Dal "Corriere di Saluzzo", 1 settembre 2006
"Decapitata" la Lega saluzzese. è accaduto la scorsa estate strascico delle polemiche della primavera 2006 legate al "siluramento" dell'ex deputato saluzzese Guido ROssi. L'azzeramento dei vertici saluzzesi è stato deciso dai responsabli cuneesi del partito e non ha risparmiato nessuno. Fuori il consigliere comunale a moertta, già in corsa per le elezioni provinciali e regionali Francesco Maria Macchioni, espulso. Non si salvati anche militanti dell'area saluzzese, fra cui l'ex sindaco di saluzzo Roberto Reali, ufficialmente sospesi ma che hanno già annunciato che non rifaranno la tessera. L'ex segretario della sezione Monviso Pietro Delgrosso si era già dimesso a marzo, per protesta contro "l'andazzo da basso impero romano che ha preso il partito".
Espulso anche Rossi, 38 anni, bancario di Verzuolo, cacciato per decisione del direttivo provinciale. Da Cuneo spiegano: "Abbiamo agito sulla base dello statuto". Con la Lega nord in Parlamento per due legislature, prima della recente tornata politica, era stato inserito al sesto posto nelle liste. Praticamente estromesso e reso quasi "ineleggibile", Rossi lascia un movimento che lui stesso aveva contribuito a fondare negli anni novanta nel Saluzzese, per anni roccaforte e serbatoio di voti padani. Candidato alla Camera nel 1996 fu sconfitto una prima volta per una manciata di voti quando il Carroccio sbancava le urne col 32,5 per cento dei consensi (ora è al 19), ma nel 2000 riusci lo stesso a conquistare un seggio a Roma grazie al forfait del collega di partito, e quasi omonimo, Tino Rossi di Alessandria, che preferì il consiglio regionale. Nel 2001, Guido ROssi si ripresentò nel collegio Saluzzo-Savigliano e venne rieletto: negli ultimi cinque anni ha ricoperto la carica di vicecapogruppo della lega alla Camera, membro della Commisione Giustizia. Commenta: "Tutto previsto: è nello stile di COTA e Calderoli. Quando una struttura che degenera non riesce più a produrre anticorpi, non tollera posizioni di minoranza e alternativa. Quindi meglio Claudio Sacchetto, attualmente commissario mandato a Cuneo della sezione saluzzese, e Stefano Isaia, il segretario provinciale, che Guido Rossi. Il peso politico è sicuramente diverso.
Massimo Mathis




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