ROMA - «Trapattoni fece un patto con il suo gruppo dopo il brutto Mondiale in Corea e l'inizio anche peggiore del cammino europeo. Se la squadra salvava lui, lui avrebbe salvato la squadra. Quella nazionale era e quella sarebbe rimasta. Si spiega soprattutto così l'esclusione clamorosa dai 22 del ragazzo Gilardino, improvviso capocannoniere del 2004. Risulta del resto sia stato lo stesso Totti a non gradire il ritorno di Baggio nel 2002». Così Mario Sconcerti in un articolo apparso ieri sul Corriere della Sera spiegando i retroscena ed i motivi della convocazione in azzurro di Cassano da parte del neo ct Roberto Donadoni. Secondo Sconcerti Totti avrebbe dunque fatto fuori Baggio dal Mondiale nippo-coreano per non avere un rivale per lo stesso ruolo all'interno del gruppo. Una ipotesi prontamente smentita dall'entourage di Totti secondo il quale Francesco non avrebbe mai messo alcun veto alla convocazione di Baggio, così come non lo ha fatto in questa circostanza con Cassano. All'epoca, è vero, le convocazioni di Giovanni Trapattoni fecero discutere, ma tutti se la presero con la mancanza di coraggio del ct che a pochi giorni dalla partenza per l'estremo oriente non se l'era sentita di rimettere mano a degli equilibri che avevano portato alla qualificazione. Scelte del ct dunque e non imposizioni di Totti che sì all'epoca era già un perno della nazionale, ma che davanti a sé nelle gerarchie aveva altri veterani dell'azzurro come capitan Maldini o Alex Del Piero, oppure l'attaccante più forte del momento, Christian Vieri, o ancora l'inossidabile Di Livio che presumibilmente avrebbero avuto, rispetto a lui, maggiore voce in capitolo.
p.s.: ma può avere credibilità uno con una faccia così?![]()
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