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Citazione:
Originariamente Scritto da Angelus
In Iraq una coalizione di paesi (in massima parte gli angloamericani) invase un paese sovrano senza alcuna autorizzazione ONU.
Forse Israele ha avuto lautorizzazione ONU per bombardare il Libano?
Citazione:
Originariamente Scritto da Angelus
In seguito i nostri soldati, sempre senza alcuna autorizzazione ONU, andarono ad aiutare questa coalizione ad occupare il territorio invaso e conquistato militarmente.
Solo dopo l'ONU si è limitata a prendere atto della situazione venutasi a creare.
Al tempo!
Qui casca l'asino.
Quando l'Italia ( ma anche Spagna e altri paesi) mandò le sue truppe in Iraq, lo fece di sua iniziativa o dietro richiesta ONU?
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Originariamente Scritto da Angelus
La differenza è quindi quella tra un contingente di interposizione (Libano) e delle truppe di occupazione (Iraq).
Tutto questo senza fare del pacifismo spicciolo, si tratta solo di diritto internazionale. Ne basta un'infarinatura per capire la differenza.
Ho sentito parlare di disarmo di Hezbollah...
Sarebbe un grande favore reso ad Israele.
Del resto se non venissero disarmati (o arruolati nell'esercito libanese?:-0008n)
gli hezbollah, Israele lo farebbe per conto proprio e le truppe Onu si troverebbero a fare il vaso di coccio.
Che sia per questo che hanno promosso primi della classe quei somari di italiani?:D
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Se andava in tv, tutti a gridare alla propaganda. Meglio non farlo e lasciare i berluscones a leggersi la verità sul Giornale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da ugolupo
Forse Israele ha avuto lautorizzazione ONU per bombardare il Libano?
C'entra molto poco, non stiamo andando ad aiutare Israele a mantenere occupato il Libano, il governo del Libano non è stato deposto. Non vi è alcuna analogia con i fatti avvenuti in Iraq.
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Originariamente Scritto da ugolupo
Al tempo!
Riposo, recluta.
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Originariamente Scritto da ugolupo
Qui casca l'asino.
Quando l'Italia ( ma anche Spagna e altri paesi) mandò le sue truppe in Iraq, lo fece di sua iniziativa o dietro richiesta ONU?
Di sua iniziativa.
"L'Italia fu parte della coalizione fin dai primi giorni dell'invasione, anche se inizialmente non inviò truppe. Un contingente italiano di circa 3.000 uomini venne inviato in Iraq poco dopo il termine ufficiale delle operazioni militari su larga scala (annuncio di Bush del 1º maggio 2003); il suo compito ufficiale era il mantenimento della pace e la protezione delle operazioni umanitarie effettuate da organizzazioni come la Croce Rossa Italiana."
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Originariamente Scritto da ugolupo
Ho sentito parlare di disarmo di Hezbollah...
Sarebbe un grande favore reso ad Israele.
Sarebbe un grande favore reso anche al Libano. Quest'anno per la prima volta dopo un ventennio il Libano era in pace e pronto ad ospitare una vera stagione turistica, con relativo afflusso di capitali e possibilità di crescita economica. Tutto andato in fumo.
Citazione:
Originariamente Scritto da ugolupo
Del resto se non venissero disarmati (o arruolati nell'esercito libanese?:-0008n)
gli hezbollah, Israele lo farebbe per conto proprio e le truppe Onu si troverebbero a fare il vaso di coccio.
Che sia per questo che hanno promosso primi della classe quei somari di italiani?:D
Il comando è condiviso con la Francia e c'è mezza Europa imbarcata nella missione. L'attivismo dell'Italia ha ragioni geopolitiche molto più profonde che è difficile spiegare in due parole. Ti basti sapere che:
1) L'Iran è per noi un partner commerciale molto importante
2) Il gruppo dei 5+1 per il negoziato atomico ha di fatto, per inettitudine del nostro precedente Primo Ministro, cooptato la Germania nel Consiglio di Sicurezza, annullando di fatto le ambizioni italiane.
