Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 25
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Senigallia (AN) - In 300 chiedono una casa che non c’è

    Dal CORRIERE ADRIATICO del 29 Agosto 2006

    Nel giro di qualche anno saranno realizzati 243 alloggi ad edilizia popolare e canone concordato ma nel frattempole famiglie restano senza un tetto sulla testa: “Le sosteniamocon dei contributi”
    L’assessore Volpini: “Una situazione drammatica che non riguarda solo gli extracomunitari”


    In trecento chiedono una casa che non c’è


    SENIGALLIA - Case popolari al completo ma le richieste continuano ad arrivare. E’ grande l’emergenza di fronte alle centinaia di domande presentate in Comune per un alloggio che non c’è. Ben 288 richieste sono state presentate ai Servizi sociali per mettersi in lista di attesa, nella speranza che si liberi una casa. La graduatoria provvisoria è stata stilata in questi giorni dalla Commissione alloggi dell’ambito territoriale 4.

    Una classifica ancora momentanea che necessita di ulteriori verifiche ed approfondimenti, che però non cambieranno un dato sostanziale. Al momento si può fare domanda ma non ci sono alloggi a disposizione. Una graduatoria che secondo una legge regionale va aggiornata ogni due anni e che, secondo l’assessore ai Servizi Sociali, privilegia gli extracomunitari rispetto ai cittadini del posto. Delle 288 domande pervenute,115 sono state presentate da stranieri che, per le precarie condizioni economiche in cui gravitano, svettato nei primi posti delle lista con i punteggi maggiori. Saranno quindi i primi ad essere “pescati” non appena si libererà un appartamento.

    I senigalliesi, o più in generale gli italiani, che vivono nel loro Paese passano in secondo piano e questo non sembra accettabile. “Tra i vari problemi che la nostra città può avere - interviene Fabrizio Volpini - quello della casa è l’emergenza delle emergenze che non riguarda solo gli extracomunitari perché tocca direttamente anche molte famiglie autoctone, che si vedono passare avanti gli stranieri. Il regolamento per stilare le graduatorie lo fissa la Regione e noi come Comune ci limitiamo ad eseguire quello che ci viene chiesto di fare, sarebbe però opportuno rimettere mano al regolamento sul versante del punteggio, mettendo un limite ai cittadini extracomunitari perché possano accedere solo dopo cinque anni di residenza”.

    L’amministrazione è già al lavoro per tamponare l’emergenza che potrà dirsi rientrata tra qualche anno. Nel giro di qualche anno verranno infatti realizzati 243 appartamenti ad edilizia popolare e canone concordato tra Cesano, Cesanella, Peep di via Piave, Marzocca e Villa Aosta che potranno rispondere alle esigenze, se non proprio di tutte le famiglie bisognose, almeno di una gran parte di loro. “Nell’immediato non siamo in grado di dare una risposta - aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali - ma stiamo lavorando nella giusta direzione, ci siamo resi conto della gravità della situazione e abbiamo cambiato rotta per tentare di risolverla. La prima cosa che abbiamo fatto è stato riservare una quota della nuove lottizzazioni all’edilizia popolare - aggiunge Volpini -. Appena saranno pronte avrà un ruolo principale l’Agenzia Casa, che non abbiamo chiuso ma solo messo in stand-by, e che gestirà i canoni concordati”.

    In attesa che, mattone dopo mattone, arrivino le case ci sono comunque altri strumenti con cui il Comune si fa carico delle famiglie indigenti che, con le proprie risorse non riescono a pagarsi un affitto piuttosto che le bollette, fornendo loro dei contributi per sostenere queste spese.

  2. #2
    Fervido Biologista
    Data Registrazione
    28 Jan 2006
    Località
    ANCON DORICA CIVITAS FIDEI
    Messaggi
    1,763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che schifo....non è una novità che le case popolari le prendano sempre loro.Ma quale stato toglie le case ai suoi figli per darle a della gente che col nostro paese non c'entra un cazzo???

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Quale futuro???

    Citazione Originariamente Scritto da anconetano
    Che schifo....non è una novità che le case popolari le prendano sempre loro.Ma quale stato toglie le case ai suoi figli per darle a della gente che col nostro paese non c'entra un cazzo???
    Presto news anche da Senigallia....

    Stay tuned!

