Lettera di un lettore a "la Padania" di oggi:
Sono un ragazzo di 32 anni, faccio il commerciante da sei anni in un negozio nella provincia di Mantova, ma il paese è irrilevante. Potrebbe essere un qualunque paese del Nord Italia. Per tradizione di famiglia i miei primi voti sono andati al Pds, ma da alcuni anni è iniziata la crisi.
Non mi ritrovo più nei loro valori, non accetto i Pacs o unioni di fatto, la cittadinanza facile e soprattutto non accetto di dover subire angherie, soprusi, trattamenti diversificati a casa mia. Ho sempre criticato la Lega e tutt’ora non sono pienamente concorde su tutto, ma ho fatto una scelta e l’ha fatta anche mia moglie. Abbiamo scelto di votare l’unico partito italiano che sta difendendo gli italiani. Abbiamo votato Lega alle provinciali e sì al referendum.
Purtroppo le cose non sono cambiate, ma cambieranno e come me sono in molti ad aprire gli occhi e le orecchie.
F. C., Mantova




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