Usa: paladini della democrazia contro un t.shirt!
Radio Italia - L'attivista iracheno Raed Jarrar, intervistato dalla National Public Radio, ha affermato di essere stato costretto a cambiare maglietta prima di imbarcarsi su un volo della compagnia Jet Blue in partenza da New York, nell'aereo porto di JFK, perche' indossava un t-shirt su cui c'era una scritta una frase in inglese e in arabo che recitava ''Non staremo zitti'', un riferimento, implicitamente alle tragedie in corso in M.O, e sopratutto nel suo paese nativo, Iraq. Secondo l'Agr l'episodio risale al 12 agosto scorso. Jarrar, che e' fra l'altro un famoso bloggista, ha riferito che ''qualcuno trovava la scritta offensiva''. A sollevare il caso e' stato il Comitato contro la discriminazione arabo-americana che ha denunciato l'episodio, come un atto di razzismo e contro la liberta` di espressione.


Rispondi Citando


