Valdagno (Vi) - Lo scrupolo del direttore di una residenza per anziani non autosufficienti e lo zelo di un notaio hanno portato all'arresto di due persone con l'accusa di circonvenzione d'incapace. In manette sono finiti Paolo Corponi, 60 anni, imprenditore nativo di Valdagno ma residente a Portogruaro, e Giulio Pizzati, 66 anni, casa a Valdagno, architetto, figura conosciuta nella città della lana.
Ad avvertire che qualcosa di poco chiaro stava succedendo è stato il direttore della residenza "Montalbieri" di Castelvecchio di Valdagno, Cosimo Aceto, che ha informato i carabinieri che una sua ospite, Maria Adelaide Facchin, 80 anni a ottobre, era stata prelevata da un presunto cugino, poi risultato essere Paolo Corponi; l'uomo in agosto aveva fatto visita all'anziana più volte per conquistarne la fiducia. La donna, che soffre di Alzheimer, possiede alcuni importanti edifici nel vicino comune di Brogliano, tra cui una villa in via Fermi e una grande casa con laboratorio e giardino, patrimonio valutato con cifre a sei zeri.
Sempre nella ricostruzione fornita dai militari del capitano Andrea Massari, Paolo Corponi s'è adoperato per ottenere dall'anziana una procura generale con pieni poteri per amministrarne il patrimonio. Dopo varie visite nella struttura assistenziale ed essersi appropriato in maniera fraudolenta della carta d'identità della malcapitata, venerdì ha prelevato l'anziana dal luogo accompagnandola nel vicino all'albergo Belvedere di Castelvecchio di Valdagno. Qui ad attenderli c'era il notaio Luisa Vacchi, con studio a Valdagno, e Giulio Pizzati.
Il notaio s'è immediatamente reso conto che c'era qualcosa che non andava. L'anziana signora faticava, o addirittura non riusciva, a rispondere anche alle più semplici domande. A questo punto il notaio, che era stato contattato da Giulio Pizzati per formalizzare la procura, si è rifiutata di concludere l'atto, avvertendo i carabinieri. Una pattuglia della stazione di Valdagno s'è precipitata sul posto e ha messo le manette ai polsi della coppia di uomini.
Giulio Pizzati discende da una famiglia che ha dato tre sindaci alla città della lana. Pizzati è stato tra i fondatori della "Liga Veneta" e nel 1980 fu eletto in consiglio comunale a Valdagno. Nel 1996, è stato candidato al Senato nel collegio di Schio sotto per la lista "Unione Nord Est".




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