  4. #4
    Identitario Europeo
    Data Registrazione
    06 Sep 2002
    Messaggi
    12,512
     Likes dati
    15
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Potrebbe essere interessante un referendum abrogativo della legge regionale (o regolamento) che disciplina le graduatorie, per le Marche servono ventimila firme che non son poche, però magari se coinvolgete anche qualche altro soggetto..

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Citazione Originariamente Scritto da cristiano72
    Potrebbe essere interessante un referendum abrogativo della legge regionale (o regolamento) che disciplina le graduatorie, per le Marche servono ventimila firme che non son poche, però magari se coinvolgete anche qualche altro soggetto..

    Intanto si parte all'attacco...

    l'iniziativa del referendum abrogativo delle graduaturie e' interessante, ma non offre comunque una soluzione.

    Visto poi che l'emergenza abitativa a Senigallia non e' legata solo alla preferenza extracomunitaria ma anche all'assenza di alloggi...

    ...credo che mai come in questo caso il MUTUO SOCIALE sia LA SOLA SOLUZIONE.

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Rombano i motori...

    NUCLEI AZIONE CASA

    ready for the storm

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Hyspanico
    Rombano i motori...

    NUCLEI AZIONE CASA

    ready for the storm
    Cazzoni non potevate farlo quando c'ero anch'io?!?!
    Mi raccomando non mi rovinate la spiaggia di velluto!
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Corriere Adriatico del 30 Agosto

    L’assessore Fabrizio Volpini rassicura le associazioni degli stranieri a proposito delle graduatorie
    “Nessuna discriminazione per le case popolari”


    SENIGALLIA – La comunità straniera indignata per la posizione presa dall’assessore Volpini, riguardo le modalità per accedere alle graduatorie per ottenere un alloggio popolare. L’assessore ai Servizi sociali si limitava a sostenere che, a suo avviso, i criteri per ottenere una casa favoriscono i cittadini extracomunitari e che sarebbe più corretto, nei confronti degli italiani, garantire pari opportunità di accesso, inserendo come requisito in più un periodo di residenza di almeno cinque anni. Non una novità perché le stesse dichiarazioni l’assessore le aveva fatte non meno di un anno fa. Ieri però, diversamente dall’altra volta, hanno scatenato l’ira delle associazioni straniere che hanno temuto fosse nei disegni dell’amministrazione creare due graduatorie diversificate, in maniera discriminatoria. Ma nulla di tutto questo avverrà, primo perché nessuno lo ha mai dichiarato e tanto meno pensato. Secondo perché il regolamento per stilare le graduatorie compete alla Regione e l’assessore si era limitato a dire la sua, senza la pretesa di poter lui dettare nuove regole per migliorare l’unica graduatoria che tale rimarrà. “La mia non era una presa di posizione contro gli extracomunitari – interviene Fabrizio Volpini – non c’era affatto da parte mia la volontà di penalizzarli ma solo far notare che il problema riguarda anche i cittadini italiani e che bisogna favorire chi vive e lavora stabilmente, italiano o straniero che siano, e per quanto riguarda i timori sulle graduatorie separate possono stare tranquilli perché rimarrà unica e poi comunque non dipende dall’amministrazione comunale”. Il requisito dei cinque anni di residenza per aumentare il punteggio è frutto della volontà di favorire i soggetti, siano essi italiani o stranieri, che stabilmente vivono e lavorano nel territorio comunale. L’amministrazione ha sollevato il problema di ridefinire i criteri per l’assegnazione delle abitazioni di edilizia popolare già da qualche tempo ma ogni decisione in merito spetta alla Regione.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Corriere Adriatico del 31 Agosto

    CASAL’Associazione Stranieri Multietnica
    «Nessun privilegio e tante emergenze»
    di Sandro Galli

