Cari amici,
la situazione politica in cui versa il movimento repubblicano nel suo complesso, ha indotto molti di noi a cercare un'occasione di dialogo tra tutte le componenti del nostro mondo, al fine di valutare ogni possibile convergenza unitaria.
Dopo un lavoro che si protrae sin dall'indomani delle elezioni politiche, finalmente svariati militanti e associazioni che fanno riferimento alle diverse realtà del nostro mondo (dagli amici che militano nei Ds e nella Margherita, ad amici dei Repubblicani Europei, ai gruppi campani e dell'Italia dei Valori, a Riscossa Repubblicana) hanno concorso alla promozione di una grande assemblea plenaria, aperta a tutti, che si terrà nel mese di settembre a Roma.
Sarà la prima, vera e concreta occasione per un incontro di tutte le militanze, per discutere e confrontarci senza steccati sul nostro futuro.
Allego il documento e il manifesto dell'iniziativa, che verrà periodicamente aggiornato da qui alle prossime settimane, invitando ciascuno di voi a segnalare adesioni e partecipazioni.
Un saluto fraterno
I REPUBBLICANI verso una nuova UNITA’
per una sinistra laica e democratica
Amici,
la storia degli ultimi dodici anni ha scritto pagine controverse per il movimento repubblicano nel suo insieme.
Divisioni, individualismi ed una certa miopia politica hanno frammentato e svilito nel corso degli anni il prezioso patrimonio di cui siamo portatori da oltre un secolo.
Le nostre lacerazioni non si sono più ricomposte, congelate da interessi particolari e spesso divergenti, che hanno lasciato in secondo piano la necessità di valorizzare il comune senso di appartenenza e i contenuti espressi dalla nostra tradizione nel dibattito politico.
Oggi sono attive a vario livello componenti organizzate espressione del mondo laico e repubblicano.
Molte di esse hanno fatto una scelta di campo strategica a favore del centrosinistra, offrendo il proprio contributo di idee e di partecipazione, non ultimo l’impegno per l’affermazione dell’Unione alle recenti elezioni politiche.
Altri amici repubblicani, invece, hanno preferito rimanere all’interno del partito storico, alcuni pur senza condividerne la collocazione in uno schieramento diverso dal nostro alveo naturale.
Tuttavia, questa molteplice dispersione di forze nate dalla stessa radice ci ha reso sempre più deboli e vulnerabili, tanto che il rischio di estinzione appartiene purtroppo al novero degli eventi possibili.
E’ per questo che dobbiamo voltare pagina.
E’ ora di ritrovarsi e confrontarsi tutti insieme, serenamente. E’ il momento che dalla base delle tante piccole realtà organizzate e finora disgiunte, nasca quella spinta in grado di ridare slancio ad un’azione comune in senso convergente e unitario.
Un’azione che ridia sostanza alla nostra presenza e che possa diventare anche un ponte verso quei repubblicani che hanno compiuto scelte diverse o che si sono rifugiati nell’astensionismo.
E’ solo dalla forza del nostro impegno, della nostra passione e del nostro spirito di fratellanza che potrà riprendere vigore quella progettualità forte e moderna, propria di una cultura politica da sempre avanti nei tempi, e una nuova prospettiva per le nostre idealità.
Abbiamo una grande occasione, forse l’ultima, per ritrovarci insieme e cominciare a riannodare il filo verde che si è spezzato.
Esserci, sarà di vitale importanza.
4 giugno 2006




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