Ritiro da Gaza
Un mio stretto conoscente è stato a Gaza dopo il cosiddetto ritiro israeliano.
Ciò che gli israeliani hanno lasciato sono solo macerie, macerie e macerie , tranne qualche sinagoga. Ho visto personalmente le foto scattate sul posto : gli israeliani hanno divelto anche gli alberi da frutta e per impedire un loro reimpianto da parte dei palestinesi ne hanno bruciato anche le radici.
Terra agricola? Immondizzaio! Fino al giorno precedente il ritiro l'esercito israeliano ha scaricato tonnellate di immondizie e persino seppellito grandi quantità di rifiuti speciali (chimici, tossici, ecc.) sotto la "terra agricola" della striscia di Gaza. Ho visto personalmente le foto scattate sul posto dai miei conoscenti, osservatori internazionali.
Non parliamo poi della cosiddetta striscia di sicurezza : è larga fino a 500 m, si estende solo in territorio palestinese ed è praticamente inaccessibile per i palestinesi. Circa 50 km2, una superficie praticamente uguale al territorio "riconsegnato". Molte delle cosiddette "terre agricole" si trovano in questa banda d sicurezza e sono perciò doppiamente imutilizzabili. Ancora pochi giorni orsono un palestinese è stato freddamente ucciso dai cecchini israeliani perchè vi si era recato per raccogliere erba per i conigli.
Ricordo poi Rafah dove per creare la striscia di sicurezza gli israeliani hanno spianato mezza città.
Ricordo poi le continue incursioni isreliane con il loro corollario di morti e distruzioni. Ricordo poi il continuo blocco dei valichi da parte di Israele che comporta per i palestinesi l'imposibilità di esportare i prodotti agricoli e di importare il necessario per la coltivazione, il carburante per le macchine agricole, ecc.
Ricordo poi che Israele ha tagliato l'acqua che forniva alle colonie israeliane di Gaza per cui è quasi impossibile continuare con l'irrigazione/coltivazione, anche perchè la falda di Gaza è molto inquinata sia dall'acqua del mare causa sovrasfruttamento, sia a causa dell'inquinamento vero e proprio. A est della striscia gli israeliani hanno sepolto anche materiale radioattivo proveniente da Dimona che pure contribuisce a creare pericolo di inquinamento, se non c'è già ora.
Chi incolpa i palestinesi di ogni di ogni difficoltà è fuori strada.