    SENIGALLIA — La vicenda di Andrea Pasquali – il giovane che per avere una abitazione dignitosa venerdì sera è salito su una gru in largo Boito minacciando di gettarsi nel vuoto – ha riproposto l’emergenza per molte famiglie senigalliesi di poter disporre di una casa e rischia allo stesso tempo di aprire una polemica con gli stranieri presenti in città.
    «Partiamo da un dato oggettivo – analizza il segretario dell’Associazione stranieri Multietnica, Malih Mohamed —. Nella graduatoria per un alloggio popolare su quasi trecento domande, quasi la metà delle richieste è di stranieri residenti a Senigallia, con regolare lavoro e permesso di soggiorno. L’emergenza è vissuta da tante famiglie senigalliesi, come da quelle degli oltre duemila stranieri in città. Per qualcuno forse non è così».
    Perché, vi ritengono dei privilegiati? «Non mi sembra. E poi se il giovane senigalliese è stato ricevuto in municipio dopo il suo gesto dettato dalla disperazione, perché nessuno ha ricevuto un ragazzo tunisino che si è presentato in municipio assieme ai suoi due figli e ad un neonato, chiedendo una casa per la sua famiglia. Non è questo l’unico caso. Numerose sono le famiglie di stranieri che vivono anche in un monolocale assieme a tre o quattro figli. Tante sono le abitazioni fatiscenti o in stato di degrado date in affitto agli stranieri, anche con carenze igieniche. Perché di questo si parla poco?».
    La situazione è migliorata o rimasta la stessa? «Rispetto a dieci anni fa è cambiato il fenomeno. Una volta chi arrivava era solo e si accontentava. Oggi sono intere famiglie a trasferirsi e quindi il problema da affrontare è più complesso. Invece si è provveduto con soluzioni tampone, come quella del Centro di accoglienza sul lungomare Da Vinci. Non basta dare una verniciata alle pareti o una sistemazione generale, se poi le condizioni degli extracomunitari che vivono nella struttura continuano ad essere precarie. Ci sono famiglie che vivono lì e sono costrette a dormire in tre persone sullo stesso letto. Di fronte a queste situazioni alle quali siamo abituati quasi ogni giorno, sentir dire che siamo privilegiati, magari anche da parte di qualche assessore, non aiuta a distendere la volontà di integrazione». Ne avete parlato con l’assessore ai servizi sociali? «Una settimana fa ci siamo incontrati con l’assessore Volpini. Ci è stato detto che c’è tanta gente in graduatoria e che bisogna attendere qualche anno, quando le case popolari saranno costruite».

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Nac

    Giovedi' 31 Agosto 2006

    COMUNICATO STAMPA

    OGGETTO: "30 impiccati a Senigallia gridano: mutuo sociale subito!"
    ANCHE A SENIGALLIA BLITZ DEI “NUCLEI AZIONE CASA” DI FORZA NUOVA


