragedia dell'Olocausto e la drammatica sorte toccata a milioni di persone. La scritta, che campeggiava all'ingresso di Auschwitz, era un'enorme presa in giro che, secondo gli storici, serviva a illudere i deportati lasciando loro la speranza che, lavorando, sarebbero usciti liberi dal campo di concentramento.

    "Tutto questo - si difende il presidente - non può però mettere in dubbio il fatto che il lavoro rende liberi: questa frase racconta un'immensa verità. L'ho pensata e pronunciata per il suo significato e per il grande valore che racchiude in sé".

    Lui, in ogni caso, a Hitler dice di non aver proprio pensato. "Chi ritiene che mi sia riferito allo slogan nazista si sbaglia - spiega - Non sono mai andato ad Auschwitz o a visitare altri lager. Quella frase l'ho letta tempo fa su un manifesto elettorale".

    Insomma, secondo Coletti la polemica sarebbe del tutto strumentale. "Io stesso - continua - ho adoperato usualmente quella frase nei miei comizi così come hanno fatto autorevoli esponenti di altre forze politiche senza suscitare reazioni da parte di alcuno. Qualcuno davvero pensa che il lavoro non liberi l'uomo dal bisogno?"

    Discussioni a parte, sembra discutibile anche la campagna pubblicitaria, che comunque non sarà interotta. Non è infatti scontato che la citazione di uno slogan che nell'immaginario collettivo è legato a lavori forzati, violenza e crimini contro l'umanità possa spingere i cittadini ad avvicinarsi ai servizi forniti dai Centri per l'impiego.

    Durissima invece la reazione di Riccardo Pacifici, vicepresidente della Comunità ebraica di Roma: "E' incredibile che un esponente politico il cui schieramento ha l'antifascismo nel dna non si renda conto della gravità dell'utilizzo di frasi che ormai oggi sono legate fortemente a fatti tragici come quello dei campi di sterminio. Frasi che - ha aggiunto Pacifici - non possono oggi avere valenza istituzionale per promuovere il lavoro".

    Secondo Pacifici "il presidente della Provincia di Chieti dovrebbe avere l'umiltà di fare un passo indietro e rendersi conto dell'errore".

    (29 agosto 2006)



    Senza parole.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    più che altro sconcerta che un rappresentante politico non conosca certe cose

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 May 2009
    Messaggi
    3,057
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Impossibile che il tizio non conoscesse il significato della frase, o peggio ancora, non ricordasse dove l'avesse vista scritta.

    Per uno come lui andrebbe bene questa: "Arbeit macht dumm"

    *Dumm = stupido, fesso

  4. #4
    La Dea dell'Amore di POL
    Data Registrazione
    12 Oct 2005
    Località
    I'm just a singer with a song, how can I try to right the wrong?
    Messaggi
    11,844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sentinel
    Impossibile che il tizio non conoscesse il significato della frase, o peggio ancora, non ricordasse dove l'avesse vista scritta.

    Per uno come lui andrebbe bene questa: "Arbeit macht dumm"

    *Dumm = stupido, fesso
    Arbeit? Quale arbeit???
    Ma l'avete visto in faccia?

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 May 2009
    Messaggi
    3,057
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MiLeSsA
    Arbeit? Quale arbeit???
    Ma l'avete visto in faccia?
    Andrebbe bene anche questa:

    "Arbeit macht häßlich"

    * häßlich = brutti


    .....se lui lavorasse, ovviamente

  6. #6
    Re del Fondoscala
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    61,858
     Likes dati
    2
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ahahhaha un mito

  7. #7
    La Dea dell'Amore di POL
    Data Registrazione
    12 Oct 2005
    Località
    I'm just a singer with a song, how can I try to right the wrong?
    Messaggi
    11,844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ricordo se è scritto da qualche parte nell'articolo, ma il genio della lampada qui è della Margherita.

  8. #8
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MiLeSsA
    Non ricordo se è scritto da qualche parte nell'articolo, ma il genio della lampada qui è della Margherita.

    frei, nicht frei, frei, nicht frei, frei...
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

 

 

Discussioni Simili

  1. La perla del TG 1
    Di gspad nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 13-09-10, 07:23
  2. Una Perla
    Di Eyes Only (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-05-08, 15:03
  3. La perla al Tg 2...
    Di pablito el drit nel forum Padania!
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 21-11-07, 21:48
  4. Coletti uno di noi!
    Di Hrodland nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-09-06, 00:38
  5. una perla
    Di Legionnaire nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-08-04, 01:30

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito