Come sapete venti di guerra spirano in Medio Oriente.Questa non è una novità,ma dall'altro ieri la situazione si è fatta ancora più incandescente,dopo il rapimento da parte di Hezbollah(''il partito di Dio''...)di due soldati israeliani: un piano premeditato,e realizzato con estrema freddezza e rapidità,visto che presumibilmente Israele si era premunito di fronte a tale eventualità.Ed è iniziata immediatamente la rappresaglia.Per il momento,bombardamenti che colpiscono zone limitate al Sud libanese,a una pista dell'aereoporto di Beirut,qualche ponte...ci sono,certo,vittime civili,ma ancora non si riesce bene a capire se siamo di fronte ad una semplice e ''limitata'' rappresaglia o ad una resa dei conti finale.Scrivo perchè vorrei da voi un parere su questa questione: è giusto che adesso,e io aggiungo finalmente,si arrivi ad una guerra generalizzata?A favore vi è il fatto che una volta per sempre potrebbero essere neutralizzati i terroristi Hezbollah,ma non solo,anche le compagini statali(penso alla Siria,e pure all'Iran)che per anni e anni hanno sostenuto quei feroci assassini.Ma anche i rischi sono elevati: blocco petrolifero,instabilità mondiale,numerose vittime civili,coinvolgimento degli Stati Uniti che già non stanno benissimo in Iraq...




)di due soldati israeliani: un piano premeditato,e realizzato con estrema freddezza e rapidità,visto che presumibilmente Israele si era premunito di fronte a tale eventualità.Ed è iniziata immediatamente la rappresaglia.Per il momento,bombardamenti che colpiscono zone limitate al Sud libanese,a una pista dell'aereoporto di Beirut,qualche ponte...ci sono,certo,vittime civili,ma ancora non si riesce bene a capire se siamo di fronte ad una semplice e ''limitata'' rappresaglia o ad una resa dei conti finale.Scrivo perchè vorrei da voi un parere su questa questione: è giusto che adesso,e io aggiungo finalmente,si arrivi ad una guerra generalizzata?A favore vi è il fatto che una volta per sempre potrebbero essere neutralizzati i terroristi Hezbollah,ma non solo,anche le compagini statali(penso alla Siria,e pure all'Iran)che per anni e anni hanno sostenuto quei feroci assassini.Ma anche i rischi sono elevati: blocco petrolifero,instabilità mondiale,numerose vittime civili,coinvolgimento degli Stati Uniti che già non stanno benissimo in Iraq...
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