Aleksander Brener nasce nel 1961 in Kazakistan. Nel 1981 si dploma all'istituto pedagogico di Leningrado. Nel 1992 si trasferisce a Mosca. Attualmente vive e lavora come scrittore a Vienna.
Realizza il suo primo importante lavoro nel museo Puskin a Mosca: di fronte ad un Van Gogh si mette ad urlare "Vincent! Vincent!" e si caga addosso volendo esprimere la paura dell'arte moderna nei confronti dei suoi iniziatori.
Gennaio 1995: sfida Eltsin sulla piazza Rossa ad un incontro di boxe.
Cerca di fare l'amore con sua moglie sotto il monumento a Puskin, durante il tentativo d'accoppiamento grida: "Non mi riesce, non mi sta riuscendo niente!" rivolgendosi a Jeff Koons. Affermerà di avere tentato di rappresentare la sconfitta di tutta l'arte contemporanea.
Si masturba dal trampolino della piscina di Mosca per attirare l'attenzione sul problema dell'A.I.D.S..
10-13 ottobre 1995: A Lubiana partecipa come ospite del gruppo Irwin a Urbanaria. Realizza tre performance che chiama Street Actions. 1) Si masturba nella piazza principale della città. 2) Si arrampica sulla terrazza dell'Opera e, dopo essersi vestito da pugile, rompe a forza di pugni vetrate antiche di una delle finestre. A causa del danno provocato viene richiesta la sua espulsione dalla manifestazione e l'esclusione dal relativo catalogo. 3) Vomita davanti all'ingresso dell'hotel Slon.
2 febbraio 1996: durante la mostra Interpol, Stoccolma, dopo aver dichiarato di voler abbandonare l'arte per divenire una rock star e di voler perciò eseguire una performance allabatteria, distrugge l'installazione principale: un tunneldi 20 metri realizzato con peluria umana alla quale l'artista cinoamericano Wenda Gu avevalavorato diversi anni.
12 febbraio 1997: allo Stedelijk Museum di Amsterdam interviene sul dipinto Suprematismus di Casimir Malevic dipingendovi sopra l'effige deldollaro ($) con una bomboletta spray verde. Viene immediatamente arrestato. Durante il processo l'accusa chiederà per Brener la condanna ad un anno e mezzo di carcere e un risarcimento di 14.912.500 fiorni. Il museo non esigerà alcun rimborso per la perdita di valore dell'opera.
Estate 1997: partecipa insieme con alcuni membri del collettivo sloveno NSK e a diversi artisti e curatori russi e statunitensi alprogetto Transnacionala: durante quattro settimane percorrono il tragitto da Atlanta a Seattle realizzando, in diverse località, letture e conferenze incentrate sulla comunicazione tra persone provenienti da diverse realtà culturali, sociali e politiche con particolare attenzione al rapporto tra Est ed Ovest.
Le mie informazioni si fermano a questa data, quindi sono piuttosto vecchie ma bastano credo per farsi un idea di chi sia Brener. Ora a voi il giudizio.
A luta continua




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