    Sono apparsi stamattina a Senigallia, impiccati di fronte al Municipio,alla rotonda, alla rocca, ma anche numerosi appesi a lampioni e ponti in città.
    Portavano al collo cartelloni con su scritto: "vivevo in affitto", "30 anni di mutuo", "sfratto esecutivo", "ho chiesto un mutuo", "morto una rata alla volta".
    Sono l'immagine, cruda ma sincera, di migliaia di Italiani condannati a morte da affitti usurai, strozzati da insostenibili mutui bancari.
    Sono il messaggio shock lanciato a Senigallia dai Nuclei Azione Casa di Forza Nuova, aderenti al coordianmento nazionale per il mutuo sociale. Per chi, come noi, da sempre si è schierato in prima linea nelle battaglie per tutelare gli Italiani e i loro diritti, il dramma dell’emergenza abitativa è oggi una assoluta priorità.
    Affitti alle stelle, mutui soffocanti, tutto questo mentre il carovita aggredisce impietoso il potere d’acquisto di stipendi e pensioni.
    Case popolari ridotte a ghetti per immigrati e a tristi avamposti del degrado metropolitano.
    E’ tempo di soluzioni definitive, è tempo di MUTUO SOCIALE.
    In collaborazione con il coordinamento nazionale per il MUTUO SOCIALE, i Nuclei d’Azione Casa di Forza Nuova sono la risposta militante al problema dell’emergenza abitativa, dei sodalizi solidaristi pronti ad agire ovunque ce ne sia bisogno.
    Il loro compito é quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il dramma che migliaia di famiglie italiane vivono e di sostenere la campagna a sostegno della legge che dovrà sancire il diritto alla proprietà della casa.
    La casa è un dovere, per il MUTUO SOCIALE subito, agire! Ora!
    Mentre il carovita divora il potere d'acquisto di stipendi e pensioni, sostenere il peso di un affitto o affrontare i tassi richiesti dalle banche per i mutui diventa un'impresa sempre più ardua.
    Si sta quindi allargando il numero di coloro i quali vorrebbero poter ricorrere all'edilizia residenziale pubblica.
    Purtroppo solamente il 10% di coloro che richiedono un alloggio popolare nelle Marche riescono ad ottenerlo e, dato ancor più scandaloso, il 60% delle assegnazioni va ad immigrati extracomunitari.
    Il nostro popolo sta morendo una rata alla volta e le case popolari sono prerogativa degli immigrati.
    Ecco perchè è giunto il momento di dare una soluzione vera alla questione.
    Ecco perchè è giunto il momento di abbandonare soluzioni tampone come fittizi calmieri ai canoni o aiuti pubblici per gli affitti, coi quali lo Stato contribuisce solo a riempire le tasche di palazzinari e speculatori.
    Ecco perchè è giunto il momento di sancire il diritto alla proprietà della casa.
    Il progetto mutuo sociale va proprio in questa direzione.
    Mutuo sociale è una proposta di legge popolare che impegna le regioni a costruire su terreni demaniali tramite un ente specifico, case pubbliche da vendere a prezzo di costo ( 80.000 Euro ad appartamento) a tutti gli italiani non proprietari di casa, con una rata mensile che non superi un quinto delle entrate della famiglia e che si blocchi in caso di disoccupazione. Questa iniziativa andrebbe applicata alle nuova realizzazioni dell'edilizia popolare, non nuovi quartieri ghetto marginali ed emarginati, ma autentici modelli di sviluppo urbanistico realmente a misura d'uomo. Operando su terreni di proprietà demaniale, utilizzando concessioni del solo diritto di superficie si potrebbero limitare i costi di produzione e fornire abitazioni a basso costo. La proprietà acquisita tramite mutuo sociale sarebbe economicamente inerte, non potrebbe insomma essere oggetto di alcun tipo di speculazione. La formula del mutuo sociale sarebbe applicabile solo ai cittadini Italiani, residenti da almeno 5 anni nella Regione.
    La situazione a Senigallia purtroppo è delle più drammatiche. Carenza di alloggio e prezzi impossibili delle abitazioni, affitti stellari, insomma un mercato immobiliare tra i più inaccessibili nella nostra provincia. Su 300 domande per le case popolari, 115 sono d’immigrati e in quanto tali stanno in cima alle graduatorie discriminando di fatto le giovani coppie italiane. Per questo i senigalliesi in difficoltà sono sempre di più, per questo aumenta il numero delle nuove famiglie che sono costrette ad abbandonare Senigallia e cercare soluzioni più accessibili.
    Senigallia sta morendo. La stanno uccidendo la mafia immobiliare e l'assenza totale di una seria politica per la casa. Non possiamo stare a guardare.
    Famiglie in attesa di sfratto, giovani coppie cui oggi è negata la possibilità di costruire le fondamenta di un progetto di vita, per loro intendiamo affrontare con decisione questa battaglia di Giustizia Sociale.
    L'appello degli impiccati diventa ora l'obbiettivo della nostra lotta: mutuo sociale subito!
    Per garantire a tutte le famiglie senigalliesi, a tutte le famiglie italiane il diritto alla proprietà della casa. Per sgonfiare per sempre la bolla speculativa immobiliare.
    Per risolvere, una volta per tutte, l'emergenza abitativa.

    Nuclei d'Azione Casa- Forza Nuova
    Coordinamento Nazionale mutuo sociale

    Via Montebello, 85 - 60100
    Tel.: 339.257.14.31 - forzanuovamarche@yahoo.it
    www.forzanuova.org - www.mutuosociale.org

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'Italia a Senigallia o del Caterraduno
    Di Malandrina nel forum Marche
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 29-06-11, 14:43
  2. Lampedusa Senigallia.
    Di el cuntadin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 11-04-11, 10:52
  3. Paperoni a Senigallia
    Di el cuntadin nel forum Marche
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-02-11, 22:38
  4. Matrimonio a Senigallia.
    Di el cuntadin nel forum Marche
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-05-08, 22:27
  5. FN a Senigallia (AN) il 27/2 "Per il diritto alla casa popolare!"
    Di Hyspanico (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28-02-05, 00:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito