Salve, questo messaggio vuole essere un "esperimento" per sondare il terreno e capire se esistono negli ambienti cosiddetti "antagonisti" spiragli per la creazione di qualcosa che rompa definitivamente con il passato e si incammini per una strada completamente nuova. Chiedo cortesemente ai forumisti di intervenire solo se hanno veramente qualcosa da dire ed evitare di far degenerare anche questa discussione nel puro cazzeggio, grazie.
- Premessa obbligatoria: quella che segue e' soltanto una bozza preliminare atta a sondare il campo e raccogliere i primi consensi intorno a tale idea, non vi e' alcuna intenzione di costruire un movimento politico che si vada ad imbucare alle due estremita' del semiciclo parlamentare, tale appello e' rivolto quindi a tutti gli uomini e le donne indipendentemente da fede religiosa/ideologia/etnia. Alcuni probabilmente troveranno la terminologia usata troppo "di sinistra" o "di destra", vi invito ad andare alla sostanza e a non fermarvi ai termini e alle sterili contrapposizioni destra/sinistra -
SCHEMA PER LA COSTITUZIONE DEL MLN (movimento di liberazione nazionale)
1. L'Italia è una paese occupato. Gli USA opprimono il nostro paese attraverso strumenti militari (truppe d'occupazione), politici (oligarchia collaborazionista) e culturali (colonizzazione). Ciò rientra in più ampio quadro di tentativo di dominio globale da parte degli USA. Il progetto imperialista degli USA non risponde solo a imperativi nazionalisti ma anche ideologici: gli USA sono il braccio armato dell'ideologia neoliberale.
2. In Italia ed Europa le formazioni, ideologie e strategie antagoniste si sono infine dimostrate fallimentari. E' necessario trovare nuove soluzioni e risposte alla situazione attuale, così come descritta nei suoi aspetti cruciali al punto 1. In particolare, riteniamo prioritario:
a) abbandonare o sospendere il perseguimento di progetti ideologici per rivolgersi nell'immediato al problema più grave, il tentativo egemonico globale degli USA e del neoliberalismo;
b) ignorare la tradizionale dicotomia politica "destra-sinistra" a favore d'un più pragmatico "imperialismo-antimperialismo" per quanto riguarda il quadro internazionale, "collaborazionismo-patriottismo" per quanto concerne quello nazionale;
c) trovare nuove strategie politiche e di lotta popolare, assodata l'impossibilità per forze antagoniste d'affermarsi nell'agone politico istituzionale.
3. Accettato il quadro della situazione di cui al punto 1, e le risoluzioni descritte al punto 2, crediamo sia necessaria la costituzione di un "Movimento di Liberazionale Nazionale" (MLN), i cui obiettivi politici prioritari saranno:
a) riconquistare la piena indipendenza e sovranità dello Stato italiano, in campo internazionale;
b) riconquistare la piena sovranità del Popolo italiano, in campo nazionale;
c) ristabilire un sistema socio-economico basato sull'equità e i valori di fratellanza e solidarietà, in campo sociale;
d) difendere la cultura, i valori, le tradizioni, i costumi e lo stile di vita italiano, in campo culturale;
4. Visti gli obiettivi di cui al punto 3, riteniamo che i nemici che l'MLN dovrà combattere sono rispettivamente:
a) l'occupazione statunitense sul nostro Paese;
b) l'oligarchia collaborazionista al potere;
c) l'ideologia neoliberale e tutti gli strumenti e atteggiamenti d'iniquità e ingiustizia sociale;
d) la colonizzazione culturale-antropologica americanista;
5. Per quanto concerne la strategia da adottare, si riconosce che nessun obiettivo di cui al punto 3 è raggiungibile indipendentemente dagli altri; nessun nemico di cui al punto 4 si può vincere senza che siano sconfitti gli altri. L'MLN dovrà dunque perseguire parallelamente tutti questi macro-obiettivi e queste lotte, senza privilegiarne alcune e abbandonarne altre.
6. Tenuto conto:
a) del processo di globalizzazione, in tutti i suoi aspetti (politico, informatico, economico, ecc.);
b) del carattere globale del progetto imperialista statunitense-neoliberale;
l'MLN dovrà inquadrare attentamente il suo progetto e la sua azione nel quadro internazionale, riconoscendo la realtà della globalità della lotta antimperialista. Tale riconoscimento risponde tanto a criteri morali (solidarietà tra i popoli oppressi), tanto a criteri pratici (ogni vittoria nazionale è solo una vittoria parziale e fragile senza il trionfo globale dell'antimperialismo).
7. Considerato quanto riconosciuto al punto 6, l'MLN dovrà collegare e coordinare la propria azione con Stati, partiti, movimenti, gruppi, associazioni ed individui stranieri che perseguano i medesimi obiettivi. In questo quadro di collaborazione globale, l'MLN privilegierà (per ovvie ragioni pratiche e d'opportunità) le relazioni con quei soggetti operanti nei suoi medesimi scenari geostrategici, cioè l'Europa e il Mediterraneo.
8. La lotta antimperialista globale, di cui l'MLN sarà parte, risponderà ai seguenti obiettivi:
a) garantire l'indipendenza e la sovranità nazionale d'ogni paese;
b) garantire ad ogni popolo la possibilità di scegliere come organizzarsi e determinare il proprio destino;
c) "democratizzare" i rapporti internazionali;
d) salvaguardare la varietà culturale dell'umanità.
9. Gli obiettivi della lotta antimperialista globale, così come descritti al punto 8, saranno soddisfabili attraverso il raggiungimento delle seguenti operazioni:
a) la liberazione d'ogni paese al mondo dalle truppe d'occupazione straniere (anglosassoni e alleate);
b) l'abbattimento di ogni regime collaborazionista al soldo dell'imperialismo, ovunque nel mondo;
c) l'instaurazione d'un sistema geopolitico multipolare, e l'eliminazione degli squilibri determinati dal modello capitalistico;
d) la soppressione dell'artificioso processo di conformismo culturale globale.


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