Argomento del giorno:
ASCA-AFP) - New York, 31 ago - L'uso di bombe a grappolo da parte di Israele e' ''immorale'': questo il giudizio di Jan Egeland, responsabile per gli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, che non ha potuto fare a meno di esprimere il suo disappunto e denuciare il pericolo che corrono migliaia di persone per via di ordigni inesplosi. ''Cio' che e' scioccante, e oserei dire immorale - ha affermato Egeland - e' che il 90% delle bombe sono esplose nelle ultime 72 ore del conflitto, quando si sapeva che si sarebbe giunti ad una risoluzione, quando gia' si sapeva che tutto era destinato ad avere una fine . Ogni giorno la gente rimane mutilata, viene ferita e uccisa da questi ordigni''. Le bombe a grappolo utilizzate da Israele, ha aggiunto Egeland, sono fabbricate in diversi Paesi, tra i quali gli Stati Uniti: ''Chi realizza queste bombe - ha proseguito - dovrebbe intavolare seri dialoghi con Israele sull'uso di certe bombe. Mi auguro che gli Stati Uniti ne parleranno a Israele, perche' e' un oltraggio avere donne, bambini e negozianti che ogni giorno rischiano di camminare sopra 100 mila bombe inesplose''
C'è gente che invoca "Gerusalemme come sede ONU"




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