3) Un ruolo di primo piano nello scacchiere arabo-israeliano può farci rientrare nella partita della capacità atomica iraniana, soprattutto ora, ad ultimatum scaduto
Alla luce di tutto questo io trovo la conduzione della politica estera italiana degli ultimi mesi non solo adeguata alla nostra dimensione economica e militare, ma addirittura sorprendente per arguzia ed efficacia.
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Originariamente Scritto da Boogeyman
Ho già ripreso più volte il tema, Hezbollah esiste solo perchè braccio armato dei Paesi kanaglia per colpire Israele ai suoi confini, l'appoggio popolare dovuto alla politica sociale che li contradistingue in Libano dipende dal fiume di petrodollari che hanno accumulato grazie alle attività criminali in tutto il mondo e ai finaziamenti iraniani e non per la presenza di una solida economia, il giorno che saranno disarmati ed inibiti al loro scopo primario finiranno anche i finaziamenti e di conseguenza anche l' appoggio popolare che già vacilla visibilmente dopo il frutto disastroso di questa politca criminale, l'ennesima guerra contro Israele cercata e voluta per conto del regime iraniano.
Molti hanno il brutto vizio di giudicare con la propria ottica e mentalità di occidentali.
Purtroppo in quelle realtà un arma ed un tozzo di pane spesso assumono lo stesso significato.
Per cui si aiuta (Hezbollahm, Ammas, e molte altre organizzazioni simili) fornendo prestiti, organizzando assistenza sanitaria, finanziaria, giudiziaria, scolastica, militare, ecc. nello stesso tempo. Nel mondo orientale ed in particolare islamico l’aiuto di una organizzazione può apparire un tutt’uno con religione, vita sociale, esistenza civile e spesso anche privata.
Per noi organizzati per compartimenti è assurdo creare una struttura del genere onnipresente in ogni aspetto. La vivremmo come una violazione della nostra libertà, della nostra indipendenza.
Per quei popoli un tale rapporto invece è un rapporto che crea sicurezza, continuità e garanzia.
La libertà individuale è un bene molto meno sentito rispetto alla sicurezza e la garanzia che qualcun altro possa risolvere tutti i problemi della vita.
Per questo poi questi popoli si fanno così facilmente guidare e convincere. In cambio ricevono assistenza garanzie e sicurezze che contando sulle proprie individualità riuscirebbero ad ottenere molto difficilmente.
Possiamo criticare questo comportamento e questa organizzazione sociale quanto vogliamo ma in quei posti è una realtà di fatto. Ora o la accettiamo o dovremo convincere quelle popolazioni ad impostare tutta la loro società su valori molto diversi e per loro lontani.
Per questo spesso ricordo che il modo migliore per risolvere il problema del terrorismo e della convivenza con il mondo islamico non può che essere che la conoscenza. Occorre che quelle popolazioni acquisiscano non solo le conoscenze tecniche e scientifiche ma anche storiche e culturali del mondo occidentale. Come pure noi dobbiamo conoscere e capire sempre più il mondo orientale.
Non per questo si deve accettare passivamente quella cultura o rifiutarla in modo acritico.
Nella conoscenza nasce la capacità di analisi e critica. Reciprocamente.
Saluti
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Citazione:
Originariamente Scritto da Angelus
"L'Italia fu parte della coalizione fin dai primi giorni dell'invasione, anche se inizialmente non inviò truppe. Un contingente italiano di circa 3.000 uomini venne inviato in Iraq poco dopo il termine ufficiale delle operazioni militari su larga scala (annuncio di Bush del 1º maggio 2003); il suo compito ufficiale era il mantenimento della pace e la protezione delle operazioni umanitarie effettuate da organizzazioni come la Croce Rossa Italiana."...
Quindi l'italico pacifista "senza se e senza ma" dovrebbe dotarsi del bilancino da farmacista pesare ogni minimo appoggio Onu o non Onu...
Ma chi comanda al palazzo di vetro, chi fa valere il peso dei contributi elargiti, con relativi ricatti?
E poi, come può la sinistra italiana arrogarsi il diritto di condannare senza se e senza ma il discutibile intervento in iraq, dopo avere partecipato alla guerra contro la ex Jugoslavia in combutta con la Nato comandata dagli americani ?
