IMPRESE: IN DDL BERSANI FONDO COMPETITIVITA' E DPEF SVILUPPO

(ANSA) - ROMA, 6 set - Un fondo per la competitivitą

"finanziato con oltre tre miliardi di euro", e uno per la

"finanza d'impresa". Un "Dpef per lo sviluppo" con cui il

ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani potrą

definire i programmi di innovazione industriale. Una "unitą

operativa ad hoc" per le crisi d'impresa.

Sono soltanto alcuni degli elementi-cardine - anticipati

stamani da Italia Oggi - contenuti nei 18 articoli del ddl messo

a punto da Bersani sul riordino degli incentivi alle imprese,

dal titolo 'Interventi per l'innovazione industrialé e ieri

all'esame del pre-consiglio dei ministri.

Un ddl - quello riportato dal quotidiano - che punta a

razionalizzare la politica industriale, a partire dalla

definizione dei programmi di politica industriale sulla base di

un documento chiamato 'Linee strategiche per la competitivita' e

lo sviluppo".

Tre - scrive Italia oggi - gli ambiti disciplinati dal ddl:

competitivitą, la crisi d'impresa e brevetti. E proprio alla

competitivitą č dedicato il grosso del documento, che intende

ridurre a unitą i vari fondi sparsi per le agevolazioni alle

imprese. E separatamente - scrive il quotidiano citando il

documento - istituisce un fondo per la finanza d'impresa che

"razionalizza quelli esistenti", per "facilitare l'accesso al

credito da parte delle imprese" attraverso "garanzie sui

finanziamenti, partecipazione al capitale di rischio, operazioni

di finanza strutturata anche attraverso la sottoscrizione di

fondi chiusi".

Obiettivo, il rafforzamento della competitivitą in ogni suo

aspetto, semplificando le regole, individuando le imprese leader

di progetto, sviluppando il partenariato pubblico-privato

"soprattutto per il rapporto imprese-ricerca", coordinando

l'attivitą di Stato, Regioni, soggetti pubblici e privati. Con

la nomina di un responsabile di progetto per ogni

programma.(ANSA)