ASCA) - Roma, 31 ago - ''Non votero' mai a favore di una legge sul conflitto di interessi punitiva nei confronti di Silvio Berlusconi'' . Lo dice a Radio Radicale il senatore dell'Italia dei Valori Sergio De Gregorio, presidente della commissione difesa di Palazzo Madama. ''In una condizione come quella attuale - dice De Gregorio - in cui e' necessario chiedere la solidarieta' del centro destra su questioni che appartengono alla politica internazionale o sul risanamento economico del Paese, qualcuno pensa che i rapporti con l'altra parte politica si curino o si sviluppino meglio pensando a leggi punitive che in particolare puntano a delegittimare il presidente della coalizione avversaria? Mi sembra una follia soltanto immaginare uno scenario del genere. In una condizione di questa natura bisognerebbe invece aprire alla collaborazione dell'opposizione e non lasciare immaginare che ci sia un pezzo dell'Unione che si accanisce sulla parte avversa quasi a lanciarle un messaggio provocatorio o pressorio. Mi sembra che tutto cio' non aiuti il dialogo e che non sia di aiuto al futuro del Paese, ma che anzi crei una atomsfera infame''.
''Non voterei mai una legge sul conflitto di interessi punitiva nei confronti di Berlusconi - conclude De Gregorio - io non sono sulla linea di chi pensa che agitare il conflitto di interessi serva a tacitare la controparte o a portarla al tavolo delle tratative su altre questioni. Sul conflitto di interessi mi pare che Antonio Di Pietro stia svolgendo un ruolo di testa d'ariete che mortifica la migliore delle sue sensibilita' di uomo aperto al dialogo''.




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