"Fuori l'Italia dalla Natoooooooooooooooooooooo!!!|
Ho ancora l'eco nelle orecchie.
Ps: chissà com'é contento il vostro amico Strada di questa nuova missione di pace in Libano (con aerei e carri armati pesanti al seguito).
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Citazione:
Originariamente Scritto da ugolupo
Quindi l'italico pacifista "senza se e senza ma" dovrebbe dotarsi del bilancino da farmacista pesare ogni minimo appoggio Onu o non Onu...
Non serve un bilancino, basta non essere orbo. La differenza tra una missione voluta da tutta la comunità internazionale e l'invasione deliberata di uno stato sovrano è fin troppo chiara.
Citazione:
Originariamente Scritto da ugolupo
Ma chi comanda al palazzo di vetro, chi fa valere il peso dei contributi elargiti, con relativi ricatti?
Al palazzo di vetro conta solo il Consiglio di Sicurezza. Nel Consiglio di Sicurezza hanno tutti diritti di veto.
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Originariamente Scritto da ugolupo
E poi, come può la sinistra italiana arrogarsi il diritto di condannare senza se e senza ma il discutibile intervento in iraq, dopo avere partecipato alla guerra contro la ex Jugoslavia in combutta con la Nato comandata dagli americani ?
L'Italia ha combattuto una guerra contro la ex-Jugoslavia?
Ne sei proprio sicuro?
Citazione:
Originariamente Scritto da ugolupo
"Fuori l'Italia dalla Natoooooooooooooooooooooo!!!|
Ho ancora l'eco nelle orecchie.
Ps: chissà com'é contento il vostro amico Strada di questa nuova missione di pace in Libano (con aerei e carri armati pesanti al seguito).
Mi importa pochissimo dei pacifisti sciocchi e di Gino Strada, persona rispettabilissima ma del tutto estranea all'argomento di questa discussione.
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Angelus sei fantastico!
Se sostieni convintamente e senza pudore (no, non ho detto spudoratamente) queste cose, grazie al tuo esempio anch'io potrò scrollarmi di dosso ogni dubbio quando scriverò la letterina a Santa Lucia che il 13 Dicembre porta i doni ai bimbi buoni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Angelus
Nessuna risoluzione ONU ha mandato l'esercito italiano in Iraq. La copertura avvenne a posteriori per dare una parvenza di legittimità a quella che era, in termini di diritto internazionale, un'occupazione militare conseguente ad una invasione di un paese sovrano.
Il fatto che L'ONU l'abbia legittimata significa che il contingente italiano è legittimato a essere li e a fare il lavoro di controllo e pacificazione del territorio.
Ma rispondi a due domande.
Non è forse vero che i nostri militari non hanno mai partecipato attivamente a misisoni di attacco sul territorio dell'Iraq?
Non è forse vero che Parisi ha definito il nostro contingente in Iraq come una forza di pace? (ora bisogna capire se il CSX ci stava prendendo per il culo durante la campagna elettorale o adesso).
Bisogna ricordare che L'ONU non è nel torto quando legittima le missioni sotto il governo di Berlusconi e invece è nel giusto quando legittima quelle, di attacchi e bombardamenti, sotto il governo D'Alema.
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Citazione:
Originariamente Scritto da medsim
Non è forse vero che Parisi ha definito il nostro contingente in Iraq come una forza di pace? (ora bisogna capire se il CSX ci stava prendendo per il culo durante la campagna elettorale o adesso).
Penso in entrambi i casi, ma vale solo per tutti gli asini che ci credono, in particolare quelli cioé che lo fanno senza un tornaconto.
Ogni giorno nasce un "cuco" e beato chi lo "cuca".
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Originariamente Scritto da ugolupo
Angelus sei fantastico!
E' opinione diffusa, sì.
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Originariamente Scritto da ugolupo
Se sostieni convintamente e senza pudore (no, non ho detto spudoratamente) queste cose, grazie al tuo esempio anch'io potrò scrollarmi di dosso ogni dubbio quando scriverò la letterina a Santa Lucia che il 13 Dicembre porta i doni ai bimbi buoni.
Sì, ma in concreto ti defili di fronte alla superiorità delle argomentazioni altrui, nulla di grave.